Champions League, rimonte possibili: quanto è dura ribaltare una sconfitta nella partita d’andata?

Champions League, rimonte possibili: quanto è dura ribaltare una sconfitta nella partita d’andata?

Quella che abbiamo appena superato è stata una settimana elettrizzante di Champions League in chiave rimonte: il Barcellona ha fatto la storia col 6-1 del Camp Nou al Psg, ma anche il Borussia Dortmund non è stato da meno con il 4-0 al Benfica dopo aver perso 1-0 la partita d’andata. Quante altre imprese di questo genere dovremo aspettarci da qui alla fine della stagione?

Dopo l’overdose di emozioni della scorsa settimana, la Champions League riprende questa sera con la seconda tranche dei ritorni degli ottavi di finale.

L’eco dell’impresa del Barcellona non si è ancora spenta e a tal proposito abbiamo deciso di setacciare la storia della manifestazione – partendo dalla prima edizione nel 1955/56 – per scoprire in quante occasioni una squadre che aveva perso la partita d’andata sia poi riuscita a ribaltare la situazione e a superare il turno.

Spagnole mai dome

Partiamo dal quadro generale: mediamente, in una sola occasione su cinque una squadra che ha perso la partita d’andata è poi riuscita a ribaltare l’esito della sfida in quella di ritorno (201 casi su 932 precedenti nella storia della competizione). Niente di strano nel constatare che le possibilità di successo nella rimonta sono maggiori quando il deficit è più basso: il 36,8% delle squadre che ha perso la partita d’andata con un solo gol di scarto sono si è poi qualificata alla fase successiva, mentre la percentuale è scesa in maniera imponente quando ci si è trovati fare i conti con due gol (16%) o tre gol (7,1%) di scarto.

Nel 6-1 del Camp Nou contro il Paris Saint-Germain il Barcellona ha fatto la storia: nessuna squadra era prima d’ora riuscita a rimontare uno svantaggio simile (l’andata al Parco dei Principi era finita 4-0). Un’impresa storica, che ha le sue origini in un’attitudine alla “remuntada” ben presente nel DNA delle spagnole. Nella storia della Champions League, tre dei dieci club che sono riusciti a rimontare uno svantaggio di tre reti appartengono alla Liga: un dato eccezionale, se si pensa che nessun altro paese piazza in graduatoria più di una squadra. Prima del Barça, l’ultima a rimontare tre reti di svantaggio è stata il Deportivo La Coruña, che nella stagione 2003/04 perse 4-1 l’andata dei quarti di finale a San Siro contro il Milan e si riscatto annichilendo i rossoneri 4-0 al Riazor.

Italiane e inglesi, spirito di rimonta cercasi

Complessivamente, le squadre spagnole hanno ribaltato l’esito della partita d’andata nel 42,9% dei casi, una percentuale che le mette al vertice di questa speciale graduatoria rispetto a tutti gli altri club appartenenti ai maggiori campionati europei. A sorpresa, il secondo miglior dato è quello delle squadre francesi, con buona pace del Manchester City chiamato a Monaco a difendere il 5-3 dell’andata. A giocare a favore della squadra di Jardim c’è anche il precedente del 2003/04, quando il club del Principato riuscì a ribaltare il 4-2 dell’andata al Bernabeu contro il Real Madrid vincendo 3-1 allo Stade Louis II e qualificandosi così per la semifinale.

Dati scadenti per italiane e inglesi, che hanno una percentuale di rimonta poco superiore al 30%. Peggio ancora fanno le tedesche, al 27,8%. Non un bel segnale per il Leicester, che al King Power Stadium ripartirà dalla sconfitta per 2-1 di Siviglia. Impresa più che disperata per il Bayer Leverkusen, reduce dal 2-4 della BayArena contro l’Atletico Madrid.

Un Atletico da battaglia

Uno dei motivi per cui i club spagnoli si sono meritati il master in “remuntade” è la loro capacità di limitare i danni nelle partite d’andata: nel 62,9% dei casi in cui hanno perso lo hanno fatto con un solo gol di scarto. Situazione opposta per le squadre tedesche, le uniche a scendere sotto il 50% per quel che riguarda i k.o. con scarto minimo. Il Leverkusen, con il 4-2 dell’andata, ha seguito suo malgrado il trend delle connazionali. L’Atletico Madrid – sua avversaria di domani sera – è invece la squadra ad aver collezionato il numero maggiore di rimonte, 4 in 7 occasioni. L’impresa del Barcellona ha fatto salire i catalani al secondo posto in graduatoria (7 su 15), con Chelsea e Liverpool a seguire. I Blues sono stati l’ultimo club di Premier a portare a termine una rimonta nella gara di ritorno, nella stagione 2013/14 ai danni del PSG. Il Monaco completa la top 5 (4/9): una buon auspicio per Falcao e compagni, molto meno per Guardiola e il suo Manchester City…

Arsenal sul fondo. Come le italiane…

L’Arsenal e la Champions League proprio non si amano. Oltre allo scarso feeling coi sorteggi, i Gunners sono la seconda peggior squadre d’Europa in fatto di rimonte dopo una sconfitta nella partita d’andata. Solo una volta in 11 tentativi sono riusciti a ribaltare l’esito del doppio confronto: edizione 2009/10, sconfitta per 2-1 a Porto e vittoria per 5-0 nel ritorno all’Emirates. Peggio dei londinesi c’è solo lo Schalke, che ha perso per cinque volte la prima partita e in seguito è sempre stato eliminato. Neppure le italiane ridono: per la Roma una sola rimonta in 5 occasioni, per l’Inter siamo a 3 su 11.

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