Gabigol non gioca, ma è l'Under 21 più prolifico del Mondo

Gabigol non gioca, ma è l’Under 21 più prolifico del Mondo

Il brasiliano, 8 presenze e 99 minuti in campionato con la maglia dell’Inter, precede giocatori del calibro di Alli, Mbappè e Schick

In milanese si dice “sem semper chi”. E noi anche, quando si parla di Gabriel Barbosa. L’attaccante brasiliano, considerato l’erede di Neymar (anche per il club di appartenenza, il Santos) è stato acquistato dall’Inter in estate per 30 milioni di euro e presentato in pompa magna, con gli emissari della Pirelli che hanno messo in piedi uno show che solamente Ronaldo, 20 anni prima, aveva saputo reggere.

Se ci aggiungiamo che il Barcellona è andato per vie legali con il Santos per un precedente accordo dove si presume di dicesse che i blaugrana avessere il diritto di prelazione su una eventuale cessione, allora l’Inter dovrebbe essersi assicurata un potenziale crack con l’acquisto di Gabigol.

Mancano però tre gare alla fine del campionato, e il brasiliano ha raccolto 8 presenze, per un totale di 99 minuti di gioco, con un solo gol all’attivo, nella gara di ritorno contro il Bologna. Che fine ha fatto uno dei fenomeni di questa generazione?

Gabriel Barbosa è un giocatore estroso, ma anche concreto per la sua età. L’ex Santos resta il calciatore Under 21 con il maggior numero di reti all’attivo, ben 59: 56 segnate con la maglia del Santos in 83 partite, 2 con la Nazionale brasiliana e l’unica, fino ad ora, realizzata con l’Inter.

Nella speciale classifica, Gabigol precede di tre gol Dele Alli del Tottenham, di 5 Zivkovic dell’Utrecht e di 8 Moussa Dembélé del Celtic. Molto più staccati il compagno di nazionale Gabriel Jesus a 37, il crack del Monaco Mbappè a 25 e il talento della Sampdoria Patrick Schick a 23.

Il problema è che prima De Boer e poi Pioli hanno continuato a ripetere fino allo sfinimento che il brasiliano deve adattarsi al campionato italiano, alle marcature strette, ad un gioco del calcio differente da quello del Brasileirao, dove puoi permetterti di aspettare la palla e partire in progressione.

I movimenti difensivi sembrano il vero tallone d’Achille di Gabigol in questo momento. Ma possibile che l’ex Santos non abbia avuto mai davvero un’occasione per partire titolare in una squadra che – a conti fatti – è settima in campionato? Di sicuro il suo futuro dovrà essere chiarito una volta che la proprietà cinese nominerà il nuovo allenatore dell’Inter. Che sia in nerazzurro o che sia in un’altra squadra, Gabriel vuole ritrovarsi al più presto.

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