Roi Nibalì all'assalto del bis al Tour de France, ma la strada parte subito in salita
Roi Nibalì all'assalto del bis al Tour de France, ma la strada parte subito in salita

Roi Nibalì all’assalto del bis al Tour de France, ma la strada parte subito in salita

Il ciclista italiano alla ricerca di una storica doppietta consecutiva alla Grand Boucle, impresa che manca all’Italia dagli anni Venti con Ottavio Bottecchia. Ma Froome, Quintana e Contador promettono battaglia.

E’ ufficialmente iniziato sabato il Tour de France, la corsa ciclistica a tappa più famosa e prestigiosa al mondo. Partenza in Olanda con la crono di Utrecht, mentre l’arrivo presenterà la classica passerella parigina dei Campi Elisi il 26 luglio.

La conquista della maglia gialla promette di essere una lotta a quattro, fra Nairo Quintana (3,05) Christopher Froome (3,15), Alberto Contador (5,00) e il vincitore dell’ultima edizione Vincenzo Nibali (5,00).

L’italiano ha trionfato al Tour del 2014 disputando una corsa praticamente perfetta, potendo anche approfittare degli infortuni che hanno messo fuori gioco prima Froome e poi Contador. Il britannico capitano della squadra Sky e lo spagnolo leader della Tinkoff Saxo si ripresentano all’appuntamento della Grand Bouclé carichi di voglia di rivalsa e con la speranza che anche la sorte stavolta sia più magnanima. Il favorito numero è per il momento però il colombiano Nairo Quintana, re del Giro d’Italia 2014 e secondo classificato al Tour del 2013.

La prima tappa ha sorriso all’italiano dell’Astana che ha preceduto tutti e tre i principali rivali, rifilando 7’’ a Froome, 15’’ a Contador e 18’’ a Quintana. Un vantaggio esile, subito sperperato nella tappa odierna a causa di una caduta nel gruppo in cui viaggiava e di una foratura successiva, che a procurato a Nibali un ritardo di 1’24” dallo spagnolo e 1’28” dal britannico. “Sono indietro, ma è solo questione di sfortuna. Le gambe non c’entrano”, assicura il vincitore della scorsa edizione. Le prossime tappe sapranno dirci di più.

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