Difensori goleador: Robin Gosens vs Theo Hernández, chi segnerà di più in questa Serie A?

Difensori goleador: Robin Gosens vs Theo Hernández, chi segnerà di più in questa Serie A?

Sarà un campionato strano, senza alcun dubbio. Fra quarantene, isolamenti, tamponi e rinvii, è complicato anche solo tentare di prevedere se tutto riuscirà a concludersi nei tempi previsti. Nell’attesa, allora proviamo a cimentarci in qualche curiosità croccante. Per esempio sui difensori goleador della Serie A: chi fra Robin Gosens e Theo Hernández segnerà più gol nel campionato 2020-2021?

“Robin Hood” vs “Ruota Fumante”, mancini rampanti

Il campionato 2019/20 ci ha consegnato diversi dubbi ma anche nuove certezze. Tra queste, anche sotto l’aspetto fantacalcistico, ci sono Robin Gosens e Theo Hernández. Stessa corsia, stesso ruolo, due modi diversi di interpretarlo ma entrambi esaltanti. Ventisei anni il primo, 23 il secondo, Robin e Theo sono stati e sono fra i grandi protagonisti rispettivamente di Atalanta e Milan.

Il tedesco è la dimostrazione sia dell’occhio lungo dei talent scout atalantini, che lo scovarono tre anni fa nell’Heracles Almelo, sia dell’abilità di Gasperini nel mettere ogni calciatore nelle condizioni di rendere al meglio. L’esplosione della scorsa stagione è valsa a “Robin Hood” anche le prime chiamate nella nazionale tedesca, con pieno merito.

Diverso è il caso di Hernández, terzino con “licenza di uccidere” rilasciato con un po’ troppa fretta dal Real Madrid lo scorso anno. Il Milan di questi tempi non poteva chiedere di meglio e lo ha messo sotto contratto, scoprendo un terzino sinistro che rinnova la fantastica tradizione rossonera nel ruolo. Se proprio non vogliamo scomodare Maldini, diciamo che Theo è per adesso catalogabile come il migliore terzino sinistro del Milan dai tempi di Serginho. Vista l’età, però, il francese ha tutto per migliorare ancora.

Difensori goleador: duello con Materazzi nel mirino

Di seguito il rendimento dei due giocatori nella passata stagione e nella minuscola porzione di quella attuale.

Robin Gosens

  • Serie A 2019/20: 34 presenze (2628 minuti), 9 gol, 8 assist
  • Serie A 2020/21: 3 presenze (249 minuti),  1 gol, 2 assist

 

Theo Hernández

  • Serie A 2019/20: 33 presenze (2818 minuti), 6 gol, 5 assist
  • Serie A 2020/21: 3 presenze (270 minuti), 1 gol, 1 assist

 

Entrambi sono candidati credibili al record di gol per un difensore in un singolo campionato. Il record appartiene a Marco Materazzi, che mise 12 volte la palla in fondo al sacco nella stagione 2000-2001. Per completezza, però, vanno aggiunti due particolari. Il primo è che Materazzi era un rigorista, e nell’anno dei 12 gol segnò per ben 7 volte dal dischetto. Non bisogna nemmeno dimenticare che il campione del mondo 2006 riuscì ad andare in doppia cifra un’altra volta, nel 2006/07, stavolta con la maglia dell’Inter. Quell’anno “Matrix” segnò 10 reti (4 su rigore) stabilendo una casistica unica, nella storia dei difensori goleador.

Né Gosens né Hernández sono rigoristi delle rispettive squadre, dunque quello di Materazzi rimane un record difficile da battere. Però la gara a distanza fra i due terzini di Atalanta e Milan è super-affascinante.

Gosens vs Hernández, chi segnerà di più?

La sfida è solo virtuale ma molto interessante e bwin non si è lasciata pregare, istituendo una scommessa testa a testa fra i due calciatori.

ROBIN GOSENS vs THEO HERNÁNDEZ
CHI SEGNERÀ PIÙ GOL IN SERIE A 2020/21?

Perché Gosens e la gioiosa macchina da gol

A favore di Robin Gosens gioca il far parte di un meccanismo offensivo straordinario, come raramente se ne sono visti in Serie A. Parliamo ovviamente dell’Atalanta dei 98 gol segnati nel campionato scorso e dei 13 in 3 giornate di quello appena iniziato. Nel gioco di Gasperini gli esterni arrivano spesso al tiro, anche con inserimenti senza palla dal lato debole. Buona parte delle reti segnate dal tedesco nella scorsa stagione viene da situazioni di questo tipo, il resto dall’abilità aerea (3 gol di testa).

Anche la rete segnata dal tedesco in questo campionato è simbolica delle grandi potenzialità che regala l’essere parte di un sistema di gioco “totale” come quello atalantino, che attacca sempre almeno con 4-5 elementi. Contro la Lazio Gosens ha seguito a rimorchio un’azione partita dalla destra verso il Papu a sinistra, sfruttando poi una seconda palla per accentrarsi e attendere il cross da destra del compagno, ricevuto poi in posizione da centravanti e trasformato con freddezza.

Perché Theo il bombardiere

Il francese ha caratteristiche abbastanza diverse dal suo rivale tedesco, ma soprattutto è molto differente il contesto di squadra in cui opera. Theo è più abile di Robin nel crearsi le opportunità da solo, in primis per la progressione inarrestabile palla al piede, che lo porta con facilità al tiro o al cross dopo lunghe percussioni fino all’area di rigore. Tre dei 6 gol dello scorso anno sono nate da situazioni di questo genere e anche l’unico segnato finora in questo campionato, nel 3-0 allo Spezia. A favore di Theo parlano anche qualità da stoccatore migliori rispetto a Gosens: 2 i gol su tiro da fuori nello scorso anno, ma il francese ha potenza e qualità di tiro che lasciano intravedere ampi margini di miglioramento.

Un dubbio relativo a Theo Hernández viene da un interessante acquisto del Milan per questa stagione: Brahim Díaz. La presenza del 21enne spagnolo, che sembra tendere a decentrarsi spesso a sinistra, potrebbe togliere qualche spazio di inserimento al francese. Ma è ancora presto per giudicare, sotto questo aspetto: in realtà la presenza di Díaz potrebbe anche giovare a Theo, nel lungo periodo.

Robin Gosens vs Theo Hernández: una sfida fantacalcistica

Per le scommesse sportive come quella in oggetto valgono soltanto i gol, ma il confronto tout court fra Gosens ed Hernández è materia da fantacalcisti puri. Entrambi rappresentano asset preziosissimi per ogni fanta-manager, sia perché i difensori goleador sono oro puro a prescindere, sia per i bonus da assist che possono scaturire dai piedi di questi due giocatori. In questo senso, come per le scommesse sulla Serie A, anche sotto questo aspetto Gosens si fa preferire al francese, non solo perché lo scorso anno ne ha serviti di più ma perché generalmente più puntuale come crossatore dalla trequarti in su. Theo tende invece più ad accentrarsi per tirare o ad arrivare sulla linea di fondo. Tuttavia anche il francese ha tanti assist nelle gambe, nel corso di una stagione.

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