Tour de France 2021 quote e favoriti

Tour de France 2021: percorso, quote, favoriti e possibili sorprese

Le solite tre settimane durissime, spaccagambe, per un sogno chiamato “Grande Boucle”. Il Tour de France 2021 prende il via sabato prossimo dalla Bretagna e precisamente da Brest, a caccia del successore di Tadej Pogacar, giovanissimo campione in carica che potrebbe anche non abdicare…

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TOUR DE FRANCE 2021

Tour De France 2021, il percorso tappa per tappa

Come in ogni grande giro che si rispetti, anche per il Tour de France 2021 abbiamo realizzato la classica infografica densa di informazioni: scoprirete quindi caratteristiche e segreti di ognuna delle 21 tappe in programma.

Favoriti e sorprese Tour de France 2021

Visto il percorso, la prima cosa che viene da chiedersi quale dei principali favoriti possa esserne maggiormente avvantaggiato. Certamente le due cronometro individuali confortano le candidature dei due principali favoriti, ovvero gli sloveni Tadej Pogacar e Primoz Roglic.

Il Tour parlerà ancora sloveno?

Già protagonisti lo scorso anno con l’epica rimonta messa a segno dal primo nella crono finale di La Planche des Belles Filles, ribaltando un Tour che Roglic aveva praticamente già in tasca. Sia Pogacar che Roglic sono grandissimi cronomen capaci di difendersi in modo eccellente sulle alture. La chiusura fragorosa della scorsa edizione, il grande talento e anche la carta d’identità (raramente si è visto un 22enne così pronto e maturo per i grandi giri) concorrono a fare di Pogacar l’uomo da battere a 2,50. Roglic medita però vendetta e rimane un candidato di assoluta eccellenza, quotato a 3,00 come vincitore finale della corsa. Anche la squadra dovrebbe essere migliorata, dopo qualche defaillance che la Jumbo-Wisma ha mostrato nella stagione precedente.

Ineos cala il tris

Dietro a questi due c’è un trio, composto tutto da corridori della Ineos Grenadiers. La moda di non affidarsi a un singolo capitano ormai imperversa, ma la Ineos si è superata. In teoria il capitano sarebbe Geraint Thomas, vincitore del Tour 2018 e annunciato in grande crescita, infatti non a caso la sua vitoria paga 5,50. Ma non si possono escludere in partenza né Richard CarapazRichie Porte, entrambi compagni di Thomas alla Ineos. Il primo, vincitore del Giro 2019, è uno scalatore puro che può avvantaggiarsi nelle 6 tappe di montagna anche se con 3 arrivi in salita veri e propri, mentre il paraguaiano non sembra in grado di tenere il passo dei migliori a cronometro. Richie Porte è a sua volta uno scalatore eccellente, che si difende discretamente anche a cronometro. L’australiano è un po’ in là con gli anni (36 primavere) ma la sua forma è certificata dalla vittoria nel Giro del Delfinato, tradizionale prova di preparazione al Tour. Un successo di Carapaz paga 9,00, uno di Porte 26,00. Per entrambi varrà lo stesso principio: l’eventuale leadership di squadra si conquista sulla strada.

Alaphilippe può combinarla

E Alaphilippe? Il Tour gli ha strizzato l’occhio, con tutta la prima metà del percorso che sembra fatta apposta per le sue caratteristiche, ovvero quelle di uno che si è costruito la carriera come corridore da classiche, ma si è dimostrato un ottimo scalatore soprattutto su pendenze non proibitive. Nel 2018 ha addirittura conquistato la maglia a pois (classifica degli scalatori al Tour), dunque uno degli scenari possibili per questo Tour è che lui prenda la maglia gialla e poi cerchi di difenderla il più possibile, magari fino alla fine. Difficile che ci riesca, infatti nelle quote del Tour de France questa eventualità paga 26,00.

Gli italiani al Tour

Il vecchio squalo Nibali è ancora lì a riprovarci, anche se ormai non è più uno dei favoriti nelle scommesse sportive dei grandi giri. Il campione messinese merita comunque rispetto, anche se la sua quota – 301.00 – dice molto sulle sue possibilità in questa edizione. In generale sarà un’edizione povera di azzurri, infatti poche volte sono stati così pochi gli italiani al via: appena 9. Tra questi il neo campione italiano Sonny Colbrelli che darà la caccia a qualche tappa per la Baharain, mentre Cattaneo e Ballerini cercheranno di fare altrettanto per la Deceuninck Quick Step di Alaphilippe. Poi ci sono Oss, Guarnieri e Sbaragli che faranno da “guardaspalle” rispettivamente a Sagan, Demare e Van Aerts. L’unico che per caratteristiche potrebbe teoricamente ambire alla classifica generale è Fabio Aru, ma del sardo si sono un po’ perse le tracce ad alti livelli. Dunque nemmeno lui sarà quotato tra i probabili vincitori della Grande Boucle.

Questa è una panoramica generale sul Tour De France 2021. Per prepararvi al meglio anche voi alla grande corsa, il consiglio è quello di dare un’occhiata alla nostra guida con tanti consigli per capire come scommettere sul ciclismo.

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