Marquez, Bagnaia, Quartararo

MotoGP Qatar 2022: a Losail parte la caccia al trono di Quartararo

Tre mesi e mezzo dopo la fine di una stagione che ha incoronato Fabio Quartararo come primo francese campione iridato nella storia del MotoMondiale, il Circus riparte dall’abituale cornice di Losail per il MotoGP Qatar 2022. A Doah il primo GP del Mondiale 2022 si correrà come sempre in notturna e sembra poter essere il preludio di una stagione all’insegna di equilibrio e spettacolo.

Quote del: 04/03/2022

Partenza: domenica 6 marzo, ore 16.00

Sede: Losail International Circuit (Doha, Qatar)

GP QATAR 2022
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MotoGP Qatar 2022: la presentazione

Tocca alla MotoGP far alzare il sipario sul 2022 dei motori con il Gran Premio del Qatar, cornice ormai abituale per il vernissage stagionale. Due settimane prima dell’inizio di una delle edizioni del Mondiale di Formula 1 più attese della storia recente, non è inferiore la curiosità degli appassionati delle due ruote. Qui non si registrano svolte regolamentari, ma la prima stagione del dopo Valentino Rossi si presenta ricca di curiosità e incognite.

Rispetto al 2021 si parte in anticipo di tre settimane per far spazio ai tre Gran Premi in più che arricchiranno il calendario 2022. Per il quindicesimo anno consecutivo si partirà da Losail, dove tuttavia si correrà una sola volta a differenza dell’inedito doppio appuntamento consecutivo e ravvicinato di 12 mesi fa, retaggio della pandemia di Coronavirus. Il fascino e le difficoltà regalate dall’unica pista mediorientale del calendario, dall’unica corsa in notturna della stagione e dalla normale incertezza del primo GP della stagione sembrano poter essere sinonimo di spettacolo ed imprevedibilità.

MotoGP Qatar 2022: il fascino e le incertezze dell’unica notturna della stagione

L’eterogeneità dell’albo d’oro del Gran Premio del Qatar, giunto alla 19a edizione, dà l’idea di come, complice il fatto che il GP coincida da ormai tre lustri con l’inizio del Mondiale, la corsa sia difficilmente inquadrabile in un pronostico (e per questo andranno monitorate con attenzione le quote scommesse live). Netta comunque la supremazia della Yamaha con otto successi, contro i cinque della Ducati e i tre della Honda.

La scuderia di Borgo Panigale ha trionfato a Losail per tre volte consecutive con Casey Stoner (2007-2009) e poi con Andrea Dovizioso nel 2018 e nel 2019, raccogliendo invece solo illusioni nel doppio appuntamento del 2021, quando Pecco Bagnaia centrò la pole position tanto nel GP del Qatar che in quello di Doha salvo poi doversi accontentare di un terzo e di un sesto posto.

Nel 2020 la corsa non fu disputata a causa dell’emergenza sanitaria, mentre lo scorso anno fu Maverick Viñales a bagnare l’avvio della stagione con un successo che si sarebbe mostrato illusorio rispetto alla disastrosa stagione dello spagnolo in sella a quella Yamaha che lo avrebbe “disarcionato” addirittura prima della fine del Mondiale. 

MotoGP Qatar 2022: caratteristiche del circuito, quote e pronostico

Rispetto a Ducati e Honda, che hanno osato soluzioni piuttosto innovative nello sviluppo, in casa Yamaha si è voluto evitare stravolgimenti nella moto 2022, magari per puntare su quell’affidabilità che è stata la carta vincente nel 2021 di Fabio Quartararo, capace di mettere le basi sul proprio exploit con quattro podi e tre vittorie nei primi sei GP. Questo basta per fare del pilota nizzardo uno dei favoriti per la vittoria a Losail. Tuttavia, complice il fatto che la pista di Sepang è una delle più esigenti per l’impianto frenante, c’è curiosità per l’immediata riprova in pista delle novità portate da Ducati e Honda e per capire se la stagione si aprirà all’insegna delle gerarchie con le quali si è chiuso il Mondiale 2021.

Così, in attesa di capire quale sarà la reale condizione di Marc Marquez, per le quote di oggi sulla MotoGP ci sbilanciamo a favore di Bagnaia, che in caso di vittoria sarà tuttavia chiamato a incrociare le dita: dal 2013, infatti, solo una volta il vincitore del primo GP della stagione ha poi conquistato anche il Mondiale. L’eccezione alla regola ha, manco a dirlo, riguardato proprio Marquez nell’anno di grazia 2014 nel quale il pilota di Cervera conquistò il titolo vincendo 13 GP su 18 compresi i primi dieci.

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Crediti Immagine: Getty Images

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