Juventus-Roma: la variabile-Mourinho irrompe nel tessuto di un'antica rivalità

Juventus-Roma: la variabile-Mourinho irrompe nel tessuto di un’antica rivalità

Juventus-Roma è il match di cartello dell’ottava giornata al quale chiedere risposte importanti circa le ambizioni stagionali delle due big al momento più staccate dal vertice. Per entrambe l’obiettivo è non perdere altro terreno dalle prime della classe, visto che entrambe le squadre sono attese da test probanti anche nel prossimo turno, in cui entreranno affronteranno rispettivamente Inter e Napoli. Ma Juventus-Roma è anche la storia di una rivalità antica e profonda.

Quote del: 15/10/2021

Calcio d’inizio: domenica 17 ottobre 2021, ore 20.45

Sede: Allianz Stadium, Torino 

JUVENTUS-ROMA
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Juventus-Roma, la presentazione

La Serie A 2021-2022 riparte con l’ottava giornata, il cui match di cartello sarà Juventus-Roma, posticipo della domenica sera. La classicissima dell’Allianz Stadium promette di essere una partita molto delicata tanto per chi sta davanti, quanto per chi insegue. Per una volta il ruolo di lepre spetta alla Roma, che si presenta ad una delle partite più sentite dai propri tifosi con quattro punti di vantaggio su una Juventus che sta provando a risalire la china dopo il pessimo avvio di stagione. Quella allenata da José Mourinho è l’avversaria d’alta classifica alla quale la Juventus ha recuperato più punti (quattro) nelle ultime quattro partite, ma l’importanza e l’attesa per il match esula dalla classifica del momento. I bianconeri vogliono continuare la risalita, i giallorossi sfatare il tabù degli scontri diretti che dura dalla scorsa stagione. 

Juventus-Roma: la storia infinita tra rimonte e centimetri

A rendere ancora più interessante la vigilia di Juventus-Roma c’è poi la presenza sulla panchina giallorossa di José Mourinho, tornato in Italia undici anni dopo aver lasciato l’Inter al termine della magica stagione del Triplete. Va da sé che per un ex allenatore dei nerazzurri la partita contro la Juventus non può mai essere come le altre, così non si può che ripartire da quanto accadde il 7 novembre 2018 quando, dopo la vittoria in rimonta per 2-1 del suo Manchester United in casa della Juventus nella fase a gironi di Champions League, Mourinho appoggiò la mano all’orecchio in segno di provocazione nei confronti dei tifosi bianconeri che lo avevano fischiato per tutta la gara. Detto che Mourinho è in vantaggio nel computo dei precedenti con la Juventus e in quello delle sfide dirette contro Allegri (in entrambi i casi quattro vittorie a due per il portoghese), la personalità di chi sarà in panchina non può prendersi troppo spazio nella storia di una rivalità che affonda le proprie radici nella storia, ma esplosa negli anni ’80, favorita da un paio di asperrimi duelli per lo scudetto (a questo proposito, date un occhio alla nostra guida su come piazzare delle scommesse sui cartellini). Come quello del 1981, deciso dallo scontro diretto del 10 maggio, per tutti semplicemente “La partita del gol (annullato) di Turone”, o “dei dieci centimetri”, di tanto era in gioco il difensore giallorosso che divenne protagonista della rete cancellata più famosa della storia del calcio italiano. O ancora il 3-0 del dicembre 1995, quando un tocco maldestro di un guardalinee sulla spalla di Aldair intento ad una rimessa laterale spianò la strada alla goleada bianconera, o il 2-2 del 6 maggio 2001, con quella rimonta della Roma decisiva per la conquista del terzo scudetto (e immaginate se all’epoca ci fossero state già le scommesse sul calcio live). 

Le probabili formazioni

Le scelte di formazione di Allegri e Mourinho risentiranno della sosta per gli impegni delle nazionali, tra indisponibili (Rabiot con il Coronavirus e Abraham infortunatosi con l’Inghilterra e disponibile solo per la panchina) o giocatori rientrati solo venerdì mattina dal Sud America. Si aggiunga che altri elementi come Dybala, Morata e Smalling erano già acciaccati prima della pausa ed ecco che gli schieramenti saranno quasi obbligati. Emergenza attacco per Allegri, che dà fiducia a Kean dal primo minuto, mentre Mourinho si affiderà a Shomorudov. 

Juventus (4-4-1-1): Szczesny; De Sciglio, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Cuadrado, Locatelli, Bentancur, Chiesa; Bernardeschi; Kean. All. Allegri

Roma (4-4-2): Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Ibanez, Calafiori; Cristante, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Shomurodov. All. Mourinho 

Juventus-Roma, quote e pronostico

Sono 196 i capitoli complessivi del romanzo degli scontri diretti tra Juventus e Roma, ma quella del 17 ottobre sarà una sfida storica dal punto di vista statistico, trattandosi del confronto diretto numero 100 in casa della Juventus. Da qualunque parte lo si guardi, il bilancio è nettamente favorevole ai bianconeri, con 93 vittorie contro i 48 successi della Roma e 54 pareggi. Il gap per i giallorossi si fa ancora più ampio considerando solo le 99 partite giocate in campo esterno, con appena 13 affermazioni ospiti, mentre è paragonabile ad un incubo per i giallorossi lo score delle partite giocate all’Allianz Stadium, con nove sconfitte ed un unico successo che risale al 1° agosto 2020 (3-1), ultima giornata di un campionato già vinto dalla Juventus.

In caso di nuova vittoria dei bianconeri la Roma diventerebbe la prima squadra sconfitta per dieci volte dalla Juventus nello stadio inaugurato nel 2011. Tuttavia, i colori giallorossi non portano troppa fortuna a Max Allegri: tra le squadre affrontate più di tre volte da allenatore in Serie A, infatti, la Roma è quella contro cui il tecnico della Juventus ha la più bassa percentuale di vittorie, con appena sette successi in 20 partite (35%). Appena quattro i pareggi nelle ultime 24 sfide dirette complessive, mentre in casa dei bianconeri la X non esce addirittura dal 13 novembre 2010 (1-1), prima dell’inaugurazione dello Stadium. Così, sorretti dalla statistica, dalle quote sul campionato di Serie A, oltre che dal momento delle due squadre, ci sbilanciamo proprio per un pareggio.

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Crediti Immagine: Getty Images

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