Daniil Medvedev

Indian Wells 2022: fuori Medvedev! Strada spianata per Nadal, ma attenzione ad Alcaraz e Rublev. E Berrettini spera

In attesa che entri nel vivo la stagione sulla terra rossa, a dominare il mese di marzo del tennis internazionale sarà il doppio appuntamento ravvicinato con i Masters 1000 degli Stati Uniti. Prima di Miami è tempo di Indian Wells 2022, dove si torna alla normalità dopo due anni all’insegna dell’emergenza, tra un’edizione cancellata e una spostata a ottobre. Assente Djokovic, tutto faceva pensare a un nuovo capitolo del duello Medvedev-Nadal, ma il russo è stato clamorosamente eliminato ai 16esimi da Monfils. E ora i principali avversari di Rafa sono il connazionale Alcaraz e Rublev. Ma anche Berrettini può sperare.

INDIAN WELLS 2022
LE MIGLIORI QUOTE

Indian Wells 2022, la presentazione

Dopo due anni condizionati dalla pandemia di Coronavirus, il mondo dello sport ha iniziato un lento, ma graduale, ritorno alla normalità. Il tennis è stata una delle discipline che ha pagato il prezzo più alto all’emergenza sanitaria, tra tornei cancellati o che hanno subito cambi di data. Tra questi l’edizione 2021 di Indian Wells che, dopo l’annullamento forzato del 2020, per la prima volta nella storia è stata giocata in autunno e non nella consueta collocazione tardo invernale. Il 2022 segnerà il ritorno alla tradizione, così i grandi della racchetta sono “convocati” in California per quello che tornerà ad essere il primo Masters 1000 dell’anno, in programma sui campi dell’Indian Wells Tennis Garden dal 7 al 14 marzo, una settimana prima dell’inizio del torneo di Miami.

Indian Wells 2022, il ritorno di Nadal e il test di Medvedev

La prima conseguenza del ritorno all’antico a livello temporale è ben visibile dall’entry list del torneo. Se infatti nel 2021 aveva fatto sensazione l’assenza contemporanea degli allora infortunati Rafa Nadal e Roger Federer e di Novak Djokovic, reduce dalla delusione del Grande Slam mancato a Flushing Meadows, cinque mesi dopo la situazione è cambiata, sebbene non in maniera sostanziale.

La novità più importante riguarda la presenza di Nadal, dominatore delle prime settimane del 2022 grazie allo storico successo agli Australian Open e al bis ad Acapulco. In entrambe le occasioni il maiorchino ha trovato sulla propria strada e battuto Daniil Medvedev, giocoforza molto atteso in California dopo la conquista del primo posto del ranking Atp, frutto tuttavia in gran parte delle note disavventure di Djokovic.

La stagione del serbo sarà condizionata dal proprio status di non vaccinato che non gli impedirà di giocare al Roland Garros, ma che lo costringerà a saltare entrambi i Masters 1000 statunitensi, nonostante il nome di Nole fosse regolarmente stato inserito nella entry list. L’elenco effettivo delle teste di serie sarà quindi piuttosto simile a quello dello scorso ottobre, con Medvedev davanti a Zverev, Tsitsipas e appunto Nadal. Presenti in tabellone grazie ad una wild card anche l’ex numero uno del mondo Andy Murray e il duo australiano Nick Kyrgios e Jack Sock, reduci dal trionfo in doppio a Melbourne.

 

Indian Wells story: dai ‘Big Three’ agli outsiders

Il torneo di Indian Wells si disputa dal 1974, con l’eccezione dell’edizione 2020. L’approdo nella sua attuale collocazione logistica risale però solo al 1987 grazie allo spostamento di pochi chilometri da La Quinta. In quell’anno il torneo subì la svolta definitiva a livello di montepremi e, di conseguenza, di popolarità, diventando un appuntamento fisso per i più grandi. Da Boris Becker a Jim Courier fino a Pete Sampras i numeri uno del mondo si sono imposti in California in successione fino al dominio assoluto dei ‘Big Three’ nel nuovo millennio.

Novak Djokovic e Roger Federer guidano l’albo d’oro con cinque successi a testa, ma le rispettive difficoltà assortite e la globalizzazione del movimento hanno portato ad avere tre vincitori diversi nelle ultime tre edizioni, nessuno dei quali compreso tra le prime cinque teste di serie. Dal numero 7 di Del Potro del 2018 al 6 di Thiem del 2019 fino all’exploit di Cameron Norrie, trionfatore ad ottobre dopo essere partito come numero 21 del seeding.

Indian Wells 2022, il pronostico

Rafa Nadal ha già vinto tre volte a Indian Wells e vorrà ripartire, oltre che dal proprio strabiliante momento di forma psicofisico, dalla volontà di riscattare la “ferita” del 2019, quando fu costretto a rinunciare causa infortunio alla semifinale contro Roger Federer. Sarebbe stato lecito aspettarsi un sussulto anche da Medvedev, deciso a legittimare sul campo la leadership mondiale appena acquisita. Oltre che a cancellare il flop del 2021, quando la corsa del russo si arrestò al terzo turno contro il serbo Krajinovic, nella stessa edizione che vide Zverev uscire ai quarti contro Taylor Fritz. Ma non è andata meglio questa volta, con la clamorosa eliminazione per mano di Monfils. E d’altra parte pure Zverev ha deluso: subito fuori contro Tommy Paul. Per le quote scommesse su Indian Wells, il grande favorito è dunque Rafa Nadal, seguito dal giovane fenomeno Carlos Alcaraz.

Impossibile però escludere in toto dai pronostici sul tennis altri due atleti “on fire” in questo inizio di anno, lo stesso campione uscente Cameron Norrie, che nel 2022 vanta già un titolo, vinto a Delray Beach, oltre alla finale di Acapulco e Andrej Rublev, vincitore a Dubai. E gli italiani? Sei sono quelli presenti nel tabellone principale. Matteo Berrettini farà un nuovo check della propria condizione, Jannik Sinner cercherà certezze dopo il cambio di allenatore. Per entrambi, considerate le quote online di oggi, la strada verso la finale si annuncia irta di difficoltà.

TUTTE LE QUOTE
SU INDIAN WELLS 2022

Crediti Immagine: Alamy

X