La Juventus gioca (di nuovo) un altro campionato. Le avversarie sono avvisate

La Juventus gioca (di nuovo) un altro campionato. Le avversarie sono avvisate

I cinque volte campioni d’Italia partono per la stagione 2016/17 con un vantaggio enorme sulle inseguitrici Roma, Napoli e Inter. Chi fermerà la marcia della Juventus?

L’anno di svolta doveva (e avrebbe potuto) essere quello passato.

La Juventus arrivava alla fine di un ciclo di trionfi (4 Scudetti consecutivi e la finale di Champions League 2014/15) e salutava tre leader tecnici ed emotivi fondamentali come Pirlo, Vidal e Pogba.

Dybala, Mandzukic, Khedira, la leadership di Pogba erano tutte – in maniera diversa – scommesse rischiose. E tutte sono state vinte, nonostante un avvio con handicap che ha dato ancora di più l’idea del gap che separa questa Juventus dal resto della Serie A.

A due mesi scarsi dall’inizio della prossima stagione, il divario con le inseguitrici è quanto mai significativo e sintomatico di un distacco che sembra sempre più incolmabile: la Juventus è quotata 1,60/1 per la vittoria dello Scudetto 2016/17, a cinque punti di distanza dalla Roma a 6,50, a un quarto dall’8/1 del Napoli e dal 9/1 dell’Inter.

I bianconeri ripartono dalla difesa più forte d’Italia e fra le più solide e affidabili a livello mondiale: Buffon, Bonucci, Barzagli, Chiellini (con un Rugani pronto a subentrare a a diventare nuova parte integrante di un reparto monolitico), uomini da cui non a caso dipendono anche le fortune dell’Italia a Euro 2016.

L’arrivo di un giocatore esperto come Dani Alves (che molto probabilmente sarà impiegato più spesso come esterno destro nei cinque di centrocampo), fa il paio con quello di Evra due stagioni fa: un difensore esperto, dalla mentalità vincente e che se sta bene fisicamente è fra i pochi in Italia capaci di fare la differenza nel suo ruolo.

A centrocampo, data per scontato l’asse Marchisio-Khedira, molto dipenderà dal futuro di Pogba, che però in questo momento sembra più intenzionato a giocare per un altro anno a Torino. La linea mediana juventina era già l’anno scorso una delle più forti d’Europa. L’arrivo di un fuoriclasse come Miralem Pjanic aggiunge qualità, fantasia, gol e assist al reparto chiave della squadra di Allegri, senza contare che va ad indebolire una diretta concorrente come la Roma, che con l’addio del bosniaco perde uno dei suoi giocatori migliori.

In attacco ci sarà da riempire il vuoto lasciato dalle partenze di Cuadrado e – soprattutto – Morata. Dybala, Mandzukic e Zaza hanno dimostrato il proprio valore nella scorsa stagione e quest’anno ripartiranno dalla chimica costruita nell’ultimo campionato. Per fare strada in Champions League (Juventus vincente a 13,00) servirebbe però un altro nome pesante: quelli che girano da qualche giorno a questa parte – Higuain, Alexis Sanchez, Cavani – fanno molto ben sperare.

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