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Quote David di Donatello 2020, “Il Traditore” è il grande favorito ma attenzione a “Pinocchio” con Benigni

La cerimonia dei David di Donatello 2020, 65esima edizione del prestigioso premio cinematografico italiano, sarà trasmessa in prima serata su Rai Uno venerdì 8 maggio in un’inedita edizione online. Per la quinta volta, la terza consecutiva, sarà Carlo Conti ad accompagnare gli spettatori in una serata che assegnerà questi importanti riconoscimenti ai migliori film usciti nelle sale nel 2019. 

Cresce l’attesa per i David di Donatello del 2020, i cosiddetti “Oscar del cinema italiano” che anche quest’anno, come da tradizione, vedranno in gara opere importantissime firmate da grandi nomi del settore e pronte a darsi battaglia fino all’ultima statuetta. Qual è stato il miglior film italiano del 2019? Quale la migliore interpretazione? Lo scopriremo in una serata che per cause di forza maggiore sarà diversa da quelle a cui ci siamo abituati negli anni, ma che dovrebbe comunque riuscire a mantenere intatti il fascino e la magia di uno dei più importanti appuntamenti annuali nel mondo dello spettacolo.

David di Donatello 2020, quando e dove andrà in scena la premiazione

L’appuntamento è per venerdì 8 maggio 2020, in prima serata su Rai Uno. A fare gli onori di casa, affiancato dal presidente e direttore artistico dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello Piera Detassis, sarà per la quinta volta in carriera il conduttore fiorentino Carlo Conti, già al timone nelle edizioni del 1999, 2000, 2018 e 2019. Si tratterà di una premiazione diversa da quelle a cui ci siamo abituati negli anni, che affiancherà alla modernità della tecnologia – che permetterà la presenza di ospiti e premiati in collegamento web – l’omaggio alla tradizione che prevede tra le altre cose il riconoscimento del David Speciale alla carriera alla grande Franca Valeri.

In totale saranno ben 26 le statuette assegnate: le candidature sono state annunciate lo scorso 18 febbraio e naturalmente comprendono nomi di assoluto spessore in ogni categoria. Il film con il maggior numero di nomination, 18, è “Il Traditore”, seguito a quota 15 da “Il primo Re” e “Pinocchio”, mentre alcuni premi sono già stati assegnati nei giorni precedenti alla serata: è il caso del miglior film straniero, “Parasite” di Bong Joon-ho, già vincitore dell’Oscar, e del David dello Spettatore andato a Ficarra e Picone con “Il primo Natale”.

Nomination e quote David di Donatello 2020

Premesso che ogni premio ha un’enorme importanza, è inevitabile che le attenzioni degli spettatori a casa sarà catalizzata principalmente dalle statuette che andranno a premiare i migliori film e i migliori attori protagonisti e non. I nomi in gara sono del resto di assoluto spessore: in questi giorni si sprecano i pronostici sui David di Donatello 2020, e anche se tutto può davvero succedere nel momento delle votazioni da parte della giuria – dato che soprattutto a questi livelli il cinema è un’arte che sfugge a quasi qualsiasi parametro oggettivo – è comunque possibile indicare per ogni categoria principali favoriti e possibili outsider.

Miglior film

  • – “Il primo Re” di Matteo Rovere
  • – “Il Traditore” di Marco Bellocchio
  • – “La paranza dei bambini” di Claudio Giovannesi
  • – “Martin Eden” di Pietro Marcello
  • – “Pinocchio” di Matteo Garrone

 

Per quella che forse è la statuetta più ambita abbiamo un favorito assoluto: si tratta de “Il Traditore”, opera diretta da Marco Bellocchio e che in poco meno di due ore e mezzo racconta la storia del pentito di mafia Tommaso Buscetta. Un film potente, di grande impatto emotivo, che si avvale dell’interpretazione straordinaria di Pierfrancesco Favino nel ruolo di protagonista e che potrebbe davvero regalare al regista quel riconoscimento solo sfiorato in passato e decisamente meritato. La vittoria è quotata 1.33.

3.50 è invece la quota assegnata a quello che viene considerato il principale rivale del film di Bellocchio: “Il primo Re” di Matteo Rovere, coraggioso quanto riuscito racconto della nascita di Roma e rivisitazione del mito di Romolo e Remo. Poteva essere un rischio anche l’ennesima opera su “Pinocchio”, ma Matteo Garrone è riuscito con maestria a muoversi su un delicato equilibrio e la sua opera si candida come possibile outsider a 6.00: il regista romano, già vincitore nel 2019 con “Dogman”, punta a un bis difficile ma non impossibile.

