Manchester City, la quota Champions di 17/1 va tenuta d'occhio...

Manchester City, la quota Champions di 17/1 va tenuta d’occhio…

La squadra di Pellegrini raggiunge per la prima volta nella propria storia i quarti di Champions: una volta rotto il ghiaccio la strada verso Milano sarà più facile?

Il quinto tentativo è finalmente quello buono. Il Manchester City di Manuel Pellegrini pareggia 0-0 all’Etihad Stadium contro la Dinamo Kiev e grazie al 3-1 in Ucraina dell’andata centra un risultato storico, qualificandosi per la prima volta ai quarti di finale di Champions League.

I Citizens – grazie anche a un accoppiamento finalmente non proibitivo – entrano fra le magnifiche otto d’Europa e a questo punto sono autorizzati a sognare in grande. È bene ricordare che stiamo infatti parlando di una delle squadre più ricche e vincenti degli ultimi anni: 2 Premier, 2 Coppe di Lega e una FA Cup dal 2010/11, e risorse economiche senza pari.

Il blasone e l’esperienza europea non possono competere con quella delle grandi favorite alla vittoria finale (Barcellona, Bayern, Real), ma la qualità della rosa è indiscutibile e non ci sono dubbi che nel prosieguo della manifestazione Aguero e compagni saranno avversari che chiunque eviterebbe volentieri.

Yaya Touré difende palla dalla pressione di Buyalskiy
Yaya Touré difende palla dalla pressione di Buyalskiy

Insomma, il ghiaccio finalmente è stato rotto, ma i Citizens hanno davvero qualche chance di sollevare sotto il cielo di Milano una storica prima Champions League? La quota di 17/1 per la vittoria finale stuzzica e ammonisce allo stesso tempo: scommettere sulla squadra di Pellegrini è azzardato, ma non è da pazzi. Aguero, Touré, Kompany, David Silva, Sterling sono tutti nomi di primissimo livello europeo, anche se mai come in Europa più che la qualità fine a sé stessa contano l’esperienza e l’abitudine a giocare costantemente a certi livelli. Abitudine che al City inevitabilmente manca e che è costata cara nelle edizioni precedenti, quando due sorteggi in gironi di ferro e altrettanti accoppiamenti consecutivi agli ottavi col Barcellona non hanno aiutato.

Quest’anno gli inglesi hanno però sfruttato bene la propria superiore forza classificandosi come primi in un girone insidioso con Juventus, Leverkusen e Siviglia e vincendo d’autorità nella partita d’andata degli ottavi in ucraina. La qualificazione è però costata caro, con Kompany e Otamendi infortunatisi nella partita dell’Etihad nel giro di 23 minuti. A Pellegrini l’arduo compito di ricostruire la propria linea difensiva senza i due centrali titolari.

Non vi fidate dei Citizens? Date un occhio alla più realistica quota per il raggiungimento della finale di Milano, piazzata in listino a 7/1. E ricordate che l’allenatore cileno nel 2005/06 arrivò a u passo dalla finale di Champions con il Villarreal (se Riquelme non avesse sbagliato quel rigore…). A questo punto tutto è possibile, anche per il Manchester City brutto anatroccolo d’Europa fino a ieri.

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