UEFA Nations League: le novità di questa edizione e le chance dell'Italia di arrivare in fondo

UEFA Nations League: le novità di questa edizione e le chance dell’Italia di arrivare in fondo

A 14 anni dall’ultimo trionfo a livello di squadre nazionali, e a 2 anni dal disastro della mancata qualificazione ai mondiali, l’Italia di Roberto Mancini prova a farsi strada fino alla Final Four della UEFA Nations League. Scopriamo le sue chance, ma anche quali sono le novità di questa seconda edizione.

UEFA NATIONS LEAGUE
TUTTE LE QUOTE

La UEFA Nations League due anni dopo

Il format di competizione lanciato dalla UEFA nel 2018, e che nella sua prima edizione ha visto la vittoria del Portogallo di Cristiano Ronaldo, ha raccolto pareri discordanti. Tuttavia, i noti problemi legati alla pandemia globale hanno quantomeno posticipato valutazioni più profonde, su una manifestazione che si proponeva di rivoluzionare il panorama del calcio per nazionali. Anche per questo continua la curiosità sulla UEFA Nations League, della quale nei prossimi giorni conosceremo la final four che si giocherà nel prossimo mese di ottobre.

Il trofeo della UEFA Nations League (Getty Images)

Cosa è la UEFA Nations League?

Nelle intenzioni della UEFA, la Nations League è una competizione che punta a far crescere le nazionali europee, che occupa gran parte dello spazio solitamente riservato alle amichevoli per una competizione ufficiale. Inoltre la UEFA Nations League ha permesso ad alcune nazionali di qualificarsi a Euro 2020 e così sarà anche per i mondiali di QATAR 2022.

UEFA Nations League in grafica

Abbiamo realizzato un’infografica per cercare di semplificare il meccanismo della UEFA Nations League, ma anche i cambiamenti messi in campo dalla UEFA rispetto alla prima edizione.

UEFA Nations League: dove può arrivare l’Italia?

Mentre scriviamo l’Italia è attesa allo scontro decisivo per la qualificazione alla Final Four, domenica sera allo stadio Mapei di Reggio Emilia contro la Polonia. I polacchi sono attualmente primi con un punto sugli azzurri, che poi giocherebbero l’ultima gara del gruppo A contro la Bosnia. In gioco rimane anche l’Olanda, che deve vedersela domenica con la Bosnia e quindi con la stessa Polonia. Italia e Polonia hanno il vantaggio di poter fare affidamento solo sulle proprie forze, mentre l’Olanda deve sperare almeno in un passo falso delle sue avversarie.

L’l’Italia la favorita per accedere alla Final Four. Lo si intuisce dalla quota degli azzurri come vincenti della Nations League, dati a 9,00 contro il 13,00 dell’Olanda e il 17,00 della Polonia. I bookmaker vedono dunque di buon occhio il nuovo ciclo di Mancini, che ha ringiovanito la Nazionale dandole anche i fondamenti di una bella identità di gioco. Può bastare questo? Difficile dirlo, ma in un periodo in cui i pronostici sul calcio sono più difficili poiché non esistono più nazionali schiacciasassi, come la Spagna della seconda metà degli anni 2000 e la Germania di metà anni ’10, la “giovine Italia” può provare a inserirsi. E poi, diciamocelo chiaramente: la Nations League non è forse il trofeo che accende la fantasia dei tifosi, ma riprendere la bella abitudine di vincere sarebbe comunque un primo passo.

Le favorite

Dando uno sguardo approfondito alle quote delle scommesse sportive, la Francia e il Belgio sono le prime due favorite per la vittoria della Nations League 2020-21, con quote rispettivamente di 5,00 e 5,50. Tuttavia i transalpini devono ancora incontrare il Portogallo campione in carica di un mai sazio Cristiano Ronaldo. I belgi hanno invece già un piede e mezzo in Final Four e tutte le credenziali, tecniche e fisiche, per alzare al cielo il primo trofeo dopo 100 anni Olimpiadi 1920). Tiene botta la Spagna (7,00), temibile anche in ricambio generazionale, e anche il già citato Portogallo (8,00). Proverà a vendere cara la pelle l’Inghilterra (8,00), anche per qualificarsi alla Final Four dovrebbe riuscire a vincere in Belgio. E non è proprio impresa semplice.

BONUS BENVENUTO BWIN

X