Venezia-Verona, Serie A 2021-22

Venezia-Verona: il derby veneto torna in Serie A dopo 20 anni, ma non promette grande spettacolo

Dopo oltre un ventennio – 20 gennaio 2002, vittoria scaligera al Bentegodi – torna a disputarsi in Serie A il derby veneto Venezia-Verona. Da allora le due squadre si sono affrontate altre 13 volte tra Serie B, Serie C e Coppa Italia. In questa stagione decisamente meglio i gialloblù con l’arrivo di Tudor in panchina, ma i lagunari stanno vendendo cara la pelle. Le prestazioni gagliarde gli stanno infatti permettendo di navigare con cinque punti di vantaggio sulla zona retrocessione, e rimanerne fuori è il vero obiettivo stagionale. Anche l’Hellas punta alla salvezza, ma soprattutto le prestazioni di ottobre stanno facendo sperare in qualcosa di più. Per tutte le novità sulle quote di oggi sul calcio, continuate a seguire il blog Bwin.

Quote del: 03/12/2021

Fischio d’inizio: domenica 5 dicembre, ore 15.00

Sede: Stadio Pier Luigi Penzo, Venezia (Italia)

VENEZIA-VERONA
LE QUOTE LIVE

Venezia-Verona, la presentazione

Partiamo dai padroni di casa del Venezia. Dopo un inizio di stagione durissimo, i lagunari sono in lenta ripresa e sono stati in grado di portarsi fuori dalla zona retrocessione. Con 15 punti in 15 giornate ora è 16° nonostante abbia il secondo peggior attacco della Serie A (12 gol fatti) e una delle peggiori difese (25 reti subite). Di questi 15 punti, appena sette sono stati racimolati in casa (due vittorie, un pareggio e tre sconfitte lo score al Penzo).

Dopo due vittorie consecutive su Roma (3-2 in casa) e Bologna (1-0 al Dall’Ara), la formazione di Paolo Zanetti è incappata in due sconfitte di fila. Prima il 2-0 con l’Inter e poi il 4-0 coi bergamaschi dell’Atalanta. Il Venezia non perdeva un match di Serie A con almeno quattro gol di scarto dal febbraio 2002 (5-0 vs Piacenza in quel caso). Momento delicato sotto rete con appena un gol segnato nelle ultime tre uscite. Paolo Zanetti si affida spesso ad una difesa e serrata e contropiede, ma a volte se la prova anche a giocare.

Nell’ultima sfida con l’Atalanta, ma anche con l’Inter, specialmente ad inizio secondo tempo gli arancioverdi spesso provano l’attacco diretto anche tramite il palleggio, ed è forse il momento della gara nel quale sono più pericolosi. Sfida dal pronostico difficile, ma noi pensiamo che alla fine gli ospiti avranno la meglio anche per la maggior esperienza che hanno in match del genere nella categoria.

Passiamo ora a parlare degli ospiti, l’Hellas Verona di Igor Tudor. Sono solo 4quattroi precedenti tra Venezia e Verona in Serie A. I lagunari non hanno mai vinto questo derby veneto nella massima categoria (un pareggio e tre sconfitte da parte del Venezia, tutto dal 1999 al 2002). Ma lontano dalla Serie A le sfide nelle categorie inferiori ci sono state eccome. Il Venezia non batte in generale l’Hellas dal 2008 in Serie C.

L’ultimo derby risale alla scorsa Coppa Italia (2-2 al 90°, 3-3 ai supplementari e vittoria del Verona ai rigori al Bentegodi). Attualmente al 10° posto in Serie A con 20 punti (cinque vittorie, cinque pareggi e cinque sconfitte), il Verona ha il sesto attacco della Lega con 28 gol fatti, mentre è pari ai lagunari come gol subiti. Anche gli scaglieri però non vincono da due partite consecutive. Prima del pareggio 0-0 col Cagliari era arrivata la sconfitta 3-1 a Marassi contro la Sampdoria.

Attenzione però perché il Verona è una squadra che lontano dal Bentegodi fa molta fatica. 16 punti conquistati in casa dal Verona, solo il Napoli (19) ha collezionato piú punti in gare interne in questo campionato. Anche in termini di gol subiti la squadra di Tudor fatica, avendo racimolato appena due clean-sheet in questa stagione, con Cagliari e Spezia. Al di là delle statistiche però pensiamo che i gialloblù abbiano una marcia in più per portarsi a casa una partita nella quale non vedremo molti gol ma che sarà molto combattuta.

Le probabili formazioni

Il Venezia dovrebbe continuare sulla falsariga di quanto visto fino a questo momento. Fiordilino, Vacca e Sigurdsson sono in dubbio al momento, e dunque nel 4-3-3 confermato Romero in porta e l’attacco col trio Aramu, Okereke e Johnsen.

Hellas Verona di Tudor che continuerà a puntare sul bel trio formato dal trequartista Barak, che sulla falsariga delle scorse due stagioni sta giocando in modo sublime, e da Caprari e Simeone, due completamente rigenerati dalla cura Tudor. Lazovic e Faraoni esterni.

Venezia (4-3-3): Romero; Mazzocchi, Caldara, Ceccaroni, Haps; Kiyine, Crnigoj, Busio; Aramu, Okereke, Johnsen.

Hellas Verona (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Günter, Casale; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone.

Venezia-Verona, quote e pronostico

Difficile pronosticare un vincitore anche per le particolari condizioni ambientali. L’Hellas è superiore ma in trasferta fa molta fatica, mentre il Venezia segna pochissimo anche in casa. Tuttavia ci sentiamo di puntare sulla vittoria dell’Hellas per via della maggior sicurezza nei propri mezzi che i ragazzi di Tudor hanno mostrato in questo campionato. I 12 gol segnati sono davvero pochi per i lagunari, che spesso si affidano a lampi di Aramu o di Okereke, e scommettiamo sarà così anche in questa occasione. La vittoria dell’Hellas Verona è decisamente probabile, ma ci sentiamo di dire che alla luce delle statistiche e delle quote sulla Serie A non vedremo gol nel primo tempo. Inoltre, pensiamo che il Venezia non trovi proprio la via della rete nella partita.

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LE QUOTE AGGIORNATE

Crediti Immagine: Getty Images

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