Roma fischiata e Garcia a rischio: ma è agli ottavi di Champions e in corsa per lo Scudetto

Roma fischiata e Garcia a rischio: ma è agli ottavi di Champions e in corsa per lo Scudetto

Insulti a giocatori e allenatore alla fine dello 0-0 col Bate Borisov all’Olimpico, ma il primo obiettivo è stato raggiunto e domenica c’è il Napoli…

La Roma ha ottenuto il suo obiettivo minimo, qualificarsi agli ottavi di Champions League, ma il clima respirato ieri sera all’Olimpico era tutt’altro che positivo. Lo 0-0 casalingo contro il Bate Borisov ha dato il via a nuovi fischi e insulti all’indirizzo di giocatori e società al termine della gara, da parte di un pubblico che, nonostante l’obiettivo raggiunto, non gradisce assolutamente l’andamento della squadra e i risultati altalenanti.

Eppure Garcia, nonostante tutto, è agli ottavi di Champions (seppur da secondo e col rischio di beccare un top team, ma non che arrivando primo non ci fosse il rischio di pescare, ad esempio, il Paris Saint Germain) e in SerieA è in piena corsa per lo Scudetto, con 5 punti di ritardo sulla capolista Inter e tutte le possibilità di lottare fino in fondo. Di cosa si lamenta il pubblico: dei 5 punti conquistati nelle ultime 5 partite di campionato? Dei risultati altalenanti in Champions che non hanno permesso alla Roma di arrivare prima (tempisticamente) alla qualificazione? E’ molto probabile che queste siano le ragioni, ma a osservare poi i risultati al netto di questa prima parte di stagione vediamo che sì, nelle ultime 5 gare la Roma ha vinto solo una volta (il derby con la Lazio), ma era reduce da 5 vittorie consecutive che l’avevano portata in testa alla Serie A. Ergo, un normale periodo di basso che in ogni stagione è fisiologico e che, con cultura sportiva (se in questo paese ce ne fosse un po’ di più ci guadagneremmo tutti) sarebbe serenamente preso come un semplice momento di appannamento senza per forza disertare lo stadio o accanirsi con allenatore e giocatori.

De Rossi, capitano della Roma in assenza di Totti
De Rossi, capitano della Roma in assenza di Totti

E in Champions poi: qualcuno pensava che la Roma potesse chiudere prima nel girone sapendo della presenza del Barcellona? Ok, la sconfitta per 6-1 al Camp Nou non è piacevole, ma nonostante i risultati troppo altalenanti e i soli 6 punti conquistati nel gironcino la squadra ha ottenuto il suo obiettivo e a febbraio, quando ci saranno gli ottavi di finale, magari sarà tutta un’altra storia e anche il tifo giallorosso sarà tornato ad assiepare gli spalti dell’Olimpico.

Intanto domenica alle 18 al San Paolo arriva la prova del 9 più importante di questo periodo per De Rossi e compagni, la trasferta di Napoli. Immaginate se la Roma – possibilità tutt’altro che remota – battesse l’incredibile Napoli (anch’esso in mezza crisi dopo la sconfitta di Bologna), cosa succederebbe? Garcia tornerebbe ad essere l’allenatore giusto? Vista la facilità nei cambiamenti di opinione della massa è probabile: fa parte del gioco, ma prendersela tanto con la Roma adesso che l’obiettivo è raggiunto e la paura superata, può essere soltanto controproducente.

A osservare le quote del big match di domenica i padroni di casa sono favoritissimi (@1.60), ma un vero tifoso giallorosso non avrebbe paura a puntare sul successo dei suoi in terra nemica. E in caso di vittoria, vincerebbe 6 volte quello che ha puntato. Non sarebbe poi così male, vero?

X