ATP Finals 2020, la presentazione: Djokovic è il favorito d’obbligo
ATP Finals 2020, la presentazione: Djokovic è il favorito d’obbligo

ATP Finals 2020, la presentazione: Djokovic è il favorito d’obbligo

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Da domenica 15 a domenica 22 novembre, le ATP Finals 2020 saranno l’ombelico del mondo tennistico: si sfidano gli 8 migliori atleti ATP dell’anno. Purtroppo il nostro Matteo Berrettini ha perso la volata per l’ultimo posto disponibile, anche se volerà lo stesso in Inghilterra come prima riserva. Ci sono comunque tutti i tennisti più forti del 2020: da Djokovic a Nadal, passando per Tsitsipas, Thiem, Zverev, Medvedev, Rublev e Schwartzman. Ecco la nostra presentazione dell’evento.

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ATP Finals 2020: la bolla di Londra

L’edizione del cinquantesimo anniversario delle ATP Finals, ne siamo sicuri, gli organizzatori se l’immaginavano molto diversa. E invece nella bolla di North Greenwich, dove si trova la O2 Arena che ospiterà una settimana di grande tennis, non ci sarà l’attesa (e agognata) folla di pubblico: nessuna fila al botteghino, spalti vuoti. Persino i giudici di linea, per la prima volta nella storia del tennis, staranno a guardare (da casa). Alle ATP Finals verrà infatti utilizzata la tecnologia hawk-eye live, l’occhio di falco elettronico che chiamerà ogni palla fuori dalle righe.

Gli otto migliori tennisti del 2020 sono divisi in due gironi, denominati rispettivamente Tokyo e London. Un omaggio alla prima sede delle ATP Finals (che si chiamavano Masters): nel 1970, nella capitale giapponese, a trionfare fu Stan Smith; e un omaggio alla sede di Londra, che ospiterà per l’ultima volta l’atto finale della stagione maschile di tennis, dato che l’anno prossimo le ATP Finals saranno di scena nella nostra Torino.

Si gioca in formato round robin, al meglio dei tre set con tie-break in ciascuno. Passano il turno i primi due classificati di ciascun girone, che si affrontano nelle semifinali incrociate (primo di un girone contro secondo dell’altro). Anche la finale è al meglio dei tre set con tie-break.

ATP Finals 2020: protagonisti e quote

Andiamo dunque a vedere nel dettaglio chi sono i protagonisti  e quali sono le rispettive quote delle ATP Finals per la vittoria finale.

Novak Djokovic (quota 2,75)

Con 11.830 punti, Novak Djokovic è la testa di serie numero 1 del torneo, poiché da tempo sicuro di chiudere il 2020 al vertice della classifica mondiale. In carriera ha già vinto 5 volte le ATP Finals: tecnicamente non ci sarebbe partita, ma bisogna vedere in quali condizioni fisiche si presenterà a Londra. Dopo aver perso contro Lorenzo Sonego a Vienna, Nole ha saltato l’impegno di Bercy, per cercare di recuperare al massimo la forma fisica. Se ce l’avrà fatta, non ce ne sarà per nessuno.

Daniil Medvedev (quota 5,50)

Pochi giorni fa, Daniil Medvedev (testa di serie numero 4) si è tolto la soddisfazione di battere Zverev conquistando il titolo all’ATP Parigi, salvando parzialmente una stagione abbastanza deludente. Per lui sarà la seconda partecipazione in carriera alle ATP Finals, con l’obiettivo minimo di fare meglio rispetto alla prima volta, quando fu maltrattato ai gironi. La forma fisica c’è e non a caso dopo Djokovic è lui il secondo favorito per le quote delle scommesse sportive online.

Rafa Nadal (quota 6,50)

Il maiorchino è testa di serie numero 2, ma non sarà facile per lui arrivare all’atto finale, dove potrebbe trovare per l’ennesima volta Novak Djokovic. Rafa Nadal è reduce dalla sconfitta in semifinale a Parigi proprio contro Zverev, ma rispetto ad altre partecipazioni alle ATP Finals, dove arrivava piuttosto scarico, stavolta potrebbe avere qualche energia in più da spendere. C’è da dire che il cemento non è propriamente la sua superficie preferita, anzi.

Dominic Thiem (quota 7)

A seguire, anche nel ranking, troviamo Dominic Thiem, finalista l’anno scorso e qualificato alle ATP Finals per il 5° anno di fila. Quest’anno si è tolto una bella scimmia dalla spalla, vincendo il suo primo torneo del Grande Slam in carriera, conquistando gli US Open 2020 e diventando così il primo tennista nato negli anni ’90 ad aver vinto uno dei quattro tornei più prestigiosi del circuito. Se sta bene, può mettere in crisi chiunque.

Andrey Rublev (quota 8)

Andrey Rublev è testa di serie numero 8, ma non lasciatevi ingannare: quest’anno nessuno ha vinto più tornei del russo. Non è il favorito per la vittoria finale delle ATP Finals, ma può rappresentare la classica mina vagante. Il suo problema, in passato, è stato spesso quello di non avere sufficiente fiducia in se stesso: nel 2020 le cose sembrano essere cambiate e una vittoria a Londra sarebbe la classica ciliegina sulla torta.

Alexander Zverev (quota 8)

Stessa quota di Rublev, ma testa di serie numero 7 per Alexander Zverev, giocatore che Medvedev ha battuto a Parigi in finale. Il tennista non si discute: al chiuso è un avversario tosto anche per chi lo precede in classifica, e prima della sconfitta contro Medvedev era reduce da 12 vittorie di fila. Riuscirà a mantenere separata la sua dimensione di atleta professionista dai problemi extra-campo con l’ex fidanzata Olga Sharypova?

Stefanos Tsitsipas (quota 11)

Nonostante sia testa di serie numero 6, e sia il campione in carica delle ATP Finals, Stefanos Tsitsipas non gode della fiducia dei bookmaker. Dopo la pausa forzata che ha fermato il tennis, e quasi tutto lo sport mondiale, il greco non è mai riuscito a trovare la condizione ideale per confermare quanto di buono aveva fatto nella passata stagione. Chissà, magari a Londra troveremo un altro Tsitsipas, ma le premesse non sono buone.

Diego Schwartzman (quota 26)

Prime ATP Finals in carriera per Diego Schwartzman, ultimo dei qualificati e fino alla fine in lotta con il nostro Matteo Berrettini per lo spot numero 8. La sconfitta dell’azzurro al primo round del torneo di Parigi ha aperto le porte al ‘Peque’. La grinta e la voglia di spaccare il mondo non gli mancano, ma la superficie di Londra non si adatta alle sue caratteristiche. Non sorprende dunque che, nelle quote delle scommesse sul tennis, l’argentino sia l’estremo outsider di queste ATP Finals.

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