Euro 2016: Italia, un girone di ferro più morbido del previsto?

Euro 2016: Italia, un girone di ferro più morbido del previsto?

Gli azzurri di Conte sono stati sorteggiati nel gruppo E con Belgio, Svezia e Irlanda. Non il più morbido dei raggruppamenti, ma la storia ci insegna che tutto sommato non è andata così male

Il dado è tratto. O perlomeno, fa qui al nostro esordio ad Euro 2016 il 13 giugno sapremo quali fattezze attribuire ai nostri avversari: Belgio, Svezia e Irlanda.

Non un girone semplicissimo, ma nemmeno impossibile. È andata bene alla Francia padrona di casa, a cui l’urna ha riservato Romania, Albania e Svizzera; facce distese e rilassate anche per il Portogallo, che se la vedrà con Islanda, Austria e Ungheria.

Cammino insidioso per l’Inghilterra (Russia, Galles e Slovacchia), ma anche Germania (Polonia, Ucraina e Irlanda del Nord) e Spagna (Repubblica Ceca, Turchia e Croazia) potrebbero avere problemi.

Settimana scorsa abbiamo stilato un prontuario con sette tendenze di massima verificatesi nella storia degli Europei. Alcune portano fortuna, altre rischiano di affossare i sogni di gloria di una nazionale ancor prima che la manifestazione abbia inizio.

In questo senso all’Italia non è andata poi così male, ecco perché dovremmo avvicinari alle sfide con Beglio, Svezia ed Irlanda a cuor leggero e mente sgombra.

Italia occhio alla cabala

È vero, non abbiamo pescato nessuna delle cinque debuttanti (Albania, Islanda, Slovacchia, Galles e Irlanda del Nord), ma sarebbe stato forse peggio pescare Bale e soci o i temibili turchi di Terim piuttosto che un’Irlanda tutto sommato più che abbordabile.

Soprattutto siamo riusciti ad evitare gli spauracchi Germania e Portogallo (oltre ai padroni di casa francesi…), due squadre che hanno la tendenza a superare molto spesso la fase a gironi e a non condividere mai il proprio gruppo con un futuro vincitore della manifestazione. Buon per loro, peggio per gli avversari.

Se con la prima e la quarta fascia ce la siamo cavata tutto sommato bene, statistiche alla mano non potevamo pescare meglio che la Svezia per quanto riguarda la terza fascia. Una singola squadra scandinava nel girone è solitamente una manna dal cielo per le avversarie: Norvegia, Svezia e Danimarca, se separate al momento dei sorteggi, non hanno mai superato la fase a gironi dal 1996 ad oggi. L’unico precedente – per noi sciagurato – è stato quello del 2004, quando il biscottone danese-svedese ci condannò all’eliminazione vanificando la vittoria in rimonta sulla Bulgaria. E a questo punto forse è decisamente meglio non aver pescato l’Islanda in quarta fascia…

Last but not least, è stato fondamentale evitare il Gruppo B: perché Inghilterra, Galles e Slovacchia sarebbero state avversarie più toste di Belgio, Svezia e Irlanda, direte voi. No. Semplicemente perché dal secondo raggruppamento non è mai uscita una squadra vincitrice. In Inghilterra toccano ferro, pensando alle aspettative di una nazionale che viene da 10 vittorie su 10 nelle qualificazioni, che non ha mai raggiunto la finale della rassegna continentale e che non arriva in semifinale dall’Europeo di casa del 1996. Questa sembrava l’occasione giusta per invertire la tendenza. Forse…

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