La rinascita dei pipistrelli in tre punti

La rinascita dei pipistrelli in tre punti

Il Valencia, dopo la crisi economica di qualche anno fa, si è rialzata con gli investimenti del patron Peter Lim e del suo socio, il manager portoghese Jorge Mendes. E ora è a ridosso delle grandi di Spagna

Di certo sono lontani i fasti di inizio anni 2000, quando il Valencia di Cuper prima e Benitez poi dominava sia in Champions League (due finali consecutive) che nella Liga (due titoli in tre anni dal 2001 al 2004). Però l’aria che si respira intorno al Mestalla è buona, fresca e rinnovata.

Il Valencia di Claudio Lopez ad inizio anni 2000 era una potenza europea
Il Valencia di Claudio Lopez ad inizio anni 2000 era una potenza europea

Da un anno, infatti, il magnate singaporegno Peter Lim ha acquistato il 70% della società per 420 milioni di Euro. Ecco il progetto di rinascita del Valencia in tre punti.

1- Il 50% di questi soldi sono andati a coprire il debito dei pipistrelli (circa 220 milioni), mentre il resto è stato – ed è tuttora – investito nel mercato e nel progetto del nuovo stadio per il 2019, anno del centenario.

2- La mossa azzeccata da parte di Lim è stata quella di far entrare nel CDA come socio Jorge Mendes, il potente procuratore portoghese, manager di Cristiano Ronaldo e Josè Mourinho. La sua influenza e i suoi contatti stanno garantendo tanti sbocchi sul mercato al club allenato da Espirito Santo e dl suo nuovo vice Phil Neville.

3- Il nuovo motto della società è “giovani-e-promettenti”, senza badare al costo. E’ arrivato colui che molti considerano il futuro David Villa, e cioè Santi Mina, pagato 10 milioni dal Celta Vigo, e poi Zakaria Bakkali e Danilo Barbosa, due classe ’96 dal potenziale enorme che Mendes conosce bene.

Altri ritocchi arriveranno se il Valencia supererà il preliminare di Champions League (si parla già di Salvatore Sirigu), dato che i pipistrelli hanno l’opportunità di far avere alla Liga addirittura cinque squadre qualificate ai gironi della massima competizione europea (Oltre a Barça, Real e Atletico c’è anche il Siviglia vincente dell’Europa League).

Un altro anno di soddisfazioni è all’orizzonte per la banda di Espirito Santo, che se la vedrà proprio con la squadra di Unay Emery e con il Villarreal per il quarto posto della prossima Liga. Un’altra qualificazione in Champions League è pagata 2.50. Per i più impavidi, invece, il terzo posto (cioè eventuale vittoria della Liga senza Barça e Real), è bancato 6/1.

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