MotoGP: Rossi e quegli 11 punti che potrebbero bastare...

MotoGP: Rossi e quegli 11 punti che potrebbero bastare…

Con due gare al termine della stagione Vale potrebbe anche permettersi due successi di Lorenzo, a patto di andare a punti

Sono ancora 11 i punti di vantaggio di Valentino Rossi su Jorge Lorenzo nell’entusiasmante corsa al Mondiale Moto Gp 2015. Il Gran Premio d’Australia ha lasciato un po’ di amaro in bocca al “Dottore”, ma le quote ci avevano visto giusto nel pre-weekend, dando Marquez e Lorenzo favoriti. Primo e secondo, non a caso, con la sorpresona Iannnone sul terzo gradino del podio, dopo un’estenuante lotta gomito a gomito (nel vero senso della parola) proprio col #46.

Ora mancano solo due gare alla fine del campionato e il vantaggio in doppia cifra consente a Rossi di avere una certa tranquillità, sapendo che andando a punti in entrambi i casi, anche con due vittorie di Lorenzo, il titolo sarebbe suo. “Il risultato poteva essere migliore – ha detto Valentino dopo la gara di Phillip Island – ma va bene anche così. I risultati erano importanti già dieci gare fa, ma ora lo sono ancora di più e sarà molto dura fino alla fine”, ha detto il pesarese che sa di avere la grande occasione di conquistare il suo decimo titolo iridato.

Marco Simoncelli, morto a Sepang il 23 ottobre 2011
Marco Simoncelli, morto a Sepang il 23 ottobre 2011

Le prossime due corse saranno Sepang e Valencia. Sul primo tracciato la Yamaha storicamente va molto forte (ma in Yamaha, ricordiamolo per chi se lo fosse scordato, c’è anche Lorenzo), e Valentino avrà, come ogni anno dal 2011 a oggi, una ragione in più per fare bene: sul circuito di Sepang infatti il 23 ottobre di quattro anni fa morì Marco Simoncelli, collega e grande amico del Dottore che sicuramente ogni volta che calpesta il suolo malese ha una spinta in più che arriva dal cielo. Poi si tornerà in Europa dopo il trittico agli antipodi del Globo, a Valencia, pista che non piace molto a Rossi e che favorisce l’HRC di Marquez, il quale potrebbe tornare “utile” nella corsa al titolo tenendo lontano Lorenzo dalla prima posizione del podio.

Insomma, due gare da non perdere, che diranno se Valentino Rossi tornerà a forgiarsi del titolo mondiale dopo sei anni dall’ultimo successo iridato, datato 2009. In quell’anno nelle ultime due gare collezionò due podi: un 3° e un 2° posto, che bastarono per finire davanti a tutti. In quella stagione vinse sei GP, mentre in questa ne ha vinti al momento quattro. Vincere non è forzatamente necessario, ma con un ulteriore successo, magari già in Malesia, il Dottore potrebbe chiudere anzitempo la pratica e costringere Lorenzo a dire addio ai sogni di gloria.

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