Roland Garros 2020, la terra di Parigi illumina l'autunno: Rafa-Nole-Thiem e Halep gli assi da battere

Roland Garros 2020, la terra di Parigi illumina l’autunno: Rafa-Nole-Thiem e Halep gli assi da battere

Per la prima volta il campionato del mondo di tennis su terra battuta si terrà in autunno. Il Roland Garros si prepara alla più strana e particolare delle sue 119 edizioni disputate, con qualche incertezza in più anche per la caccia ai vincitori. Rafa Nadal è sempre favorito e a caccia della vittoria numero 13 a Parigi, ma il fuoriclasse maiorchino non sembra al massimo della forma. Tra le donne Halep presenta una forte candidatura al bis dopo il successo del 2018, in un torneo che vedrà diverse assenze eccellenti.

Roland Garros, il fascino incrollabile della terra parigina

La terra battuta è globalmente la superficie più diffusa nel mondo, per giocare a tennis. Sarà anche per questo che il Roland Garros è sempre un torneo di enorme popolarità. Un torneo che ha una storia ultracentenaria, una storia che andiamo a raccontare nella nostra classica infografica, insieme ai record e ai numeri più interessanti.

Roland Garros, quote singolare maschile: Thiem pronto a raccogliere lo scettro?

Nei pronostici sul tennis si parla da tempo della successione ai tre supercampioni, Roger Federer, Novak Djokovic e Rafa Nadal, tutti abbondantemente sopra la trentina (Roger più vicino ai 40). Tuttavia, vuoi per la grandezza dei sopra citati vuoi per una carenza di personalità nelle nuove leve, questa successione sembra non arrivare mai. La recente finale dello US Open tra Zverev e Thiem sembra ancora più episodica che altro, visto che a New York mancavano due dei big 3 e il terzo (il numero 1 al mondo Djokovic) si è fatto squalificare per aver colpito una giudice di linea con una pallata. La domanda è adesso se Dominic Thiem può bissare quel successo anche sulla terra rossa, in un torneo che lo ha visto finalista nelle ultime due edizioni ma altrettante volte surclassato dal cannibale Nadal. Rafa a Roma è però sembrato l’ombra di se stesso, quindi bisognerà vedere in quale condizione arriva il maiorchino. In teoria il tabellone di Thiem è abbastanza agevole, avendo nei teorici ottavi di finale un Wawrinka sempre di gran classe ma che fisicamente è in netta flessione, e poi nel teorico quarto un ostacolo non semplice ma neanche impossibile come Monfils. Per Thiem l’eventuale incrocio con Nadal è previsto in semifinale.

Buona chance anche per Djokovic, recente vincitore qualche giorno fa di Roma per la quinta volta e che a Parigi ha trionfato “solo” in una occasione, nel 2016. Nella finale di Roma Nole ha avuto una grande reazione dopo un inizio shock, contro Schwartzman, mentre al Roland Garros il campione serbo ha il nostro Berrettini negli eventuali quarti di finale.

A proposito dell’azzurro, Matteo sembra essersi definitivamente orientato sulle superfici più veloci, viste le sue caratteristiche di potenza nel servizio e dritto. La terra rimane superficie in cui il numero 1 azzurro è potenzialmente competitivo, ma deve essere fisicamente al massimo e a Roma non è sembrato così. Fra gli altri italiani Fognini, Caruso, Sinner, Cecchinato, Seppi, Mager, Travaglia e Sonego potrebbero fare bene, ma nessuno può realisticamente coltivare chance di arrivare in fondo.

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Roland Garros, quote singolare femminile

Se nel singolare maschile l’unica assenza di rilievo è quella di Roger Federer, nel singolare femminile del Roland Garros le defezioni sono più numerose e di quelle che fan rumore. Mancheranno infatti la numero 1 del mondo Barty, che ha deciso di non lasciare l’Australia fino a fine anno, la recente vincitrice degli US Open Osaka per un problema muscolare, la romena Andreescu e la svizzera Bencic, sempre per infortuni vari.

Nelle quote sul Roland Garros femminile spicca così la chance di Simona Halep, che ha appena trionfato a Roma e sembra nettamente la più terraiola tra le top player in lizza. Altre campionesse che vanno tenute d’occhio sono due “redivive”, seppure con storie e percorsi molto diversi tra loro: Garbine Muguruza e Victoria Azarenka. La prima si è rivista pimpante come non capitava (con regolarità) da molto tempo. Vika ha invece fatto già il suo ritorno in grande stile con la finale dello US Open, che la segnala come nuovamente competitiva per i massimi livelli.

L’Italia del tennis femminile è messa molto peggio rispetto a quella maschile. Camila Giorgi e Jasmine Paolini sono le uniche italiane in tabellone per classifica, nessuna delle due però in grado di coltivare alcuna ambizione di vittoria. Camila potrebbe anche, ma a Roma è sembrata lontana da una forma accettabile. La Giorgi è per esempio una delle tenniste più interessanti da seguire nelle scommesse live: se nella giornata giusta può battere davvero chiunque, magari anche a quota molto alta.

ROLAND GARROS SINGOLARE MASCHILE
VINCE THIEM  —> quota 5,00

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