Miglior regista

  • – Marco Bellocchio (“Il Traditore”)
  • – Matteo Garrone (“Pinocchio”)
  • – Claudio Giovannesi (“La paranza dei bambini”)
  • – Pietro Marcello (“Martin Eden”)
  • – Matteo Rovere (“Il primo Re”)

 

Il premio di miglior regista spesso si abbina a quello di miglior film, ma non si tratta certo di una regola assoluta: quest’anno però l’accoppiata potrebbe essere possibile per Marco Bellocchio, anche in questo caso il grande favorito con una quota bassissima, pari a 1.25. Anche in questo caso i principali antagonisti sono rappresentati da Matteo Rovere (7.00) e Matteo Garrone (9.00), mentre Claudio Giovannesi e Pietro Marcello rimangono nelle retrovie.

Miglior attore protagonista

  • – Alessandro Borghi (“Il primo Re”)
  • – Francesco Di Leva (“Il sindaco del rione Sanità”)
  • – Pierfrancesco Favino (“Il Traditore”)
  • – Luca Marinelli (“Martin Eden”)
  • – Toni Servillo (“5 è il numero perfetto”)

 

E se “Il Traditore” si aggiudicasse tre tra i premi più ambiti? L’ipotesi sembra tutt’altro che campata in aria, dato che oltre per miglior film e miglior regista l’opera di Marco Bellocchio è considerata favorita anche per il premio riguardante il miglior attore protagonista. Sarebbe la prima volta per Pierfrancesco Favino, già due volte miglior attore non protagonista con “Romanzo Criminale” e “Romanzo di una strage” e quotato 1.35. Anche stavolta il duello è con “Il primo Re” e con Alessandro Borghi, che nel film sulla nascita di Roma interpreta Remo e insegue a 4.50. Attenzione come possibili outsider anche a due interpreti di grandissima caratura, l’esperto Toni Servillo e il talentuoso Luca Marinelli, che si attestano entrambi a 7.00.

Migliore attrice protagonista

  • – Valeria Bruni Tedeschi (“I villeggianti”)
  • – Linda Caridi (“Ricordi?”)
  • – Valeria Golino (“Tutto il mio folle amore”)
  • – Isabella Ragonese (“Mio fratello rincorre i dinosauri”)
  • – Lunetta Savino (“Rosa”)
  • – Jasmine Trinca (“La Dea Fortuna”)

 

Intrigante il testa a testa per quanto riguarda la statuetta che sarà assegnata alla migliore attrice protagonista: le principali favorite per la vittoria sono Valeria Bruni Tedeschi e Valeria Golino, che recitano insieme in “I villeggianti” di cui la prima è regista e protagonista. La seconda si presenta invece grazie all’interpretazione di Elena Masato nel toccante “Tutto il mio folle amore”, che racconta il viaggio in moto di un padre – interpretato da Claudio Santamaria – con il figlio autistico. Le due attrici sono quotate a 2.20 in quello che è uno dei premi più incerti nei pronostici, e che vede anche come possibili vincitrice Linda Caridi (co-protagonista in “Ricordi?” con Luca Marinelli) a 7.00 mentre le quote per le altre candidate oscillano tra 10.00 e 11.00.

Miglior attore non protagonista

  • – Stefano Accorsi (“Il Campione”)
  • – Roberto Benigni (“Pinocchio”)
  • – Carlo Buccirosso (“5 è il numero perfetto”)
  • – Fabrizio Ferracane (“Il Traditore”)
  • – Luigi Lo Cascio (“Il Traditore”)

 

Nomi di assoluto spessore anche per la categoria di miglior attore non protagonista, ruolo fondamentale per la buona riuscita di un film e che dovrebbe andare a Roberto Benigni: la sua interpretazione di Geppetto in “Pinocchio”, toccante ma mai ingombrante, lo pone con una quota di 1.30 ampiamente davanti a Luigi Lo Cascio (3.50) che ne “Il Traditore” veste i panni di Salvatore Contorno, mafioso pentito e che segue la rischiosa strada intrapresa da Tommaso Buscetta. Nel mafia-movie di Bellocchio c’è anche spazio per la bella prova di Fabrizio Ferracane come Pippo Calò, quotato però a 10.00, mentre Stefano Accorsi e Carlo Buccirosso si attestano rispettivamente a 15.00 e 19.00.

Migliore attrice non protagonista

  • -Maria Amato (“Il Traditore”)
  • – Alida Baldari Calabria (“Pinocchio”)
  • – Anna Ferzetti (“Domani è un altro giorno”)
  • – Tania Garribba (“Il primo Re”)
  • – Valeria Golino (“5 è il numero perfetto”)

 

I David di Donatello 2020 potrebbero concludersi con un doppio successo per Valeria Golino, che oltre a essere tra le principali favorite per il premio come miglior attrice protagonista è la candidata principale per la vittoria anche in questa categoria grazie all’interpretazione di Rita in “5 è il numero perfetto”. La quota per un suo successo è pari a 2.30, ma la splendida attrice campana dovrà vedersela con Tania Garribba, portatrice del sacro fuoco ne “Il Primo Re” che insegue a 3.00, quota di poco inferiore al 3.25 assegnato al possibile successo di Maria Amato, che ne “Il Traditore” interpreta Melchiorra, prima moglie di Tommaso Buscetta.

Quote David di Donatello 2020

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