Allegri sarà l'allenatore della Juventus più vincente di ogni epoca?

Allegri sarà l’allenatore della Juventus più vincente di ogni epoca?

Il tecnico livornese stacca i totem della panchina bianconera per percentuale di vittorie su gare disputate e continuando con questo passo potrebbe diventare l’allenatore della Juventus più titolato di ogni epoca nell’arco di altre 3 stagioni

A distanza di due anni e mezzo, se si pensa ai cori e alle proteste che accompagnarono l’arrivo di Allegri a Vinovo viene da ridere.

Un minimo di comprensione ai tifosi bianconeri andava data: l’addio a Conte – emblema dell’uomo-Juve – fu improvviso e burrascoso, chiudendo un ciclo di tre Scudetti e una stagione da imbattuti e una da 102 in campionato. Il livornese, al contrario, arrivava dall’esonero col Milan, nei confronti del quale non si erano ancora spente le polemiche per il gol-non-gol di Muntari di due stagioni prima.

Come spesso accade in questi casi ci ha pensato il campo ad appianare le divergenze di vedute. In due stagioni e mezzo Allegri ha aggiunto alla bacheca bianconera due Scudetti, due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana. Cinque titoli in due anni, con un conto che molto probabilmente sarà aggiornato alla fine del terzo.

I paragoni con l’operato di Conte si sono sprecati, già nei primi mesi di gestione Allegri, quando il tricolore 2014/15 e la finale di Champions raggiunta e persa contro il Barcellona cancellarono in un colpo solo i rimpianti di tanti tifosi nei confronti dell’attuale tecnico del Chelsea.

A guardar bene, la Juve macina-vittorie di Allegri permette paragoni anche più lusinghieri con altri due mostri sacri del passato bianconero apparentemente inavvicinabili come Marcello Lippi e Giovanni Trapattoni: proseguendo di questo passo il tecnico livornese potrebbe infatti ambire a diventare l’allenatore più titolato nella storia juventina.

Con una percentuale di vittorie del 70% (100 in 142 panchine) Allegri svetta sui suoi illustri predecessori. Nei suoi primi due anni di gestione sono arrivati cinque trofei. Con la Juventus in corsa su tre fronti alla fine del 2016/17 i titoli in bacheca potrebbero diventare sei, sette o addirittura otto in caso di Triplete, il che significherebbe tenere una media maggiore o uguale ai due titoli all’anno. Conte si è fermato a 1,6 come Lippi, Trapattoni a 1,2.

Quantitativamente parlando l’attuale c.t. della Cina e il Trap sono ancora lontanissimi: per loro ci sono rispettivamente 13 e 16 trofei, conquistati però in un periodo che è andato dalle otto stagioni di Lippi sulla panchina bianconera alle tredici di Trapattoni. Allegri ha appena superato il giro di boa della terza.

Unica vera nota stonata, quello “zero tituli” fuori dai confini italiani. Per essere considerato alla pari dei grandi totem della storia bianconera manca la consacrazione europea: Lippi vinse Champions, Supercoppa Europea e Intercontinentale a cavallo di 1996 e 1997, Trapattoni fece l’en plein di coppe con sette trionfi (Coppa dei Campioni, Supercoppa Europea, Intercontinentale, Coppa delle Coppe e due Coppe UEFA) fra 1977 e 1993.

Sfiorata l’impresa due anni fa contro il Barcellona nella finale di di Berlino, la questione-Europa resta un work in progress  da mettere in cima alla lista delle priorità (si riparte settimana prossima dall’ottavo di finale di andata contro il Porto).

Ad ogni modo, Champions o meno, un altro triennio a ritmi simili permetterebbe a Max di diventare l’allenatore più titolato della storia juventina. Mica male viste le premesse di inizio avventura.

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