Quote trasferimento Bale: quale sarà il futuro del gallese?

Quote trasferimento Bale: quale sarà il futuro del gallese?

Quote del 04/09/2020

Le quote sul trasferimento di Bale sono tra le più cercate sui principali siti di scommesse sul calcio. Il motivo è semplice: a 31 anni appena compiuti il gallese divide l’opinione pubblica tra chi lo ritiene ancora un top player, che deve semplicemente rilanciarsi dopo un anno e mezzo da separato in casa con il Real Madrid, e chi invece ormai lo considera un costosissimo lusso di cui si può ormai fare a meno. Chi ha ragione?

Da “calciatore del futuro” a mistero

26 maggio 2018, stadio Olimpico di Kiev: Real Madrid e Liverpool si giocano la finale della 63ª edizione della Champions League, il trofeo per club più importante. La gara si sblocca nella ripresa, quando Benzema porta avanti le merengues sfruttando una clamorosa topica del portiere degli inglesi Karius, ma appena 4 minuti più tardi Mané riporta il risultato in parità. È in quel momento che Zinedine Zidane, tecnico del Real, decide di giocarsi la seconda sostituzione: fuori Isco, uno dei suoi pupilli, e dentro Gareth Bale, giocatore con cui il rapporto non è mai stato idilliaco ma dalle indubbie qualità.

Tre minuti dopo il suo ingresso in campo è il gallese a portare nuovamente avanti gli spagnoli, firmando un gol che resterà nella memoria di tutti gli appassionati: una spettacolare rovesciata dalla distanza non soltanto cambia inesorabilmente l’inerzia della partita, ma in un certo senso pare che porti definitivamente alla conclusione del lungo rapporto tra il Real Madrid e Cristiano Ronaldo, la sua stella più luminosa. Il portoghese, che già meditava di cambiare aria all’indomani della finale, viene infatti quasi accompagnato alla porta dal presidente Florentino Perez, ormai convinto di avere già in casa l’erede del fenomenale CR7.

In quel momento in pochi possono negare che Gareth Bale, arrivato nel 2013 con la pesante etichetta di “calciatore più costoso al mondo” – per prelevarlo dal Tottenham il Real Madrid ha sborsato la bellezza di 100 milioni di euro – sia arrivato al punto più alto della propria carriera. A 29 anni il gallese, più volte definito “il calciatore del futuro” per la capacità, sembra finalmente pronto a prendersi il posto che gli spetta tra i grandi.

Un crollo verticale

Già decisivo nel suo primo anno con le merengues – è suo il gol che decide la finale di Champions vinta ai supplementari contro l’Atletico Madrid – Gareth Bale ha inseguito per anni una definitiva affermazione più volte rimandata per molti motivi. Capace di svariare su tutto il fronte offensivo, atleticamente straripante e in possesso di indubbie qualità tecniche, dopo l’ultima strepitosa stagione con il Tottenham – quella che ha preceduto il suo trasferimento in Spagna, chiusa con 44 presenze e ben 26 reti – il gallese si è sempre espresso a ottimi livelli anche in Spagna.

Al 2018 ha chiuso 4 stagioni su 5 in doppia cifra, unica nota stonata quella precedente alla finale di Kiev in cui a frenarlo erano stati numerosi problemi alla caviglia in seguito a un infortunio rimediato contro lo Sporting Lisbona a novembre e che lo aveva tenuto fuori dai giochi per ben 4 mesi. Completamente recuperato, per giunta autore di un gol tanto bello, giustifica il ragionamento di Perez, che saluta Cristiano Ronaldo e si libera anche di Zidane, contrario alla conferma del gallese.

Sarà un errore che il Real Madrid rimpiangerà lungo tutta la stagione 2018/2019, la peggiore nella storia recente del club: da erede di CR7 Bale diventa presto un problema, il ritorno in panchina di Zidane sembra preludere a una sua partenza che però, a 18 mesi di distanza, non si è ancora verificata. Da quel momento l’attaccante britannico vive da separato in casa con le merengues, impossibile da piazzare sul mercato ma ormai anche praticamente inutile alla causa, viste le scarse motivazioni. Un puzzle che non sembra avere soluzioni ma che nella prossima finestra di calciomercato dovrebbe finalmente risolversi, per la gioia del club e dello stesso giocatore. Ma sarà davvero così?

Quote trasferimento Bale: il ritorno in Premier la destinazione più probabile

Il problema è che nessuno al momento può davvero dire con certezza quale sia il valore effettivo, sul campo, di Gareth Bale: sotto contratto con il Real Madrid fino al 2022, il gallese percepisce un ingaggio netto annuale pari a ben 17 milioni di euro, una cifra spropositata per un giocatore che Zidane non sembra avere più alcuna intenzione di utilizzare. Nell’ultima stagione le presenze sono state solo 20, le reti appena 3, e si è parlato più delle sue intemperanze e dell’insofferenza nei confronti del tecnico che di questioni di campo.

