Napoli-SPAL, dopo la Coppa Italia Gattuso vuole anche un posto in Europa

Napoli-SPAL, dopo la Coppa Italia Gattuso vuole anche un posto in Europa

Quote del: 27/6/2020

Calcio d’inizio: domenica 28 giugno, ore 19:30

Stadio: San Paolo, Napoli

Napoli-SPAL è una delle sfide che compongono la 28esima giornata di una Serie A in cui i partenopei hanno ripreso a scalare posizioni con l’arrivo di Gennaro Gattuso. Dopo aver conquistato la Coppa Italia gli azzurri sono ripartiti con un bel 2-0 al Verona e hanno adesso l’occasione per consolidare il sesto posto che vale l’Europa.

Napoli-SPAL, la presentazione

Sono passati ben 8 mesi, complice il lungo stop che ha rimandato la conclusione di questa stagione anomala, dalla sfida di andata tra SPAL e Napoli: a Ferrara finì 1-1, un risultato nemmeno troppo sorprendente considerando i problemi che Insigne e compagni si trascinavano dietro già dall’estate. L’esonero avvenuto ai primi di dicembre di Carlo Ancelotti e l’arrivo in panchina di Gennaro Gattuso ha cambiato la squadra, non solo nei risultati – in fondo il Napoli allora era 7° e oggi è 6° – ma soprattutto nella mentalità: conquistata la Coppa Italia, sconfitta ancora una volta la Juventus, gli azzurri hanno ritrovato la fiducia nei propri mezzi e possono regalarsi un finale di campionato da 10 e lode.

Contro la SPAL Gattuso dovrà essere bravo nel ruotare la rosa, visti i tanti impegni in programma a distanza di pochi giorni, senza però correre il rischio di lasciare punti per strada: del resto la sfida con gli estensi sulla carta è una di quelle già scritte, anche perché gli ospiti al di là delle ovvie dichiarazioni non sembrano credere più granché in una salvezza che è sempre stata complicata e che oggi sembra quasi irraggiungibile. Curiosità per Andrea Petagna, che se dovesse scendere in campo – è in ballottaggio con Cerri – si troverebbe a sfidare quelli che da fine campionato saranno i suoi nuovi compagni in azzurro.

I precedenti in Serie A

Sono 33 i precedenti tra Napoli e SPAL in Serie A, con il bilancio che pende decisamente in favore dei campani capaci di vincere oltre il 50% delle sfide: 18 vittorie azzurre, 6 i pareggi e 9 vittorie estensi. Di queste ultime soltanto 3 sono maturate però al San Paolo, l’ultima nel 1961 a cui è seguita una striscia di 6 vittorie consecutive del Napoli. Pareggio nell’andata a Ferrara, 1-1 firmato dalle reti di Milik e Kurtic.

Napoli-SPAL, le probabili formazioni

Gattuso dovrebbe preferire ancora una volta Meret a Ospina tra i pali e opererà un parziale turn-over che coinvolgerà nomi come Koulibaly, Demme e Callejon: al loro posto Maksimovic, Lobotka e Politano, senza contare che all’ultimo potrebbe riposare qualche altro titolare visti i tanti impegni ravvicinati. Di Biagio risponderà schierando la SPAL probabilmente con un 4-3-3 pronto a trasformarsi in 4-5-1, con Strefezza e Valoti chiamati al sacrificio in fase di non possesso. Visto l’infortunio di Berisha tra i pali gli estensi si affidano ancora una volta al gigante Letica, che ha esordito nell’ultimo turno.

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Mario Rui; Fabian Ruiz, Lobotka, Zielinski; Politano, Mertens, Insigne.

SPAL (4-3-3): Letica; Cionek, Vicari, Bonifazi, Reca; Castro, Valdifiori, Missiroli; Strefezza, Petagna, Valoti.

Serie A, la classifica

  1. Juventus 69*
  2. Lazio 62
  3. Inter 58
  4. Atalanta 54
  5. Roma 48
  6. Napoli 42
  7. Parma 39
  8. Milan 39
  9. Verona 38
  10. Cagliari 35
  11. Bologna 34
  12. Sassuolo 33
  13. Fiorentina 31
  14. Torino 31
  15. Udinese 28
  16. Sampdoria 26
  17. Genoa 25
  18. Lecce 25*
  19. Spal 18
  20. Brescia 17

 

*una partita in più

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Quote Napoli-SPAL

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