Juventus-Ajax, ecco le probabili scelte di Allegri per guadagnarsi la semifinale

Juventus-Ajax, ecco le probabili scelte di Allegri per guadagnarsi la semifinale

Calcio d’inizio: martedì 16 aprile, ore 21:00

Stadio: Allianz Stadium, Torino

Juventus-Ajax, la presentazione

Archiviato il match di andata con un pareggio alla Johan Cruijff Arena, Juventus-Ajax è il ritorno di un quarto di finale di Champions League che si è rivelato spettacolare. Bianconeri ovvi favoriti, ma nessuno ormai sottovaluta i lancieri di Ten Hag.

Il gol di Cristiano Ronaldo a fine primo tempo ha facilitato il compito della squadra di Allegri, per uno spartito che ha visto i bianconeri incassare e ripartire, ma mostrando sprazzi della superiore classe che possono vantare i suoi campioni.

La cosa che più impressiona di questo Ajax è la costanza con cui cercano di attaccare e il numero di giocatori con cui lo fanno, ma anche l’incredibile polivalenza di tanti elementi. Ciò è frutto di una mentalità inculcata fin dalle giovanili, e che rende l’Ajax squadra con vocazione naturalmente offensiva, per la quale casa o trasferta fa poca differenza.

La Juve viene da un ottavo portato a casa contro un Atletico Madrid che era per moltissimi versi l’esatto contrario dell’Ajax: vocazione difensiva ed enorme differenza di approccio e rendimento tra casa e trasferta. Qui la musica cambia, Allegri lo sa e infatti ha impostato una gara “intelligente”. Con un po’ più di fortuna si poteva anche portare a casa il risultato pieno, ma alla fine è stato giusto così.

Le speranze bianconere poggiano su una globale superiorità tecnica e fisica, confidando peraltro in una vulnerabilità difensiva che ad Amsterdam l’Ajax ha inevitabilmente mostrato. Curioso paradosso, tra l’altro: che difensivamente pagasse dazio si sapeva, ma al centro della difesa ha un (giovanissimo) gigante. Senza Matthijs de Ligt difficilmente gli olandesi sarebbero arrivati a questo punto.

Inoltre il tecnico olandese dovrà fare a meno di Tagliafico, esterno chiave negli equilibri anche difensivi della sua squadra. L’argentino è stato ammonito e sarà squalificato, dunque per il match di ritorno l’ipotesi più probabile è che Daley Blind si sposti a sinistra e al centro giochi, accanto a De Ligt, l’argentino Magallàn. A destra, invece, Ten Hag recupera Mazraoui, squalificato nella gara di andata.

Come gioca l’Ajax

Ovviamente anche a Torino sarà 4-3-3. Si tratta del modulo a cui l’Ajax è storicamente legato, che viene insegnato a partire dai ragazzini ma questo non si traduce in un eccesso di tatticismo. La dimostrazione è proprio la favolosa partita di Madrid, dove molti dei biancorossi hanno dimostrato di poter ricoprire più ruoli. Nel credo del “Totalvoetball” ognuno deve saper fare un po’ tutto e l’Ajax di quest’anno ne è una delle versioni più frizzanti e riuscite. Una dimostrazione di questo è il giovanissimo difensore centrale De Ligt, pezzo pregiato corteggiatissimo da tante big europee, in primis proprio dalla Juve. A 19 anni ancora da compiere, il biondo è un centrale fortissimo nell’1 contro 1 (qualità imprescindibile per il modulo dell’Ajax, che spesso si può far trovare sbilanciato in avanti) ma molto abile anche nell’impostazione.

Il 4-3-3 si trasforma a volte in un 4-2-3-1 in cui viene ancora più esaltata l’arma del doppio play, con Schoene e De Jong ad alternarsi nella gestione del possesso palla. In particolare quest’ultimo è un giocatore dalla classe purissima, non a caso il Barcellona lo ha già acquistato per la prossima stagione (86 milioni il prezzo), per farne qualcosa di simile al nuovo Xavi.

Anche in avanti l’Ajax dà pochi punti di riferimento, con Tadic (mattatore contro il Real Madrid) che fa da sponda per gli inserimenti dei velenosissimi esterni offensivi Neres e Ziyech e di un altro talento “totale” come Van De Beek.

Come giocherà la Juventus

Il match di Amsterdam ha dato alcune indicazioni, di cui è probabile che Allegri terrà conto per la gara di ritorno. Alex Sandro e Mario Mandzukic hanno offerto prestazioni sotto agli abituali standard, in particolare il croato. Anche in considerazione della prestazione di Neres, ci sta che Allegri preferisca Spinazzola al brasiliano: l’ex atalantino potrebbe anche scambiarsi la fascia in corsa con Cancelo.

In mezzo ci sono le incognite Can e Matuidi. Il primo ha saltato il match di Champions per un infortunio alla caviglia rimediato contro il Milan, il secondo è uscito per un problema muscolare. Oggi come oggi l’impressione è che giocherebbe Khedira, anche perché il Bentancur visto ad Amsterdam offre ampie garanzie di corsa e dinamismo.

Davanti c’è un’amara verità: l’attuale Mandzukic è un lusso che forse la Juve non si può permettere di concedere ai suoi avversari. Difficile rinunciare all’esperienza e alla “garra” del croato, ma l’avversario non sembra il più adatto alle sue caratteristiche e soprattutto alla forma attuale. Per affiancare Ronaldo e Bernardeschi la prima opzione potrebbe essere quella di Dybala, che aggiungerebbe palleggio e contribuirebbe ad accorciare le distanze tra i reparti, togliendo un po’ di ritmo al possesso dei lancieri. Non è da sottovalutare l’ipotesi Kean, ma è probabile che il “millennial” juventino venga utilizzato a partita in corso, così come Costa.

Juventus-Ajax, le probabili formazioni

Juventus (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Rugani, Spinazzola; Bentancur, Pjanic, Khedira; Bernardeschi, Cristiano Ronaldo, Dybala.

Ajax (4-3-3): Onana; Mazraoui, De Ligt, Magallàn, Blind; Van de Beek, Schoene, De Jong; Ziyech, Tadic, Neres.

Juventus-Ajax, uno sguardo alle quote

La Juve è padrona del suo destino, con quasi due risultati su tre dalla sua parte (vittoria e pareggio 0-0). Tuttavia la vittoria sarebbe la via più naturale da percorrere, per i bianconeri, infatti i bookmaker la quotano a 1.70. A 3.60 il pareggio, a 5.00 il colpaccio dell’Ajax.

L’opzione che piace di più è la vittoria bianconera abbinata a un under 3.5 gol, offerta a 2.50. Difficilmente vedremo goleade, anche perché la Juve non ha alcun interesse a sbilanciarsi, a meno di svolgimenti particolari del match.

Inoltre puntiamo sulla Juventus che segna almeno due volte, nel ritorno dell’Allianz Stadium. Poteva già accadere ad Amsterdam, ma imprecisione e un palo lo hanno impedito. Con un Ajax presumibilmente ancora meno stabile in difesa (senza Tagliafico) caldeggiamo decisamente l’over 1.5 gol della Juve: paga 1.75.

La chiave per la Juventus dovrebbe essere quella di non subire reti, ma sappiamo che non sarà semplice. Negli ultimi due mesi l’Ajax solo in due occasioni non ha segnato in trasferta: entrambe in Eredivisie (Heracles e Az) e in entrambe le occasioni è arrivata una sconfitta.  Il piano juventino di non subire reti non è semplice, ma nemmeno impossibile. Piace, a tale proposito, il no a “entrambe le squadre segnano”, a 1.95.

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