Milan, sei rosso, nero... e verde!

Milan, sei rosso, nero… e verde!

Dopo i proclami – spesso non rispettati – degli ultimi anni, il Milan ha finalmente deciso di puntare sulla linea verde e i risultati sul campo sono stati incoraggianti. Merito di Montella, ma anche di Mihajlovic

Donnarumma, Calabria, De Sciglio, Locatelli… Il vivaio del Milan non è mai stato fecondo come negli ultimi anni. I rossoneri stanno costruendo lo scheletro della propria squadra sui ragazzi provenienti dal settore giovanile. Bisogna tornare ai tempi dei vari Maldini, Costacurta, Galli e Baresi per ritrovare qualcosa di simile.

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Dopo anni di proclami andati a vuoto, il Milan ha finalmente deciso di seguire la linea verde. Contro il Sassuolo hanno messo piede in campo quattro giocatori provenienti dal vivaio e nell’undici titolare schierato da Montella, c’erano quattro milanisti nati negli anni Novanta. Vivaio e giovani.

Merito di un allenatore che non ha avuto paura di affidare a Locatelli i gradi di vice-Montolivo e di rilanciare Calabria in prima squadra dopo le tante panchine e tribune del finale di stagione scorso. Ma merito anche di Sinisa Mihajlovic, che un anno fa fece esordire fra i pali Donnarumma, puntò i piedi per portare a Milano Alessio Romagnoli e promosse M’Baye Niang titolare fisso nel tridente d’attacco.

Ultimo, ma non ultimo, non va dimenticato il grande lavoro svolto dall’intero settore giovanile, coordinato in questi ultimi anni da Filippo Galli.

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La quota Scudetto di 26/1 resta ancora decisamente proibitiva, anche se i risultati delle ultime settimane hanno di poco riavvicinato il Milan all’Inter (a 19/1). Un piccolo successo in una stagione in cui l’obiettivo fondamentale per i rossoneri è quello di riuscire a centrare un posto in Europa (verosimilmente attraverso il quinto posto).

Le fondamenta per un futuro di vertice però perlomeno sono state gettate. Donnarumma, Locatelli, Calabria, Romagnoli, Niang, Suso. I senatori del futuro potrebbero essere proprio loro. Ora sta al Milan continuare a coltivare la propria linea verde.

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