Genk-Napoli, Ancelotti vuole allungare dopo la vittoria sul Liverpool

Genk-Napoli, Ancelotti vuole allungare dopo la vittoria sul Liverpool

Quote del: 27/09/2019

Calcio d’inizio: mercoledì 2 ottobre, ore 18:55

Stadio: Luminus Arena, Genk

Genk-Napoli, la presentazione

Genk-Napoli mette di fronte i belgi, travolti all’esordio dal Salisburgo, e gli azzurri capaci di stendere il Liverpool campione d’Europa.

Dopo aver salutato l’arrivo in estate di numerosi rinforzi, acquistati per dare profondità a una rosa chiamata a recitare un ruolo da protagonista in Italia e in Europa, il Napoli di Carlo Ancelotti si prepara alla prima trasferta in Champions League con la consapevolezza di avere a disposizione un’occasione d’oro per allungare nei confronti del Liverpool, campione in carica e grande favorito per la corsa al primo posto nel gruppo E.

Il 2-0 con cui i partenopei hanno sconfitto i Reds nella prima giornata ha senza dubbio aumentato la fiducia di una squadra che vuole diventare una realtà anche a livello europeo. Proprio per questo motivo il presidente De Laurentiis ha affidato la panchina a Carlo Ancelotti, che dall’alto delle tre Champions League vinte in carriera da allenatore ha il carisma e l’esperienza necessari per trascinare Insigne e compagni nel vivo della più importante competizione per club a livello continentale.

Esame di maturità

Per il Napoli la trasferta sul campo del Genk, fanalino di coda del gruppo E dopo la pesante sconfitta per 6-2 incassata all’esordio contro il Salisburgo, è comunque un esame di maturità. Perché se è vero che gli uomini guidati da Felice Mazzù (belga di chiare origini italiane) occupano al momento il settimo posto in classifica nel proprio campionato e in Europa sono reduci da una vera e propria disfatta, è altrettanto vero che sono proprio queste le partite in cui un top club – come il Napoli aspira a diventare – ha tutto da perdere. Lasciare punti in Belgio renderebbe inutile la vittoria ottenuta in casa sul Liverpool.

Sarà dunque fondamentale per i campani non sottovalutare l’avversario, partire nel migliore dei modi e chiudere la gara il prima possibile per evitare sorprese. Sulla carta, ovviamente, un abisso separa le due squadre: se il Napoli può scegliere in attacco tra nomi come Insigne, Llorente, Lozano, Mertens e Milik, il Genk deve affidarsi al bomber tanzaniano Mbwana Samatta, 5 gol in 7 partite in campionato e autore contro il Salisburgo di un gol e un assist che non sono bastati per evitare la disfatta a Salisburgo. Difficile che i limiti emersi in fase difensiva contro gli austriaci siano stati cancellati, motivo per cui il pronostico sembra decisamente scontato.

Precedenti e curiosità

Il Napoli non ha mai affrontato prima il Genk, club da cui nel 2014 prelevò Kalidou Koulibaly, ma nella sua storia europea ha sfidato in ben 7 occasioni – mai in Coppa dei Campioni/Champions League – squadre belghe ottenendo 3 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. Il Genk, laureatosi campione del Belgio nella passata stagione e alla terza partecipazione in Champions, insegue ancora la sua prima vittoria nella competizione: fino a oggi ha infatti ottenuto 7 pareggi e 6 sconfitte, non superando mai il primo turno. Ulteriore curiosità è il rendimento in trasferta dei campani, che nel più importante torneo continentale non vincono fuori casa da ben 7 partite.

Genk-Napoli, uno sguardo alle quote

Nonostante nel calcio niente vada mai dato per scontato, la sensazione è che nel caso di Genk-Napoli ci si trovi ad avere a che fare con una partita dall’esito ampiamente prevedibile, come evidenziato dalle quote che assegnano una quota di 7,00 al segno 1 e di appena 1,40 al 2 con il pari a 4,60. Meglio sbizzarrirsi e cercare di aumentare la vincita, per questo potrebbe essere interessante prendere in considerazione l’ipotesi di giocare 2+over 3,5, che paga 2,60 volte la posta in palio e che non è così impossibile visto il differente spessore delle due squadre e la fragilità della difesa belga. Sempre nell’ottica di aumentare le quote, chi crede che il Napoli vincerà facilmente, chiudendo magari la questione prima dell’intervallo, potrebbe essere tentato di giocare Parziale/Finale 2-2, quotato a 2,10. Terza opzione il segno X all’intervallo, puntando sull’orgoglio dei padroni di casa: paga 2,45 volte la cifra scommessa.

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