United, addio Champions. Van Gaal adesso rischia di saltare

United, addio Champions. Van Gaal adesso rischia di saltare

La stampa inglese entra a gamba tesa sul tecnico olandese dopo la pesante eliminazione ai gironi di Champions League: la sua avventura a Manchester sembra ormai vicina ai titoli di coda

Un fallimento totale. Un perdente. Un flop dalle proporzioni catastrofiche.

La stampa inglese non ci è andata leggera nell’addossare a Louis Van Gaal le principali responsabilità nell’eliminazione del Manchester United nella fase a gironi di Champions.

Il 4-2 di Wolfsburg e la vittoria in rimonta del Psv Eindhoven contro il Cska Mosca ha sancito il passaggio agli ottavi di tedeschi e olandesi, relegando i Red Devils al misero premio di consolazione dell’Europa League.

Troppo poco per chi ambiva a rientrare almeno nelle prime otto d’Europa dopo l’esclusione forzata dalle coppe dell’anno passato, eredità della sciagurata reggenza Moyes.

I giocatori del Manchester ripartono dal centro dopo un gol subito. Una scena vista quattro volte a Wolfsburg...
I giocatori del Manchester ripartono palla al centro dopo un gol subito. Una scena vista quattro volte a Wolfsburg…

L’arrivo del santone olandese avrebbe dovuto garantire l’inizio di una nuova era, e invece…

Soldi spesi? Tanti, tantissimi. Promesse e illusioni? Altrettante. Di risultati però fin qui poco o nulla.

È vero che con 29 punti lo United è quarto in Premier a sole 3 lunghezza dalla capolista Leicester, ma la precoce estromissione dalla Champions pesa parecchio nell’economia di una stagione che rischia di prendere ora una bruttissima china, soprattutto guardando fra le pieghe di una squadra che – al di là di tutto – non ha ancora trovato una propria identità e una solidità psicologica tale da poterle permettere di puntare in alto, là dove gli investimenti delle ultime due estati l’avrebbero dovuta portare.

Che fare dunque?

La panchina di Van Gaal vacilla pericolosamente e non è detto che il k.o. di Wolfsburg non le abbia dato lo scossone decisivo, tanto che una successione con l’attuale vice Ryan Giggs è quotata al momento 3/1.

Per il futuro prossimo l’avvicendamento col gallese, 880 presenze e 155 reti in venticinque anni di United, sembra la soluzione più probabile, come già accaduto nel 2013/14 dopo l’esonero di Moyes.

Per l’anno prossimo il sogno si chiama invece Pep Guardiola (@4,00), che a meno di improbabili colpi di scena chiuderà a giugno la propria esperienza sulla panchina del Bayern Monaco.

X