Napoli, è scontro aperto società-sindaco: “Il San Paolo è un cesso. Convenzione oppure ce ne andiamo

Napoli, è scontro aperto società-sindaco: “Il San Paolo è un cesso. Convenzione oppure ce ne andiamo”

Il presidente De Laurentiis attacca De Magistris dopo le esternazioni nelle quali avrebbe definito “non seria” l’offerta del numero uno del club partenopeo: “Se non mi permettono di investire nel nostro impianto, ne costruirò uno nuovo altrove”

“Il San Paolo è un cesso, mi vergogno di giocare in un impianto simile”. E’ guerra aperta a Napoli fra il presidente Aurelio De Laurentiis e il primo cittadino Luigi de Magistris.

Oggetto della contesa, i lavori di rinnovamento per lo stadio di Fuorigrotta: De Laurentiis è apparso infatti visibilmente risentito dopo le ultime dichiarazione del sindaco campano, che ha definito “poco serio” il progetto proposto dal numero uno del club partenopeo, aggiungendo che “qualora non arrivassero proposte soddisfacenti, saranno vagliate altre piste”.

US Sassuolo Calcio v SSC Napoli - Serie A
Aurelio De Laurentiis in compagnia dell’allenatore del Napoli Maurizio Sarri

Non si è fatta attendere la piccata risposta del sempre vulcanico AdL:

“Mi vergogno del nostro impianto di Fuorigrotta. E sinceramente non capisco cosa intenda De Magistris quando parla di un progetto serio, dal momento che lui stesso è sembrato soddisfatto quando ci siamo incontrati e abbiamo parlato di un piano di rinnovamento da 20 milioni di euro”.

De Laurentiis avrebbe inoltre già allertato l’architetto Gino Zavanella per tracciare i primi disegni e studiare il piano di fattibilità:

“Ma il Comune si ostina a lasciarci in mano uno stadio che è un cesso. Se entro fine ottobre non arriva la convenzione ponte, me ne andrò a costruire un nuovo impianto da un altra parte”.

Aria di tempesta che difficilmente si placherà in tempi brevi per il Napoli, che una volta messe a posto le faccende di campo grazie alla convincente vittoria sulla Juventus, si ritrova ora invischiato in affari burocratico-istituzionali che vedono impegnati i piani alti dirigenziali e il Comune campano. Sperando ovviamente che il clima di bufera non influenzi le prestazioni della squadra, che sarà impegnata giovedì sera sul campo di Legia Varsavia nella seconda giornata del girone di Europa League.

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