Mercato Inter: chi può arrivare e chi può partire a gennaio

Mercato Inter: chi può arrivare e chi può partire a gennaio

Ha chiuso l’anno in testa al campionato e questo, dati alla mano, non capitava da 5 anni ed è successo solo 2 volte nell’ultimo decennio. L’Inter di Antonio Conte si è già segnalata per alcune caratteristiche “genetiche” tipiche del suo condottiero, ma la stagione è molto lunga e l’organico – anche a causa di vari infortuni – è un po’ spremuto. Una ragione in più per guardare con grande attenzione alla finestra invernale di calciomercato. Ecco il mercato Inter: cosa serve e dove.

Mercato Inter, reparto per reparto

Difesa

In porta Samir Handanovic è una sicurezza totale, anche se a luglio le primavere per il portierone sloveno saranno 36. Diciamo che è comunque l’ultimo reparto nei pensieri della dirigenza, anche perché la soluzione per il futuro dovrebbe essere già in casa. Tra Ionut Radu (in prestito al Genoa), Michele Di Gregorio (Pordenone) e la suggestione Brazao, millennial attualmente in prestito all’Albacete, il ruolo di estremo difensore del futuro dovrebbe essere garantito.

Ha destato qualche preoccupazione il presunto mal di pancia esternato da Diego Godin, che parrebbe non essersi ambientato bene a Milano e in Serie A. L’esperto uruguagio ha probabilmente più problemi con la difesa a 3 di Conte che con la città. Nell’Atletico e in nazionale il “Faraone” ha quasi sempre giocato in una linea a 4 e la sua esperienza italiana, vuoi per qualche acciacco vuoi per questi adeguamenti tecnici, non è finora decollata. Al momento l’allarme-nostalgia per l’Atletico sembra rientrato, ma in caso si riproponesse la soluzione l’Inter l’avrebbe già in casa: si chiama Alessandro Bastoni.

Ben altro discorso quello degli esterni. Per il calcio di Conte giocatori come Asamoah sono cruciali, e il recente infortunio del ghanese potrebbe costringere Marotta ad affrettare qualche rimedio. Il nome “sicuro” è quello di Matteo Darmian, da tempo in orbita Inter e attualmente al Parma. La suggestione si chiama invece Emerson Palmieri, che gioca poco con Lampard al Chelsea e potrebbe liberarsi per una cifra intorno ai 30 milioni. Discorso analogo (e un prezzo più alto) per Marcos Alonso, anch’egli ai margini nei Blues e possibile inquilino della fascia destra nerazzurra. L’alternativa a basso costo si chiama invece Marcos Acuña, esterno sinistro argentino in forze allo Sporting Lisbona. Con una quindicina di milioni l’affare si potrebbe chiudere, ma anche con meno.

Centrocampo

I migliori acquisti per Antonio Conte saranno Stefano Sensi e Nicolò Barella, che a gennaio dovrebbero tornare abili e arruolati per aiutare la squadra a inseguire gli importanti obiettivi stagionali. Ad ogni modo, le necessità dell’Inter in mezzo al campo sono sia nel senso della quantità che della qualità. Gli infortuni dei due azzurri citati hanno messo a dura prova la tenuta del centrocampo dell’Inter, con giocatori come Brozovic e Vecino che hanno dovuto fare gli straordinari. Servono uomini di qualità ed esperienza e il nome di Arturo Vidal è molto più di una ipotesi. La rottura mediatica del cileno con il Barcellona è un segnale, ma occhio al possibile inserimento di Paratici e della Juve. Sempre dal Barcellona non si sono mai interrotte del tutto le voci su un possibile arrivo di Ivan Rakitic, anche qui con una aperta e accesa concorrenza da parte bianconera. La mancata qualificazione agli ottavi di Champions potrebbe rendere più difficoltoso arrivare ai due blaugrana, ma nulla è compromesso. Per arrivare a entrambi servirebbero una cinquantina di milioni abbondanti, 20 dei quali per il riscatto obbligatorio chiesto dal Barcellona per Vidal.

Nell’agenda di Marotta ci sono poi anche profili che guardano più al futuro e un nome segnato in rosso è ovviamente quello di Sandro Tonali. Anche qui, tuttavia, sembra profilarsi all’orizzonte una bella asta con la Juventus. Il dualismo tra Milano e Torino potrebbe diventare musica per le orecchie di presidenti e procuratori dei giocatori interessati, guardando ad esempio a cosa sta succedendo con Dejan Kulusevski. Il giovanissimo talento del Parma, di proprietà dell’Atalanta, sembra ormai a un passo dai bianconeri per una cifra intorno ai 45 milioni totali.

Attacco

Difficile che i tifosi facciano salti di gioia, ma quello di Olivier Giroud è di gran lunga il nome più gettonato per diventare il vice-Lukaku. Il nazionale francese, campione del mondo 2018 da titolare, non trova spazio in un Chelsea che ha ormai deciso di puntare sui giovani e il discorso con l’Inter è avviato da tempo. Potrebbe essere il primo affare chiuso dall’Inter nel 2020. Le trattative dell’Inter per l’attacco si intrecciano anche con quelle in uscita, perché se è vero che Federico Chiesa era e rimane un obiettivo primario per i nerazzurri, è altrettanto vero che inserire Gabigol come contropartita potrebbe essere la chiave di tutto. L’attaccante brasiliano si è rilanciato alla grande nel Flamengo e adesso ha un appeal di mercato piuttosto alto, oltre ad essere maturato e probabilmente pronto per mettersi alla prova anche in Serie A. Firenze potrebbe essere davvero la piazza giusta, per lui.

Per conoscere le intenzioni di mercato dei nerazzurri è importante anche sapere che futuro avrà Sebastiano Esposito. Il 17enne, che ha già segnato il suo primo gol in Serie A, potrebbe venire girato in prestito per concludere la stagione da titolare. Tuttavia Conte stravede per lui, ed è quindi probabile che il numero 17 rimanga in forza all’Inter.

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