Europei Under 21: quante stelle in Polonia

Da Saul a Asensio, da Schick a Renato Sanches, fino a Donnarumma, Berardi e Bernardeschi. Tante sono le stelline che partecipano alla kermesse europea

Sono cominciati ieri gli Europei Under 21 in Polonia. La formula prevede tre gironi, con l’accesso alle semifinali per le prime squadre di ogni gruppo, più la migliore seconda. La finale è in programma il 30 giugno a Cracovia. L’Italia di Di Biagio debutterà domani, 18 giugno, contro la Danimarca, quindi sarà la volta di Repubblica Ceca (21 giugno) e Germania (24 giugno).

La Nazionale azzurra è una delle maggiori accreditate al successo finale (quota di 6.50) insieme alla Spagna (4/1) e alla Germania (4.50), per un Europeo che si annuncia pieno di stelle, presenti e future. Come spiega del resto il portale Transfermarkt, che ha stilato l’undici dei giocatori più costosi che parteciperanno alla competizione.

I 10/11 della formazione sono calciatori italiani o spagnoli (cinque a testa), con l’unica eccezione rappresentata dal portoghese Renato Sanches. Secondo le valutazioni del portale, il calciatore più costoso è il centrocampista dell’Atlético Madrid Saúl Ñíguez, il cui valore del cartellino si aggira attorno ai 40 milioni. Pochi in più di Federico Bernardeschi della Fiorentina e di Renato Sanches del Bayern Monaco.

In porta, ovviamente, c’è Gigio Donnarumma, la cui valutazione è stimata in 25 milioni di euro (forse Raiola non è d’accordo): davanti al portiere del Milan, altri due italiani, Rugani e Caldara, entrambi di proprietà della Juventus, mentre sulle fasce ci sono gli spagnoli Bellerín (Arsenal) e Gayà (Valencia). In avanti, completano la formazione Domenico Berardi del Sassuolo, Marco Asensio del Real Madrid e Iñaki Williams dell’Athletic Bilbao.

Insomma, una vera nazionale di stelline, alle quali si aggiungono giocatori come Gagliardini, Schick e Deulofeu. Il presente e il futuro del mondo del calcio. Chi vincerà?

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Nato a Milano e cresciuto a pane&pallone fin da bimbo, si è laureato in Lettere e Filosofia con una tesi sul "calcio spezzatino". Ha collaborato per anni in redazioni sportive online e cartacee, fino a sublimare la sua maniacale passione per il calcio e le scommesse unendosi alla banda di Bwin. In mezzo, un anno di migrazione in Sudamerica tra Argentina, Uruguay e Brasile: là dove nascono i veri talenti!

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