Duvan Zapata, il cannoniere

Duvan Zapata, il cannoniere “morale” della Serie A

Possibile che un giocatore che l’anno scorso ha segnato solo 6 gol in campionato possa essere considerato alla stregua di chi, come Toni o Icardi, ha primeggiato nella classifica dei goleador segnando quasi il quadruplo? Se andiamo a vedere la media gol, in effetti sì…

Che Luca Toni e Mauro Icardi siano stati i capocannonieri del campionato di Serie A 2014/15 con 22 gol a testa è un dato di fatto e non ci piove.

Da una parte il nuovo che avanza col bomber dell’Inter classe 1993, dall’altra la forza e la perseveranza di un veterano che col vizio del gol proprio non vuole smettere, ma smettere mai.

E allora vi chiederete, che ci azzecca in mezzo a questi due il nome di Duvan Zapata – oggi in forza all’Udinese di Stefano Colantuono -, che l’anno scorso con la maglia del Napoli è andato in rete solo 6 volte?

C’entra eccome. Se ci si addentra – ma neppure troppo – nelle pieghe statistiche del rendimento dei tre attaccanti, ci si rende conto di come i 22 centri di Toni e Icardi siano arrivati mettendo assieme rispettivamente 3230 e 2892 minuti di gioco. Il che equivale a una media di un gol ogni 147’ per l’attaccante del Verona e di uno ogni 131’ per la punta interista.

Udinese Calcio v Empoli FC - Serie A
Un duello aereo fra Zapata e Dioussé in Udinese-Empoli

I 6 gol di Zapata sono arrivati invece a fronte di 21 presenze complessive, ma soli 607’ minuti di utilizzo, insomma poco più di mezzora a partita. Il tutto per una ragguardevole media di un gol ogni 101’. Con un impiego simile a quello dei suoi due colleghi, il colombiano sarebbe ipoteticamente arrivato a tra i 32 e i 29 gol (arrotondando per eccesso). Mica male, vero?

Ovviamente si tratta semplicemente di rapporti matematici che sono tutto fuorché una scienza esatta se applicati a quanto accade sul campo di gioco. Tant’è che quest’anno il colombiano per firmare la prima rete con l’Udinese (dove stavolta è sì titolare), ha avuto bisogno di 223’. Più del doppio di quelli che gli servivano l’anno scorso per timbrare il cartellino con la maglia del Napoli.

Eppure, una volta rotto il ghiaccio…

Sbloccatosi nello sfortunato 1-2 contro l’Empoli, Zapata è adesso pronto a smentire i critici e a rafforzare le tesi dei suoi sostenitori: vuoi vedere che la corsa alla palma di capocannoniere 2015/16 si arricchisce di un nuovo pretendente?

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