Ultimi fuochi del calciomercato: ecco i 5 nomi che possono spostare

Ultimi fuochi del calciomercato: ecco i 5 nomi che possono spostare

Tanto rumore per nulla, oppure no? Se a livello continentale i colpi di grido non sono mancati (Haverz, Werner, Sané), in Italia questa sessione di calciomercato estivo ha promesso molto e mantenuto pochino. Certo ci sono stati bei colpi anche da noi soprattutto da parte dell’Inter (Hakimi e Vidal su tutti), ma da qui al 5 ottobre può succedere ancora qualcosa di importante. Andiamo a vedere nel dettaglio cosa potrebbe muoversi, da dove e per dove, con le relative quote di calciomercato.

Calciomercato: 5 nomi last minute

Abbiamo sintetizzato in una delle nostre infografiche i 5 nomi più chiacchierati degli ultimi giorni, nomi che – sia in entrata che in uscita – potrebbero spostare qualche equilibrio importante.

Federico Chiesa

Federico Chiesa è ormai ufficialmente la nuova “sora Camilla” del calciomercato: tutti la vogliono ma nessuno la piglia, almeno finora. L’interesse per il figlio di Enrico è ormai antico, con Juventus e Inter che a parole e sui giornali se lo contendono fin dall’anno scorso. Negli ultimi mesi si è fatto sotto anche il Milan, che con la cessione di Paquetà potrebbe forse avere la liquidità per mettere a segno il colpo. Ma Chiesa è indispensabile a questo Milan? Apparentemente potrebbe essere molto utile, sì, perché un esterno offensivo di questo livello sembra adattissimo al calcio di Pioli e anche ai compagni. Sembra un po’ meno intuitiva l’eventuale collocazione all’Inter, visto che il modulo di Conte prevede esterni a tutta fascia e Chiesa può forse diventarlo, ma al momento non lo è. Soprattutto, a destra i nerazzurri hanno un potenziale crack come Hakimi, dunque l’eventuale posto all’Inter per Chiesa sembrerebbe essere destinato al reparto offensivo, come alternativa a Lautaro.

Per quanto riguarda la Juve, al momento non è ancora chiarissimo il modulo (o i moduli) di riferimento per Pirlo, che sta provando diverse soluzioni anche all’interno della stessa partita. E diciamo che di esterni offensivi la Juve ne ha già anche troppi, ma vendendo un Douglas Costa (più facile) o un Bernardeschi (difficile) si libererebbe un posto e si creerebbe anche la liquidità necessaria.

Federico Bernardeschi

Anche qui c’entra la Juve, ma la valutazione intorno a Federico Bernardeschi è argomento delicato. Pagato 40 milioni ormai 3 anni fa, l’ex viola non ha mai trovato una sua dimensione definitiva. In parte per colpe dei vari allenatori che non l’hanno saputo valorizzare, in parte per sue responsabilità, o forse carenza di personalità a questi livelli. Oggi “Berna” ha quasi dimezzato il suo valore, ma un suo approdo in altre squadre è frenato da alcuni fatti piuttosto inoppugnabili: le squadre di alto e altissimo profilo sono già coperte sul suo ruolo, e per le società “medie” ha un costo e un ingaggio piuttosto elevati (Bernardeschi percepisce 3 milioni netti all’anno). Rimarrà per provare a diventare quell’esterno a tutta fascia che auspica Pirlo? Chissà, nel frattempo Paratici lo ha offerto a mezza Italia (Roma, Napoli) ed Europa (Barcellona, Tottenham, Wolverhampton), ma la soluzione di questo rebus non è per nulla semplice.

Douglas Costa

Seppur più anziano di 4 anni rispetto al compagno di squadra, Douglas Costa potrebbe trovare squadra all’estero molto più facilmente rispetto a Bernardeschi. L’appeal dell’azzurro all’estero è basso perché il ragazzo non ha praticamente mai avuto modo di far vedere di cosa è capace in palcoscenici importanti, mentre Douglas Costa è un asset che interessa diverse società di vertice, Manchester United in testa. I soldi ricavati da una sua eventuale cessione potrebbero aprire le porte a Federico Chiesa. C’è poi una suggestione blaugrana, che vorrebbe un tentativo di scambio tra Costa e Ousmane Dembele, di cui parleremo tra poco.

Ousmane Dembele

Quando il Barcellona pagò 150 milioni di euro per portarlo via dal Borussia Dortmund, sembrava che il ragazzo fosse pronto a spaccare il mondo. Invece, complici inizialmente alcuni infortuni ma soprattutto un pessimo ambientamento nella città, Dembelé ha fatto parlare di sé più per beghe extrasportive che sul campo, dove non lo si è praticamente visto. Tempo fa ha fatto scalpore la notizia dei danni chiesti dal proprietario del lussuoso appartamento che ha preso in affitto a Barcellona, per la devastazione che il nazionale francese ha causato, intento sempre a tirare tardi insieme agli amici che lo hanno seguito dalla Francia, giocando ai videogame. Forse la carriera di Dembele si può ancora salvare lontano da Barcellona, ma è difficile che i blaugrana accettino di fare una così clamorosa minusvalenza. Ma un prestito non è da escludere, e anche in quel caso Paratici e Nedved sono pronti ad approfittarne.

Milan Skriniar

I rapporti sempre buoni tra Inter e Josè Mourinho potrebbero favorire e accelerare la conclusione di un affare che nessuno avrebbe mai ipotizzato, fino a qualche mese fa. Skriniar era infatti pedina inamovibile della nuova Inter di Conte, ma il suo rendimento con la difesa a 3 è stato nettamente inferiore alle aspettative, al punto che Conte gli ha preferito sempre più spesso il giovanissimo Bastoni. Dall’altra parte lo slovacco piace eccome a Mourinho, che vuole farne il perno arretrato del suo nuovo Tottenham. Le parti hanno iniziato a parlarsi, l’affare non è semplice ma i soldi incassati potrebbero consentire ai nerazzurri di fiondarsi sul grande obiettivo di centrocampo, che è Ngolo Kanté.

Questi sono 5 tra i colpi più suggestivi che potrebbero caratterizzare gli ultimi giorni di calciomercato estivo. Voi continuate a seguire le principali notizie e le quote sui trasferimenti dai calciatori aggiornate, magari controllando anche da mobile grazie alla app scommesse di bwin. E non dimenticate i nostri classici e immancabili pronostici sul calcio, che coprono tutte le principali competizioni calcistiche, italiane ed europee.

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