Serie A: bomber e fantacalcio, istruzioni per l'uso

Serie A: bomber e fantacalcio, istruzioni per l’uso

La vita da bomber è fatta di alti e bassi, anche ai massimi livelli come la Serie A. Ci sono periodi in cui entra di tutto e altri in cui non c’è verso di segnare. Per chi gioca a Fantacalcio, la ricerca degli attaccanti più costanti e prolifici non è solo una costante, ma anche uno dei segreti per centrare la stagione vincente.

Quante volte vi è capitato di “panchinare” un attaccante che segna, schierando invece titolare qualcun altro che non combina niente di buono?

Ci vuole fortuna, certo, ma non solo. Sapere quando schierare un giocatore piuttosto che un altro è uno dei segreti del bravo fantamanager. E oggi abbiamo deciso di aiutarvi con uno studio molto particolare.

Vita da bomber in Serie A, tra serie positive e momenti bui

Ci sono giocatori che più di altri risentono positivamente o negativamente dei periodi di forma. Alcuni, una volta entrati in forma, sono capaci di segnare per più partite consecutive. Altri invece sono meno inclini ai momenti di “trance agonistica” ed hanno una distribuzione dei gol più regolare.

Siamo andati a spulciare le statistiche di tutti i calciatori che abbiano disputato almeno una stagione intera in Serie A, segnato almeno 10 gol e siano scesi in campo almeno 4 volte nell’attuale campionato. Ecco le loro tendenze.

Cosa ci dicono questi numeri

Qualcuno di voi penserà “non c’era bisogno di farci sapere che Ciro Immobile e Gonzalo Higuain sono tra i più preziosi bomber da fantacalcio”, ma qui vi stiamo mostrando cifre e percentuali che ne sono una ulteriore conferma. Conoscere la frequenza con cui i calciatori vanno a segno è fondamentale, e infatti con Ciro Immobile e Gonzalo Higuain si va abbastanza sul sicuro. Ogni volta che l’attaccante italiano della Lazio e quello argentino del Milan segnano in una partita, c’è una possibilità su due che segnino anche in quella successiva. Bene anche Dzeko e Icardi, sotto questo profilo.

Icardi, una vita col piede caldo

L’attaccante dell’Inter vanta anche un eloquente primato: quasi il 40% della sua carriera in Serie A lo ha trascorso in striscia positiva, ovvero con periodi in cui segna almeno 4 gol in 5 partite. Una frequenza quasi doppia rispetto a un altro attaccante molto prolifico come Dries Mertens. Il belga del Napoli condivide con lo juventino Paulo Dybala il record del maggior numero di gol segnati nell’arco di 5 partite: 9.

I discontinui

Interessante è anche scoprire i risvolti negativi dell’avere in rosa gente del calibro di Andrea Belotti, Domenico Berardi, Gregoire Defrel, Arek Milik e Roberto Inglese. Tutti titolarissimi ma, dati alla mano, non troppo propensi a ripetersi in zona gol. Berardi è in questo senso un esempio lampante: da sempre croce e delizia dei fantamanager, ha qualità da vendere ma anche troppa discontinuità di rendimento.

Il caso Ilicic

Un discorso a parte lo merita Josip Ilicic. Lo sloveno non è un vero e proprio attaccante ma è un giocatore offensivo con spiccate attitudini realizzative. Come potete vedere, però, Ilicic è uno che va abbastanza spesso a segno in partite consecutive (38.9%) ma anche quello che in assoluto ha avuto una carriera con più passaggi a vuoto: nel 37.7% della sua permanenza in Serie A Ilicic ha trascorso serie da cinque partite senza segnare, ed ha anche il record del maggior numero di partite all’asciutto: ben 31!

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