Chiaro che una situazione del genere non potrà trascinarsi all’infinito: il Real Madrid vuole liberarsi di un ingaggio tanto importante, e la soluzione migliore nelle quote sul calciomercato sembra essere quella offerta dal campionato più ricco del mondo, la Premier League inglese. Qui Bale è diventato Bale, qui potrebbe tornare a distanza di 7 anni per dimostrare a soli 31 anni di essere ancora un campione capace di fare la differenza: le squadre che ci credono non mancano, e tra queste figurano il Tottenham in cui è esploso e il Newcastle, che dovrebbe presto essere acquisito da una proprietà decisamente ambiziosa.

La terza alternativa non sarebbe altro che il Manchester United, che con Ole Gunnar Solskjaer in panchina e Bruno Fernandes in campo si è decisamente rilanciato nell’ultima stagione e resta sempre uno dei club più ricchi, potenti e conosciuti al mondo: Donny van de Beek non sarebbe che uno dei colpi di una campagna di rafforzamento ambiziosa che potrebbe includere anche Bale, e del resto i Red Devils rientrano nel novero dei pochi club che possono offrire al gallese l’ingaggio che lo stesso diretto interessato pretende per lasciare Madrid.

Quote trasferimento Bale, le alternative esotiche: USA o Cina?

Bale avrebbe puntato i piedi anche per una questione di principio: la scorsa estate si era parlato di un suo possibile trasferimento in Cina, ipotesi tornata d’attualità anche a gennaio, ma in entrambi i casi sarebbe stato il Real Madrid a bloccare la trattativa pretendendo una cifra a suo dire eccessiva per il cartellino. Ecco perché adesso il gallese non intende rendere la vita facile al club con cui è sotto contratto, ma l’ipotesi della Chinese Super League potrebbe tornare d’attualità, anche se al momento resta sullo sfondo.

Molto più probabile un futuro negli Stati Uniti: la Major League Soccer è cresciuta molto negli ultimi anni ed è il torneo ideale per chi ha grandi qualità e voglia di rilanciarsi, e Bale avrebbe la possibilità di giocare in un calcio sicuramente meno stressante vivendo al contempo in un Paese forse più adatto a lui di quanto non sia la Spagna. Anche in questo caso gli ostacoli però non mancano: la MLS non può offrire una cifra importante per il cartellino al Real Madrid, e anche se le merengues decidessero di liberare gratis il giocatore lo scoglio dell’ingaggio resterebbe quasi insormontabile, senza considerare che le motivazioni di Bale in questo caso sarebbero tutte da verificare.

Possibilità in Serie A?

Le quote sul trasferimento di Bale prevedono tra le possibilità anche le tre big del calcio italiano, e cioè Juventus, Inter e Milan. Anche in questo caso non mancano però le incognite: la Serie A può permettersi una scommessa tanto costosa? E quale potrebbe essere la collocazione tattica della stella del Galles?

Nel 3-5-2 dell’Inter sembra improbabile che Conte possa trovare spazio a Bale, senza considerare che i due caratterialmente non sembrano poter andare molto d’accordo. Stesso discorso per la Juventus, che probabilmente cercherà di ringiovanirsi e di diminuire i costi e che quindi dovrebbe defilarsi, sempre ammesso che sia mai stata in corsa. Nel Milan Bale potrebbe forse trovare spazio a livello tattico, ma anche i rossoneri sembrano aver puntato a un rinnovamento: anche questa opzione sembra in realtà poco praticabile.

Le quote su tutte le possibili destinazioni

Restano sullo sfondo anche le soluzioni legate a PSG e Bayern Monaco, le due finaliste dell’ultima Champions League: i francesi potrebbero scommettere su Bale soltanto in caso di una cessione eccellente – Neymar o Mbappé – mentre i bavaresi al massimo lavorerebbero per un prestito con ingaggio condiviso con il Real Madrid, opzione che piace pochissimo ai blancos.

Per completezza di informazione, riassumiamo qui tutte le quote sul trasferimento di Bale:

  • Newcastle a quota 5,00
  • Tottenham a quota 5,00
  • Manchester United a quota 6,00
  • Un club di MLS a quota 7,00
  • Un club cinese a quota 11,00
  • Inter a quota 11,00
  • Milan a quota 15,00
  • PSG a quota 15,00
  • Juventus a quota 21,00
  • Bayern Monaco a quota 21,00

 

A questo punto non è escluso dunque che Bale possa restare al Real Madrid anche al termine di questa sessione di calciomercato: il gallese si rassegnerà alla vita da baby-pensionato di lusso o cercherà di rilanciarsi nel giro che conta? Soltanto il tempo potrà darci una risposta.

Tutte le quote sul trasferimento di Bale

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