Il momentaccio di Pogba: difficoltà ad essere leader e un ruolo non ben definito

Il momentaccio di Pogba: difficoltà ad essere leader e un ruolo non ben definito

Da inizio stagione solo 1 gol e 3 assist, poco per chi deve guidare la Juve. Unica consolazione: essere tra i 23 per il Pallone d’Oro

Si avvicina l’elezione del Pallone d’Oro 2015, che è arrivato alla penultima scrematura, lasciando ancora in corsa 23 giocatori prima dell’annuncio dei tre finalisti che avverrà il 30 novembre, mentre l’elezione sarà il prossimo 11 gennaio a Zurigo.

Tra i 23 prescelti solo 2 juventini, nonostante lo Scudetto vinto e la finale di Champions raggiunta nella passata stagione. Si è detto della grande sorpresa di non vedere nemmeno tra i 50 Gianluigi Buffon, altrettanto si può dire di Carlos Tevez, che non ha passato il “primo turno” della selezione. Tra i 23 c’è spazio solo per Paul Pogba e Arturo Vidal, ormai un giocatore del Bayern Monaco.

Juventus FC v AC Chievo Verona - Serie A

E’ proprio sul “Polpo” che ci vogliamo soffermare. La possibilità di vincere il pallone d’oro è infatti forse l’unica notizia positiva che lo riguarda dall’inizio di questo campionato a oggi. Rimasto “solo” a dover sorreggere sulle spalle il peso della Juventus dopo gli addii dei tre big Tevez, Pirlo e Vidal, Paul si è trovato a dover fare i conti con un ruolo, quello del leader, con il quale fa molta fatica a convivere. Il 10 sulla maglia (altra investitura pesante), quella posizione da trequartista o a volte arretrato a centrocampo, che non riesce a fare più sua come era l’anno scorso, quando però accanto aveva Pirlo e Vidal. Una difficoltà ben evidente in campo, dove non brilla (1 gol e 3 assist in 11 gare stagionali tra Supercoppa, Serie A e Champions) e dove al di là di qualche buono spunto (la classe non si è certamente appannata) non riesce a essere incisivi e protagonista come la Juve vorrebbe. In più ci si sono messi anche i ladri, che approfittando della sua assenza per Inter-Juve gli hanno svaligiato casa, portando via oro, gioielli e vestiti. Un’alta beffa per il giocatore francese in un periodo dove le cose per lui proprio non vanno.

Ma l’occasione per riprendere la corsa e cancellare questo brutto momento è sempre dietro l’angolo, soprattutto giocando in una Juve che finora ha saputo essere protagonista più in Champions League che in campionato. Domani sera allo Stadium il match con il Borussia Monchengladbach potrebbe consentire, in caso di vittoria, alla Juventus di mettere già un piede agli ottavi di finale e a Paul Pogba di dimostrare che la sua candidatura al Pallone d’Oro è giusta, meritata e soprattutto ripetibile negli anni a venire.

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