Dybala studia da Tevez e chiede continuità

Dybala studia da Tevez e chiede continuità

Il talento argentino ha risposto presente contro l’Atalanta dopo le polemiche sul suo impiego con il contagocce: un gol, un assist e un rigore procurato

Alla fine Paulo Dybala ha mostrato grande personalità: dopo una settimana nella quale si è parlato tanto di lui, del costo del suo cartellino e della poca fiducia che Allegri riponeva sul suo talento, la Joya è sceso in campo da titolare contro l’Atalanta. Risultato? Un gol, un assist e un rigore procurato.

Sono così tornati alla ribalta i suoi numeri. Che – nonostante sia schierato con il contagocce – sono numeri importanti: quinto gol stagionale, con una partecipazione “attiva” a sei reti delle 11 siglate dalla Juventus in campionato.

Alla fine dunque è il campo a parlare: ed è inevitabile la domanda sul suo impiego da parte di Allegri. Al tecnico toscano, da parte sua, non serve difendersi. “Parlano i numeri, è l’attaccante che ha giocato di più. So gestire i giovani, so che Paulo diventerà un grandissimo, ma non è ancora un leader”.

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C’è da dire che poi l’allenatore bianconero deve comunque gestire un parco attaccanti in cui figurano anche Morata, Mandzukic e Zaza, profili di alto livello. E siamo certi che fino a quando Dybala continuerà a dare queste risposte, Allegri sarà ben contento di avere dubbi di abbondanza.

“Ho giocato alla Tevez? La verità è che io Tevez è da un anno che lo studio – le parole dell’ex Palermo alla fine della gara sulla domanda se potrà essere o meno l’erede dell’Apache -. Vedevo ogni sua partita la scorsa stagione. E quando ci siamo allenati insieme nel ritiro della nazionale, ho cercato di seguirlo il più possibile”.

Probabilmente, con un po’ di continuità in più, la Juventus potrà crescersi il suo Tevez direttamente tra le sue mura.

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