Inter, ora si fa sul serio. Contro l’Atalanta non sono ammessi passi falsi

Inter, ora si fa sul serio. Contro l’Atalanta non sono ammessi passi falsi

Precampionato sottotono per i nerazzurri di Mancini, con pochi gol e soprattutto poche idee. Ma a San Siro contro i bergamaschi sarà vietato sbagliare

Mancini ha continuato a ripeterlo ogni volta che la sua Inter usciva sconfitta e a testa bassa al termine dei tanti impegni di precampionato nei quali ha dovuto piegarsi all’avversaria di turno: “E’ solo calcio d’agosto, per preoccuparsi è presto”.

Sarà, ma i segnali lanciati dai nerazzurri nelle amichevoli disputate non sono stati dei più confortanti: poche vittorie, pochi gol messi a segno e soprattutto pochissime idee di gioco, coi principali protagonisti della campagna acquisti che ancora non hanno convinto del tutto.

Di questi, chi ha fatto meglio è stato l’ultimo arrivato Jovetic. Kondogbia, pagato uno sproposito, dovrà ripagare l’ampia fiducia dimostrata nei suoi confronti (vero però che uno col suo fisico ci mette di più a entrare in forma), i centrali difensivi hanno ballato in maniera preoccupante e l’esclusione di Montoya dall’undici titolare della prima di campionato suona già quasi come una bocciatura (a sinistra stasera giocherà Juan Jesus).

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Stevan Jovetic, è arrivato all’Inter dopo due stagioni al Manchester City

Mancini non si è nascosto: “Siamo l’Inter, punteremo allo scudetto”. Certo fin qui il confronto con quanto fatto vedere dai cugini del Milan è stato piuttosto impietoso, ma è anche vero che i rossoneri sono una squadra più brevilinea e leggera, portata strutturalmente a carburare prima (e non è detto che Mihajolovic voglia consapevolmente puntare su una partenza sprint).

Che si tratti di scudetto o di qualificazione alla prossima Champions (obiettivo minimo stagionale), con l’Atalanta a San Siro è ammesso un solo risultato, quello della vittoria. Target largamente alla portata dei nerazzurri, come confermato dalle quote: il successo dei nerazzurri paga 1,50, contro il 4,00 del pareggio e il 6,50 della vittoria ospite.

Un occhio alle statistiche: l’Inter è imbattuta con l’Atalanta alla prima di campionato con 3 vittorie e un pari e non perde in casa all’esordio dal 1987, quando cedette 1-0 al Pescara. I nerazzurri hanno inoltre un buon feeling col gol nella partita d’apertura, nella quale sono andati in rete per 25 volte negli ultimi 27 anni.

Inoltre, negli ultimi sei precedenti fra le due squadre si sono sempre registrati almeno due gol con una media di quattro reti a partita: ecco perché puntare sull’over a 1,70 potrebbe non essere una brutta idea.

Precedenti decisamente meno piacevoli per l’Atalanta, che in 54 scontri diretti a San Siro ha perso 37 volte, 9 volte ha pareggiato e 8 ha vinto. Fra questi, un successo dal peso specifico importantissimo fu il 2-1 del 7 aprile 2002, che rimise la Juventus di Lippi in corsa e riaprì la lotta scudetto, culminata poi in quel famigerato 5 maggio che il popolo interista difficilmente dimenticherà e digerirà.

Alla prima giornata di Serie l’Atalanta ha vinto una sola volta lontano dallo Stadio Atleti Azzurri d’Italia, 6-2 a Bologna, ma era il lontano 1949: da allora 17 sconfitte e 6 pareggi.

Per i bergamaschi un solo dato fa ben sperare: l’Inter è la vittima preferita di Mauricio Pinilla, che in 8 presenze contro i nerazzurri in A ha segnato 5 volte. Il cileno partirà però dalla panchina (nel tridente titolare di Reja spazio a Gomez, Denis e D’Alessandro) e un suo gol è bancato 4,50.

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