Le 5 finali più belle del Roland Garros

Le 5 finali più belle del Roland Garros, secondo noi

Questa edizione del Roland Garros ci sta regalando partite di gran livello, a conferma che lo Slam parigino è sempre uno degli appuntamenti immancabili dell’anno. Così, quando si avvicina il momento della verità sia per il singolare maschile che per quello femminile, è giunta l’ora di mettere in fila le finali più belle che il Roland Garros ci abbia mai regalato.

TUTTE LE MIGLIORI QUOTE
SUL TENNIS

Roland Garros: le 5 finali indimenticabili

Trattandosi dell’unico torneo del Grande Slam che i tennisti italiani siano mai stati capaci di conquistare, potete già immaginare quali siano due delle 5 finali più belle del Roland Garros che abbiamo scelto. Detto questo, la scelta non è stata semplicissima.

Panatta e Schiavone, le finali del cuore

Una è vecchia di 45 anni, l’altra “solo” di 11. Dunque, soprattutto chi ha visto al vivo il trionfo di Adriano Panatta nel 1976 è oggi un po’ in là con gli anni. La tecnologia e Youtube aiutano, quindi lo spettacolo dell’azzurro è godibile anche da casa in qualsiasi momento, con qualche secondo di ricerca. Oggi sarebbe praticamente impossibile assistere al successo di un tennista come Panatta. Infatti non è necessario essere dei super esperti su come scommettere sul tennis, per sapere che il Roland Garros è da anni territorio di caccia per i regolaristi. Adriano era invece interprete di un tennis d’attacco, un tennis che solo parzialmente con Yannick Noah nel 1983 sarebbe riuscito a trionfare di nuovo all”Open di Francia.

Francesca Schiavone era invece una tennista con il Roland Garros nel DNA. Non una predestinata, ma una vera e propria leonessa che ha sempre avuto il pregio di lavorare in maniera incessante su se stessa, fino a guadagnarsi l’occasione della vita e sfruttarla, nella finale del 2010 contro Sam Stosur.

Nadal, buona la prima (di 13)

Tra le più iconiche finali del Roland Garros abbiamo inserito anche quella che segnò il primo trionfo di Rafa Nadal nel torneo che sarebbe poi diventato casa sua. L’argentino Mariano Puerta, poi beccato all’antidoping per la seconda volta in carriera e radiato a vita, era stato un avversario più che degno. In molti sapevano che quel giorno del 2005 era nato un campione vero, ma nessuno poteva immaginare che da allora Nadal ne avrebbe vinti altri 12, essendo regolarmente ogni anno il super favorito nelle quote sul Roland Garros, da 16 edizioni a questa parte.

Graf-Hingis, dramma epocale

L’epilogo della finale femminile del Roland Garros 1999 è forse il momento più drammatico di tutti, e uno dei più drammatici nella storia del tennis. Martina Hingis aveva già sfiorato quel Grande Slam che proprio Steffi Graf era l’ultima tennista ad avere realizzato. La tedesca era però a fine carriera, anche se a soli 30 anni ma con fisico e mente logori e stanchi di tanti anni ai massimi livelli. Hingis sembrava avviata a dominare Graf e vincere l’unico slam che mancava alla sua pur giovanissima carriera, ma una chiamata arbitrale cambiò tutto. Un dritto chiamato fuori, e che probabilmente era dentro, fu sufficiente a insinuarsi nella mente di Martina e rosicchiare le sue certezze. La ragazza non riuscì ad accettare quella decisione e iniziò una battaglia non solo con la Graf ma anche con giudice di sedia, pubblico e persino con se stessa. I “boo” del pubblico parigino erano francamente impietosi ma anche comprensibili, nei confronti di una atleta giovane ma che non aveva mai fatto di tutto per risultare simpatica. Quel giorno, probabilmente, si è esaurita la carriera di Martina Hingis ad alti livelli.

La finale più bella? La prossima

Krejcikova-Pavlyuchenkova o Tsitsipas-Djokovic? Quale che sia la vostra partita preferita, la finale più bella del Roland Garros è sempre la prossima. Troppo il divertimento a guardare i campioni in azione e potere giocare anche con la propria competenza per indovinare dove sta andando il match. Grazie alle scommesse live ciò oggi è possibile, lo fosse stato ad esempio anche ai tempi di Graf-Hingis, molti scommettitori si sarebbero arricchiti grazie al tilt di Martina.

Crediti immagine: Getty Images

X