Chi ha il calendario più duro?

Chi ha il calendario più duro?

Terminata la sosta per le nazionali, tutta l’attenzione si sposterà fino alla fine della stagione sui finali dei maggiori campionati europei: vediamo cosa ci aspetta per quel che riguarda il rush Champions League e la lotta per evitare la retrocessione

Per Premier League, Serie A, Liga, Bundesliga e Ligue 1 la maggior parte dei verdetti è ancora molto lontana, soprattutto per quel che riguarda la corsa all’Europa e la lotta per non retrocedere.

A decidere il futuro di molte delle squadre coinvolte nel rush finale di stagione un ruolo principale l’avrà il calendario che queste si troveranno di fronte.

Qual è un buon metodo per valutare il cammino delle aspiranti alla Champions e alla salvezza? Innanzitutto verificare il target dei prossimi incontri delle squadre coinvolte nelle rispettive “missioni”: un pallino rosso indica lo scontro diretto con una squadra in corsa per la Champions League, uno verde è riferito invece a un club invischiato nella zona retrocessione (il pallino è grigio se la squadra in questione non appartiene per il momento a nessuna delle categorie).

Premier League

Il cammino a vele spiegate del Chelsea ha forse tolto un po’ di pepe alla corsa per il titolo in Premier League, ma la battaglia per garantirsi un posto fra le prime quattro è ancora tutta da decidere con cinque squadre per tre posti: Tottenham, Manchester City, Liverpool, Manchester United e Arsenal (ma ci sarebbe anche l’Everton…)

In particolare, il cammino di Red Devils e Citizens offre molti interessanti spunti, innanzitutto per il derby di ritorno che si prefigura già come uno spareggio per entrambe. La squadra di Pep Guardiola sfiderà tre squadre invischiate nella corsa salvezza, mentre Mourinho incrocerà la sua strada con quella di Arsenal e Tottenham. Quale delle due è messa peggio? Fra un big match e una partita scivolosa contro squadre alla ricerca disperata di punti non è semplice scegliere, ma il City potrebbe essere avvantaggiato in caso qualcuna delle sue avversarie si presentasse alla sfida avendo già tirato i remi in barca.

In fondo alla classifica, Sam Allardyce avrà il suo bel da fare per evitarsi col Crystal Palace la prima retrocessione dalla massima divisione inglese in carriera. Il calendario non gli sorride: i Glaziers sono l’unica squadra coinvolta nel discorso salvezza a dover ancora giocare con tutte e sei le squadre occupanti i primi sei posti in classifica, mente Hull e Swansea affronteranno solo due partite a testa di questo calibro.

La Liga

Le prossime cinque gare del Barcellona saranno decisive: di queste tre saranno contro squadre nei primi cinque posti e l’ultima sarà il Clasico contro il Real Madrid. Alla fine di questo girone infernale sapremo se i blaugrana potranno essere considerati ancora in corsa per il titolo o se avranno definitivamente abdicato in favore del Real.

Il Siviglia ha ottime chance di mantenere un posto fra le prime quattro, ma dovrà essere brava a non perdere punti preziosi nei suoi cinque incontri contro squadre in corsa per la salvezza. Se le cose dovessero girare nel migliore dei modi, Sampaoli potrebbe addirittura mettersi in testa la folle idea di agganciare e raggiungere il Barcellona

Sul fondo della classifica l’Osasuna fanalino di coda può trovare nel proprio calendario (quattro scontri diretti contro squadre in zona retrocessione) qualche motivo per sperare. Va peggio al Malaga, che deve ancora sfidare cinque delle prime sei della classe, di cui tre nelle ultime quattro giornate di campionato: un epilogo di fuoco.

Bundesliga

Il Bayern Monaco è in fuga verso la vittoria, ma i club in lotta per un posto nella prossima Champions sono divisi da un gap di punteggio molto più ristretto. La resa dei conti si prospetta per maggio, quando le squadre che occupano le posizioni della seconda alla quinta si sfideranno in un doppio scontro diretto: lì vedremo chi rimarrà in piedi e chi no.

A quel punto sarà interessante quale sarà la situazione dell’Herta Berlino, che potrà godere di quattro gare contro squadre negli ultimi posti della classifica e accorciare così il gap di cinque punti che la separa attualmente dall’Hoffenheim.

Nelle zone meno nobili potremmo assistere a uno sprint sui titoli di coda dall’Ingolstad, con un solo match da disputare contro uno dei primi cinque club di Bundes. Fari puntati anche sull’eventuale spareggio salvezza Amburgo-Wolfsburg, in programma proprio all’ultima giornata di campionato e che potrebbe spedire una delle due squadre nell’inferno della seconda divisione.

Serie A

Non è impossibile per il Milan pensare di poter chiudere fra le prime cinque di Serie A e assicurarsi così la certezza di un posto nella prossima Europa League. Quattro delle sue prossime partite le giocherà infatti contro le ultime quattro della classe (Pescara, Palermo, Empoli, Crotone) con in mezzo il derby contro l’Inter a fare da spartiacque. Contemporaneamente le prime sei in classifica si scontreranno fra di loro lasciando per strada per forza di cosa punti preziosi.

Sulla lotta per non retrocedere c’è ormai poco da dire: Crotone, Palermo e Pescara sono praticamente spacciate, mentre Empoli e Genoa possono considerarsi in salvo. Qualche difficoltà in più potrebbe correrla il Grifone, con cinque match da giocare contro le prime sette di Serie A. Al terzultimo posto, il Palermo è quella col calendario più in discesa, per quanto il quartultimo posto resti un lontano miraggio.

Ligue 1

Dopo quattro anni di incostrastato dominio PSG, in Francia torniamo ad assistere ad una serrata lotta per il titolo, con Monaco e Nizza decise a interrompere il monopolio parigino. La squadra di Balotelli (tre partite da giocare contro squadre nei primi cinque posti) è quella col calendario più duro, mentre a monegaschi e campioni resta da disputare un solo scontro al vertice.

Per quel che riguarda la corsa salvezza, ci sono buone probabilità che tutto si decida nel penultimo weekend, col doppio scontro diretto fra le ultime quattro. Il Lorient sembra quella messa meglio, dovendo disputare una sola partita contro una squadra in corsa per la Champions, mentre le sue dirette avversarie hanno in calendario tre incontri di questo tipo.

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