Rio 2016: Del Potro-Puig, America al potere?

Rio 2016: Del Potro-Puig, America al potere?

Il trionfo del giocatore argentino avrebbe un che di romantico, mentre la portoricana non vuole smettere di sognare. Battere Nadal e Kerber? Non impossibile

Le Olimpiadi del tennis stanno per finire: il tabellone maschile di singolare è allineato alle semifinali, mentre in campo femminile siamo già arrivati alla resa dei conti. Dopo Rafael Nadal e Marc Lopez, vincitori della medaglia d’oro in doppio, chi saranno gli altri campioni?

Gli amanti del lato romantico dello sport faranno il tifo per Juan Martin Del Potro, opposto proprio a Nadal in semifinale. Nel 2009 l’argentino, dopo aver vinto gli Us Open contro Roger Federer, sembrava destinato ad una carriera di primissimo livello ma purtroppo sono arrivati tre gravi infortuni ai polsi, che oltre a sbarrargli la strada lo hanno costretto ai box per oltre due anni.

Una medaglia d’oro a Rio, dopo il bronzo di Londra 2012, avrebbe il sapore del risarcimento morale: contro Nadal non sarà per niente facile, a causa dei problemi al polso Del Potro ha dovuto modificare il rovescio ed oggi gioca esclusivamente in back, situazione tattica che contro il dritto uncinato dello spagnolo potrebbe creare non pochi problemi. Ma in che condizioni sarà Nadal, reduce anche lui da alcuni problemi al polso ma soprattutto spremuto dal torneo di doppio (dove, come detto, ha vinto)? Del Potro, che in queste Olimpiadi ha già spazzato via Novak Djokovic, potrebbe fare leva su una migliore freschezza atletica: ottima idea scommettere su di lui.

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Monica Puig e tutta la sua grinta

Nell’altra semifinale, Andy Murray (dopo aver rischiato grosso sia con Fabio Fognini che con Steve Johnson) cercherà di superare Kei Nishikori e di guadagnarsi la seconda finale olimpica di fila, dopo il trionfo di Londra 2012. Scozzese favorito, così come lo sarà Angelique Kerber nella finale femminile: la tedesca, vincitrice quest’anno degli Australian Open, farà di tutto per non buttare via questa grande occasione, ma dall’altra parte della rete troverà una Monica Puig ispiratissima, alla quale sta riuscendo ogni cosa.

La portoricana, che in carriera non ha mai vinto nulla di importante, sta giocando a Rio il torneo della vita ed ha già fatto fuori campionesse come Garbine Muguruza e Petra Kvitova: nei due precedenti ha sempre vinto Kerber, ma stavolta non ci sarà cosi tanta differenza. Saranno i dettagli a fare la differenza, anche se la tedesca è più abituata a simili palcoscenici: per concludere, la finale di doppio femminile tra Makarova-Vesnina e Hingis-Bacsinsky non avrà favorite, entrambe le coppie sono grandi interpreti del doppio per cui è dura sbilanciarsi. Colei che potrà far pendere l’ago della bilancia è Martina Hingis, splendida campionessa che a 35 anni è ancora capace di graffiare.

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