Serie A: ecco i 5 calciatori finora più sorprendenti

La scorsa settimana abbiamo passato in rassegna i 5 giocatori che più di tutti hanno deluso le aspettative, in questo primo terzo di campionato. Oggi ci occupiamo di chi invece ha sorpreso positivamente…

Ecco la nostra lista, che potrà trovarvi o meno d’accordo. Ma, appunto, è un modo per discuterne.

Serie A: le 5 sorprese della stagione

5. Soualiho Meité

Soualiho Meite, in maglia granata, contrastato da Valentin Eysseric (Getty Images)

Al Toro è arrivato quasi per sbaglio, come contropartita tecnica dell’affare che ha portato Antonio Barreca nel principato di Monaco. In poco tempo, però, questo francese di origini ivoriane ha dimostrato di meritare la fiducia di Mazzarri che lo ha promosso mediano titolare. Lui ha ripagato il tecnico con diverse prestazioni davvero notevoli, condite anche con due reti. Le sirene del mercato hanno già iniziato a suonare da settimane, con le solite milanesi pronte a darsi battaglia.

4. Rodrigo De Paul

Rodrigo De Paul (Getty Images)

Di sicuro è il giocatore a cui i telecronisti sbagliano di più il cognome, che non si dovrebbe pronunciare “de pòl” ma “de pàul”, essendo il ragazzo di nazionalità argentina. Detto questo, alla terza stagione il trequartista originario di Sarandi sembra finalmente esploso. Nelle prime due annate a Udine si era fatto notare per le qualità tecniche ma anche per le lunghe pause. Rodrigo pare aver trovato quella continuità che gli mancava e l’Udinese – seppur non in posizione invidiabile di classifica – ringrazia: con 6 gol e 3 assist, è entrato nel 75% delle marcature della sua squadra. Nei massimi campionati europei nessuno ha fatto meglio, a questo punto della stagione. Se ne è accorto anche il CT dell’Argentina Scaloni, che recentemente lo ha fatto esordire in nazionale.

3. Christian Kouamè

Christian Kouame (Getty Images)

L’esplosione di Krzysztof Piątek ha fatto parecchia ombra al campionato pazzesco che sta facendo questo ventenne. Lunghe leve abbinate a grande velocità e buona tecnica di base, Kouamè si sta rivelando l’apriscatole del Genoa. Il ragazzo taglia le difese come burro, e gli 11 gol e 11 assist fatti registrare lo scorso anno in B con la maglia del Cittadella dicevano già di tutto il suo potenziale. Al Genoa è partito con 2 gol e 4 assist già serviti, elementi sufficienti ad assicurargli un posto fisso da titolare.

Si dice che le milanesi lo abbiano già nel mirino da un po’ e che si potrebbe scatenare una guerra di mercato, tra Milan e Inter, per assicurarselo.

2. Rodrigo Bentancur

Rodrigo Bentancur (Getty Images)

Un anno abbondante di apprendistato e la Juve scopre che potrebbe avere risolto molti dei suoi problemi a centrocampo. Da giovane un po’ troppo irruento e falloso Bentancur si è trasformato in un centrocampista totale, che sa interdire, cucire e concludere, già pronto per i grandi palcoscenici. “El Lolo” è tra l’altro il giocatore che più di ogni altro ha dimostrato di integrarsi con Pjanic, elemento questo che gli sta facendo scalare le gerarchie di Allegri a velocità supersonica. I problemi fisici di Can e Khedira hanno indotto Allegri a dar fiducia all’uruguagio, ma difficilmente questi mollerà il posto, quando i due più esperti e blasonati compagni si rimetteranno.

1. Gianluca Mancini

Gianluca Mancini (Getty Images)

Dopo quattro stranieri ecco un italiano in cima alle più liete sorprese di questo primo scorcio di campionato. Il nazionalismo non c’entra ovviamente nulla, ma vedere un giovane azzurro come Mancini mettersi in luce infonde speranza per il futuro della nazionale di calcio.

Detto ciò, questo 21enne toscano ha già 3 gol all’attivo in 9 presenze, al suo primo campionato da titolare in Serie A. La media è altissima e in tanti lo hanno già messo a confronto con Marco Materazzi, recordman di reti in un campionato per un difensore (12). In sé il paragone appare pertinente da un punto di vista fisico perché Mancini e Materazzi hanno stazze simili, ma l’atalantino sembra dotato di un bagaglio tecnico sensibilmente migliore. L’augurio, comunque, è che riesca a ricalcare una carriera fantastica come quella del campione del mondo ex Inter.

Diverse società hanno già bussato alla porta di Percassi, ma quelle sicuramente avvistate alla finestra sono Inter e Roma. Pare comunque quasi impossibile che il ragazzo vada via da Bergamo già in questa stagione. Il futuro, d’altra parte, è ampiamente con lui.

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