Questa Francia può vincere l'Europeo?

Questa Francia può vincere l’Europeo?

I Bleus sono i favoriti del listino quote per la vittoria finale a 4,75/1 dietro alla sola Spagna: hanno vinto il girone A, ma non hanno mai convinto per il gioco espresso. Un preziosissimo alleato li aspetta però lungo il cammino

Poca pressione, testa sgombra, libertà di esprimersi al meglio.

La partita di ieri sera contro la Svizzera, a differenza delle prime due uscite contro Romania e Albania poteva essere l’occasione giusta per la Francia per dimostrare ai tifosi di tutto il continente il motivo per cui fino a poche ore fa i Bleus erano da tutti considerati la favorita numero uno di Euro 2016.

Lo 0-0 contro gli elvetici – che ha consegnato ai Galletti il primo posto matematico nel Girone A e alla squadra di Petkovic la seconda piazza – manda in archivio l’ennesima prova deludente di quella che alla vigilia era indicata da tutti come la nazionale più sbarazzina e frizzante del torneo.

Ci ha provato Pogba nella prima mezzora, ma due traverse e una parata clamorosa di Sommer hanno negato allo juventino la gioia del primo gol in questo torneo.

Francia ritrovata? Macché, visto che poco dopo è calata nuovamente quella patina di fiacchezza che ha contraddistinto fin qui le prove della nazionale transalpina: il centrocampo fatica enormemente a fare gioco e a dettare i ritmi ad una squadra che vive delle individualità dei propri talenti migliori; l’attacco c’è, ma non si vede: ieri, Gignac, Coman e Griezmann totalmente non pervenuti.

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La Francia ha vinto sì il proprio girone (impresa non impossibile, per usare un eufemismo), segnando 4 gol e subendone uno. Tre di queste reti sono però arrivate nei minuti finali, all’89’ contro la Romania con Payet e al 90′ e 96′ contro l’Albania con Griezmann e ancora Payet.

Il listino quote per la vittoria finale vede la squadra di Deschamps dietro alla sola Spagna (4,33 gli iberici, 4,75 i Bleus), ma è una posizione difficile da difendere per quanto visto fino adesso.

I Galletti hanno però dalla loro un grandissimo alleato che si chiama calendario, e questo potrebbe fare tutta la differenza del mondo: agli ottavi la Francia troverà la una delle terze classificate dei gironi C, D o E (il mazzo delle papabili nazionali è al momento molto ampio e comprende Irlanda del Nord, Repubblica Ceca, Svezia e Irlanda, ma potenzialmente anche Croazia e Germania, anche se queste ultime due ipotesi sono molto poco probabili); ai quarti l’avversaria sarà la vincente fra le seconde classificate dei Gruppi B ed F (Galles, Ungheria, Islanda, Austria o Portogallo). L’incrocio con una vera big – Germania, Spagna o Italia – arriverebbe solo dalla semifinale in avanti.

Motivo più che valido per pensare che la squadra di Deschamps possa arrivare fra le prime quattro e poi abbandonare la competizione una volta messa a confronto di fronte ai propri limiti nel suo primo vero big match di Euro 2016.

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