Le squadre che non vincono da più tempo, in Italia e in Europa

Le squadre che non vincono da più tempo, in Italia e in Europa

L’Inter di Antonio Conte sembra lanciatissima verso la conquista del suo scudetto numero 19. Un titolo che manca dalla bacheca nerazzurra da ormai 10 anni, ovvero dalla stagione del celebre “Triplete”. Così siamo andati a curiosare tra le squadre che non vincono da più tempo, per vedere quanti anni sono passati dall’ultima volta che hanno festeggiato un trionfo.

Dal Genoa all’Arsenal, le squadre che non vincono da più tempo

Avete mai pensato a quanti sono 96 anni? Lo sanno bene i tifosi del Genoa, società dal passato glorioso ma dal presente di tono molto diverso. Il Grifone non vince uno scudetto da quasi un secolo, ma è solo il caso più clamoroso tra le squadre di Serie A. Ecco alcune curiosità interessanti sulle squadre che non vincono da più tempo, con uno sguardo anche alle big europee “malate”.

I digiuni delle big italiane: la Supercoppa “salva” la Lazio

Come si può vedere, il dominio della Juventus dominatrice negli ultimi 9 anni ha allungato i tempi di astinenza da vittorie di molte squadre blasonate. Nelle quote sul calcio l’Inter sembra in procinto di interrompere un digiuno che non è decennale solo per la Coppa Italia portata a casa nel 2011, ultimo trofeo del ciclo del Triplete. A tal proposito, una competizione “salvifica” per il palmares di diverse squadre è la Supercoppa italiana. Pur trattandosi di un trofeo assegnato in una sola partita, magari proprio per questo, ha rappresentato l’ancora di salvezza per interrompere digiuni lunghissimi. Nel caso della Lazio sarebbe stato di 20 anni senza vincere niente, dopo lo scudetto del 2000.

Torino, Genoa, Bologna, Fiorentina: la sofferenza delle “medie”

C’è stato un periodo in cui nei pronostici sul calcio relativamente al campionato italiano si parlava di “7 sorelle”. In queste erano comprese la Juve, le due milanesi, le due romane, il Parma e la Fiorentina. Da diversi anni a questa parte, invece, il novero delle favorite nelle scommesse sulla Serie A si è notevolmente ristretto. Alla Juve, naturalmente, mentre altre squadre come Parma e Fiorentina sono sparite dai radar dell’alta classifica. Colpa di crisi e fallimenti, ma anche di un calcio che richiede sempre più grandi capitali per competere ai massimi livelli. Da questo punto di vista non sorprende che l’ultimo titolo del Torino, a lungo tra le squadre considerabili a pieno titolo “grandi”, sia vecchio di ormai 44 anni. Non parliamo poi di altre piazze “medie” come Bologna e Firenze, che con il calcio moderno sono entrate in costante sofferenza, o almeno non hanno quasi mai più trovato posto nei quartieri alti della classifica.

L’ultima volta che invece uno scudetto è uscito fuori dal triangolo Torino-Milano-Roma risale invece a 29 anni fa, al tempo del trionfo della Sampdoria di Vujadin Boskov. Da allora le grandi piazze

I digiuni all’estero: l’Arsenal prende il testimone del Liverpool?

Il Liverpool di Jürgen Klopp sembra in netta crisi quest’anno, ma il ciclo dell’allenatore tedesco si può comunque definire trionfale. Infatti i Reds sotto la sua guida hanno vinto la Champions League, ma soprattutto sono tornati sul trono della Premier League dopo un digiuno lungo 30 anni. Tra le grandi d’Europa ora il caso più grave di astinenza da successi in campionato è divenuto quello dell’Arsenal. Sono ormai 16 anni che i Gunners non riescono a tornare sul gradino più alto del massimo campionato inglese. Una delusione dietro l’altra per i tifosi biancorossi, che quest’anno speravano di potere almeno tornare a qualificarsi per la Champions League, ma al momento la top 4 sembra per l’Arsenal un obiettivo irrealizzabile.

In corsa per il ritorno alla vittoria c’è invece il Manchester United, anche se quasi solo virtualmente visto lo strapotere dei concittadini del City. Tuttavia i Red Devils sembrano in procinto di tornare ai livelli che il favoloso ciclo di Alex Ferguson ha garantito loro per tantissime stagioni. Chi invece dovrà attendere ancora a lungo per sollevare il trofeo del proprio campionato è l’Amburgo. La squadra campione d’Europa nel 1983 ai danni della Juventus non solo non solleva il Meisterschale da 37 anni, ma si trova attualmente in Bundesliga 2, dopo la retrocessione del 2018. In quell’occasione venne prima azzerato e poi smantellato lo storico orologio dello stadio di Amburgo, che segnava il tempo consecutivo trascorso dalla squadra in Bundesliga (54 anni e 261 giorni il totale).

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