Alla caccia di Michel Platini: a Euro 2016 Ibrahimovic, Rooney e Ronaldo proveranno ad abbattere un record che dura da 32 anni

Alla caccia di Michel Platini: a Euro 2016 Ibrahimovic, Rooney e Ronaldo proveranno ad abbattere un record che dura da 32 anni

L’ex presidente della Uefa potrebbe presto pentirsi di aver allargato la formula dell’Europeo da 16 a 24 squadre: un suo record che resiste da ben 32 anni potrebbe infatti cadere quest’estate in Francia

Michel Platini, storico numero 10 della Francia e della Juventus, detiene il record assoluto di marcature in una singola edizione dei campionati Europei di calcio: nove, a Francia 1984. Quella fu l’unica edizione a cui Le Roi partecipò in carriera, mentre per i Bleus si trattò del primo trionfo nella manifestazione, bissato poi nel 2000 (e con una quota di 4,33/1 quest’anno, seconda solo alla Germania a 4,30).

Nessuno ha mai segnato così tanto in una singola edizione. Di più, nessuno ha complessivamente mai segnato così tanto nella storia di tutti gli Europei dal 1960 – anno della prima edizione – ad oggi.

Platini guida con 9 reti la classifica dei cannonieri assoluti del torneo, davanti all’inglese Alan Shearer a quota 7. Segue un gruppetto ben nutrito a quota 6, composto in prevalenza da grandissimi bomber che hanno ormai appeso le scarpette al chiodo – Ruud Van Nistelrooy, Patrick Kluivert, Thierry Henry, Nuno Gomes – ma anche da un paio di nomi noti che quest’anno in Francia andranno all’attacco del primato assoluto di marcature agli Europei: Zlatan Ibrahimovic e Cristiano Ronaldo.

Dietro di loro, staccato di una sola lunghezza, c’è Wayne Rooney, un altro che non vede l’ora di mettere il proprio nome davanti a quello di Platini.

Con la formula attuale a 24 squadre, e quindi con una fase a gironi dal tasso di competitività complessivamente più basso, questi attaccanti potrebbero avere vita più facile rispetto alle passate edizioni nel bucare difese e porte avversarie.

Ma chi di questo titanico trio ha potenzialmente più possibilità di fare bene?

Noi di news.bwin.it abbiamo messo assieme qualche statistica interessante che potrebbe darvi una mano nell’orientare le vostre scelte su cui potrebbe essere il futuro capocannoniere di Euro 2016.

Bwin-PunishingPlatini

Nonostante la Svezia – quota di 101/1 per la vittoria finale – non abbia ottenuto nessun piazzamento di rilievo dopo il terzo posto a Usa 1994, Zlatan Ibrahimovic è un bomber internazionale più incisivo dei compagni di reparto Ronaldo e Rooney.

Le sei reti segnate dallo svedese nel corso dei tre Europei giocati sono arrivate una ogni 188 minuti, meglio dei 209 minuti per gol di Rooney e dei 254 di Ronaldo.

Ibra, il più vecchio membro di questo triumvirato, è stato anche più prolifico dei colleghi nel corso delle qualificazioni a Euro 2016, con 11 gol all’attivo, uno ogni 74 minuti.

CR7 guida il gruppo quando si parla di segnare con la propria squadra di club – una rete ogni 84 minuti – ma Zlatan lo segue da molto vicino, avendo bisogno di soli 4 minuti più del portoghese per bucare mediamente le reti avversarie.

Per quanto riguarda le avversarie che i tre bomber si troveranno di fronte nella prima fase a gironi, Ronaldo e Ibra affronteranno rispettivamente tre difese che hanno concesso complessivamente 0,63 gol a partita durante i gironi di qualificazione. Un piccolo vantaggio potrebbe avercelo CR7 contro l’Ungheria, la peggior difesa del lotto da 0,8 reti concesse a gara.

Compito oltremodo arduo per Wayne Rooney, che oltre a fare peggio degli altri due contendenti in tutte le statistiche, si dovrà destreggiare contro le solide difese di Galles e Russia e avrà una bella gatta da pelare vista la concorrenza con Vardy, Kane e Sterling per un ruolo da titolare fisso nell’attacco inglese.

Insomma, fatti tutti i calcoli, Ibra dovrebbe essere quello messo meglio, pur dovendo fare i conti con un “nemico” in casa: la Svezia non è mai andata oltre la fase a gironi dopo il Mondiale del 2006, e un’eliminazione anticipata potrebbe essere un duro colpo per Zlatan nella sua corsa al sorpasso di Platini.

Rooney (Inghilterra a 9/1) e Ronaldo (Portogallo a 21/1) guideranno gli attacchi di nazionali più competitive e questa potrebbe essere la loro carta vincente.

 

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