L'importanza dei gol nel quarto d'ora finale in questa Serie A

L’importanza dei gol nel quarto d’ora finale in questa Serie A

Registrati per ottenere 200€ di benvenuto! Chi vincerà la Serie A? Scommetti QUI!

L’ultimo derby di Milano, terminato 3-2 in favore dell’Inter, ha confermato una statistica riguardante i nerazzurri: i minuti finali sono quelli che contano. Ma quanto influenzano il risultato finale e la classifica?

Abbiamo analizzato queste prime 8 giornate di campionato e le 79 partite (Sampdoria-Roma esclusa in quanto da recuperare) finora disputate. L’obiettivo è capire quanti gol ogni squadra ha segnato tra il 75′ ed il 90′ e quanto hanno influito sulla classifica in termini di punti. A dominare, c’è una sola squadra.

Chiamatela pure zona Inter

Nell’immaginario del campionato italiano, una rete all’ultimo minuto è sempre stata definita come una rete in “Zona Cesarini”. I dati di quest’anno, però, confermano una cosa: è la zona Inter. Nessuno, più dei nerazzurri, ha segnato negli ultimi 15 minuti. Reti fondamentali, come quelle di Skriniar e Perisic nel recupero a Crotone, il gol di D’Ambrosio con il Genoa, o come il già menzionato rigore di Icardi nel derby contro il Milan. Sono 9, in totale, i gol a ridosso del triplice fischio.

Un successo che ha portato ben 9 punti in più. Dal 75′ al 90′, l’Inter è capolista in solitaria. Nei minuti finali, i nerazzurri hanno conquistato il 41% dei loro punti. Numeri spaventosi, che portano in dote anche il “capocannoniere dell’ultimo quarto d’ora”. Insieme a Paulo Dybala della Juventus, c’è Ivan Perisic, entrambi a quota 3.

Dopo l’Inter troviamo il Napoli, seguito da Udinese e Torino

Il resto della classifica non porta in dote molte “grandi” del nostro campionato. L’unica è la capolista, il Napoli, che ha messo a segno ben 6 gol in Serie A nell’ultima parte di match. A seguire, troviamo l’Udinese, a quota 5, ed il Torino, che ha ottenuto successi importanti come quello di Benevento e, non ultimo, il pari sul campo del Crotone.

Sorprende, allora, trovare solo a quota 3 Lazio e Juventus. Statistica curiosa, quella dei bianconeri: le reti sono tutte state messe a segno da Paulo Dybala. La “Joya” sarebbe potuta volare in testa a questa speciale classifica. I due rigori falliti con Atalanta e Lazio, però, sono costati due gol in meno all’argentino e ben 3 punti in meno alla Juventus.

Sorprendente la posizione di Roma e Milan. I giallorossi e i rossoneri hanno segnato solo un gol, tra l’altro a risultato già acquisito, nel match contro i rossoneri. Florenzi, al 77′, ha chiuso la sfida di San Siro. L’autogol di Handanovic in Inter-Milan 3-2 è l’unica rete messa a segno dagli uomini di Montella nei minuti finali, purtroppo per loro ininfluente.

La classifica dal 75′ al 90′: Inter prima

Ci siamo anche chiesti quanto queste reti potessero influire sui risultati finali e la classifica. Già detto dell’Inter, i nerazzurri guidano la graduatoria a quota 9, addirittura a +5 su Atalanta e Lazio. I biancocelesti hanno ottenuto successi fondamentali come quello di Verona con il Chievo e contro il Genoa a Marassi. Pochi, invece, i punti in più garantiti per il Napoli: solo 2.

Più di metà delle formazioni di questa Serie A (11/20) non hanno beneficiato, in termini di punti, di gol al 90′. Tra queste troviamo la Juventus, il Milan e la Roma. Sorprendente il Verona: dei 3 gol messi a segno nel recupero, 2, quelli dell’Olimpico contro il Torino, hanno fruttato un punto.

Resta nel vivo dell’azione con la app bwin Sports. Immergiti nella sezione scommesse più ricca e varia in circolazione e naviga a fondo nel nostro menu statistico della sezione Calcio per scegliere velocemente le tue scommesse migliori. Scarica ora.

X