Il Palermo è l'ennesima occasione per Mario Balotelli

Il Palermo è l’ennesima occasione per Mario Balotelli

L’attaccante vicino a vestire la maglia rosanero. Zamparini potrebbe essere l’unico a puntare su un giocatore di 25 anni per il quale ogni anno non è mai quello giusto

Per tutta l’estate le offerte di impiego più reali sono state quelle del Besiktas in Turchia, qualche club in Cina, un “pour parler” del presidente del Nizza in cerca di una punta. Non proprio mete “nobili” calcisticamente parlando.

E alla fine la domanda era sempre una: possibile che nessuno voglia un giocatore di 25 anni che – seppur con tantissimi limiti caratteriali – è nel fiore dell’età e dei suoi mezzi fisici e calcistici? Possibile sì, se ti chiami Mario Balotelli e se arrivi dall’ennesima stagione fallimentare della tua carriera.

La sua vita "social" è più riconosciuta del suo senso del gol
La sua vita “social” è più riconosciuta del suo senso del gol

Da mesi l’ex rossonero si allena separatamente dalla prima squadra del Liverpool, insieme ai giocatore che non rientrano più nel progetto dei Reds di Klopp, che a inizio luglio gli ha apertamente suggerito di trovarsi una sistemazione alternativa. Pagato due estati fa 20 milioni, SuperMario ha segnato solamente 4 gol in 28 partite in maglia Reds, di cui solamente uno in Premier League.

Allora il trasferimento in prestito al Milan. Un ritorno a San Siro, per lui, dietro ai titolari Bacca e Luiz Adriano. Il bilancio? Un gol in Serie A, su calcio di punizione, contro l’Udinese. Una miseria, in una stagione tormentata dalla pubalgia e da problemi fisici.

Eppure i suoi numeri – escluse le due ultime stagioni – sono sempre stati buoni. A cominciare proprio dal Milan, che ha deciso di separarsi dal “Mario-parte-uno” non tanto per le prestazioni (30 gol in 54 partite), quanto per una incapacità di diventare il leader tecnico ed emotivo della squadra come la dirigenza si aspettava.

Mario Balotelli con la maglia del Milan
Mario Balotelli con la maglia del Milan

Nell’ultimo biennio, tra l’altro, anche il ct dell’Italia Antonio Conte lo ha – giustamente- snobbato. Il tecnico ha sempre detto che avrebbe chiamato chi gli dava più garanzie al momento della convocazione, e il non giocare mai ne ha pregiudicato anche il cammino in azzurro (una sola chiamata dal nuovo commissario tecnico in due anni) e l’Europeo in Francia.

Alla fine, poi, è arrivato il Palermo. Prima Zamparini, desideroso di portare al Barbera rinforzi per non rischiare di retrocedere (solamente ieri sono arrivati il centrocampista brasiliano Bruno Henrique e il trequartista Alessandro Diamanti), poi Ballardini hanno avallato l’obiettivo.

Il tecnico, alla precisa domanda su se gli piacerebbe o meno allenare Super Mario, ha risposto: “Sì”. La questione rimane legata all’ingaggio; Balotelli, infatti, percepisce dal Liverpool 5,8 milioni di euro fino al 2018. Solamente se i Reds parteciperanno ad una sostanziosa parte del suo contratto (si parla di 1 milione dato dal Palermo) i rosanero potranno permettersi di schierare l’attaccante.

Un colpetto per evitare la retrocessione? O un acquisto che minerà gli equilibri di uno spogliatoio pieno di giovani e in cerca di un leader e non di un “bimbo viziato”? Lo sapremo a breve; intanto, per chi pensa che i rosanero possano implodere, la retrocessione della squadra di Ballardini è bancata da Bwin a 3.25.

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