Jovetic-Inter, è divorzio. Per JoJo c’è il Siviglia

ll montenegrino ha deluso nella sua esperienza interista. Gli andalusi lo vogliono, ma l’Inter deve monetizzare. Intanto lui si apre: “Spero di partire”

“Stevan è fortissimo, ed è stato comprato per fare gol…”. Sembra lontano anni luce lo slogan di Roberto Mancini su Jovetic dopo le prime due giornate dello scorso campionato (2015-16), quando il montenegrino aveva regalato due vittorie consecutive all’Inter con la stoccata all’ultimo minuto contro l’Atalanta e la doppietta che aveva steso il Carpi.

Dopo quell’exploit di inizio stagione, purtroppo per i nerazzurri, il nulla. Sì perché Stevan non ha reso minimamente per il suo valore assoluto, lontano parente di quello che con la maglia della Fiorentina aveva fatto innamorare mezza Serie A, e soprattutto il Manchester City, che lo aveva comprato a suon di milioni.

In coppia con Icardi non ha mostrato affinità, ha confermato il fatto di essere troppo fragile fisicamente per reggere il reparto offensivo da solo. E piano piano si è affievolito, uscendo dal radar del Mancio nelle scelte nerazzurre (tanto che Thohir ha poi comprato Eder nel mercato di gennaio).

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Il bilancio 15-16 recita 6 gol in 25 partite, con i primi 4 segnati tutti nelle prime giornate di campionato. Un contributo che certamente né la società né la tifoseria nerazzurra si aspettavano dopo la grande fiducia riposta in lui la scorsa estate: prelevato in prestito dal City con un riscatto di 15 milioni pagato lo scorso settembre, quando De Boer lo ha inserito nella mischia e al montenegrino bastava una sola presenza per venire riscattato.

JoJo è poi uscito dalle rotazioni, sia del tecnico olandese sia del suo sostituto Stefano Pioli. Ora è sul mercato, con il Siviglia di Sampaoli che è molto interessato a lui. Il problema dell’Inter, però, è quello di monetizzare; l’offerta degli andalusi è di prestito secco, senza riscatto, e in questo modo i 17 milioni andrebbero completamente perduti.

Il giocatore si è sbilanciato anche pubblicamente. Al rientro in Italia dalla settimana di allenamenti a Marbella, all’aeroporto di Malpensa, il montenegrino è stato fermato da qualche tifoso. Gli hanno chiesto: “Vai al Siviglia?” E lui ha riposto con un eloquente “Speriamo”. Intanto Jovetic, che ha ricevuto anche un’offerta dalla Cina, rifiutandola, non è partito per la trasferta di Udine dell’Inter. Un segnale in più che il momento dei saluti si sta avvicinando.

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Nato a Milano e cresciuto a pane&pallone fin da bimbo, si è laureato in Lettere e Filosofia con una tesi sul "calcio spezzatino". Ha collaborato per anni in redazioni sportive online e cartacee, fino a sublimare la sua maniacale passione per il calcio e le scommesse unendosi alla banda di Bwin. In mezzo, un anno di migrazione in Sudamerica tra Argentina, Uruguay e Brasile: là dove nascono i veri talenti!

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