La Fiorentina pareggia, ma Bernardeschi illumina

La Fiorentina pareggia, ma Bernardeschi illumina

Termina 1-1 al Franchi tra i Viola e il Tottenham, ma sta sbocciando sempre di più il talento del numero 10 gigliato; e Conte ci pensa per l’Europeo in Francia

Un pareggio amaro per la Fiorentina in Europa League contro il Tottenham. Alla squadra viola serviva una vittoria per compiere un passo in avanti importante verso la qualificazione agli ottavi in vista del ritorno a White Hart Lane, ma alla fine il risultato che ne è uscito è stato un 1-1 che indubbiamente va a vantaggio degli Spurs.

La banda di Paulo Sousa, ora, dovrà compiere una mini-impresa a Londra per staccare il pass europeo, anche se nell’ambiente gigliato c’è fiducia per la prestazione: “Meritavamo sicuramente di più per quanto fatto in campo”.

Di sicuro una nota positiva c’è, e si chiama Federico Bernardeschi. Il numero 10 viola si sta sempre di più confermando ad alti livelli, e dopo essersi sbloccato in campionato si è ripetuto in Europa League con un gol fantastico. Si ripeterà contro l’Atalanta domenica? L’eventualità – come primo marcatore – è bancata a 7.50.

Il gioiellino viola, 22 anni appena compiuti, sta vivendo l’annata della definitiva consacrazione nonostante Paulo Sousa lo stia provando insistentemente come incursore esterno nel suo 3-4-3, un ruolo che necessita di grande maturità e elasticità, per proporsi in avanti ma anche per coprire difensivamente con le diagonali, facendo un lavoro su tutta la fascia.

Paulo Sousa sta stupendo tutti al suo primo anno in viola
Paulo Sousa sta stupendo tutti al suo primo anno in viola

Lato suo Bernardeschi ha ribadito di essere assolutamente pronto anche per i palcoscenici più importanti. Reduce dall’eccellente prova con l’Inter, contro il Tottenham non solo ha segnato ma è stato il migliore in campo. E il tutto sotto gli occhi di un Antonio Conte che, in vista dei prossimi Campionati Europei, potrebbe trovarsi a disporre di un’importante soluzione per la sua Nazionale.

In effetti il numero 10 della Fiorentina risponde in toto al prototipo di giocatore “contiano”: qualità, estro, ma anche duttilità e spirito di sacrificio, doti che l’hanno portato ad essere un elemento fondamentale per la viola oltre che uno dei giovani talenti più apprezzati d’Europa.

“Andare in Francia è un obiettivo che mi sono prefissato, a giugno vedremo, intanto voglio dare il massimo per la Fiorentina”. Se non sarà al prossimo Europeo, siamo sicuri che per “Berna” – se continuerà in questo processo di maturazione – le porte della Nazionale maggiore si apriranno prestissimo.

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