Andy Murray, il perno fondamentale della nazionale inglese di tennis

Andy Murray, il perno fondamentale della nazionale inglese di tennis

Andy Murray ha molte possibilità di essere nominato personalità sportiva dell’anno dalla BBC se la squadra della Gran Bretagna vincerà la Coppa Davis.

Il Team GB ha 3 possibilità di 10 di prevalere sul Belgio a Gand nella finale del torneo che è iniziato ieri e si concluderà domani. Murray è attualmente secondo nelle scommesse SPOTY, dietro a Jessica Ennis, ma se riuscisse a portare la sua nazionale sul gradino più alto del podio in Coppa Davis, cosa che non accade dal 1936, allora scalzerebbe la eptatleta campionessa olimpica. Così facendo, oltre a portare un grande risultato alla Gran Bretagna, conquisterebbe anche a livello individuale un risultato di proporzioni gigantesche.

L’ultimo decennio è considerato un periodo di brillantezza quasi senza pari nella storia del tennis maschile, con grandissimi atleti come Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic, tutti ai vertici e sempre in competizione per i più importanti titoli tennistici. In questo periodo tutti loro hanno vinto la Coppa Davis, ma nessuno come il giocatore di Dunblane, in caso di vittoria inglese, risulterebbe così importante nell’economia della squadra.

La seguente grafica spiega la crescita di Murray nel 2015 a confronto con i record dei precedessori, coloro che nell’ultima decade hanno vinto e sono stati protagonisti anche con la loro nazionale.

murray info

Prima che iniziasse questa finale, le otto vittorie in questa competizione conquistate da Murray sono state superate negli ultimi dieci anni solo da due giocatori di ranking più alto rispetto allo scozzese.

Il suo record (100% di vittorie) dopo questi otto successi, non ha già eguali considerando le vittorie di Federer nel 2014, di Nadal nel 2011, 2009 e 2008, e di Djokovic nel 2010. Se ciò procedesse anche in questa finale, Murray avrebbe annientato ogni risultato precedente, conducendo sé stesso e la Gran Bretagna a una grande vittoria.

Ciò che va sottolineato è che, rispetto ai colleghi, Murray ha avuto meno sostegno dai compagni di squadra in termini di vittorie, con gli altri giocatori del Team GB vincenti solo il 16,67% delle volte in cui lui non è stato coinvolto. La relativa mancanza di profondità nel roster della nazionale britannica è dimostrata anche dal ranking mondiale dei suoi compagni, tutti mediamente sopra il n° 200.

Infine, la prova conclusiva che nessun giocatore è meglio di Murray per contributo personale dato alla nazionale, è il totale di vittorie che la squadra ha ottenuto in sua presenza. L’88,89% prima dell’inizio della finale, percentuale più elevata di vittorie di una squadra in presenza di un singolo giocatore nel corso dell’ultimo decennio.

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