Jannik Sinner: cosa aspettarci dal 2021 del baby-fenomeno del tennis

Jannik Sinner: cosa aspettarci dal 2021 del baby-fenomeno del tennis

Il mondo dello sport, non solo del tennis, è pieno di promesse non mantenute. Però il caso di Jannik Sinner sembra essere davvero diverso, e non solo perché il nuovo fenomeno azzurro ha chiuso l’anno al 37° posto nel ranking mondiale a soli 19 anni. Ecco una serie di ragioni per cui quello del ragazzo è un nome che potrebbe riscrivere la storia del tennis italiano, insieme a una previsione di cosa potrebbe riservarci il suo 2021.

Jannik Sinner, alle origini di un fenomeno

Quando ha iniziato, come sono andati i primissimi anni della sua carriera, come si è comportato nell’ultimo anno, cosa dicono di lui i grandi del tennis. Non era facile sintetizzare Jannik Sinner in una infografica, ma ce l’abbiamo fatta.

Jannik Sinner e il 2021: cosa dobbiamo attenderci?

L’ovvia premessa di questo articolo è la prudenza, e su quello siamo tutti d’accordo. Il miglioramento di un atleta non è qualcosa di automatico, ma figlio di una serie di dinamiche, alcune delle quali del tutto imprevedibili. Quella legata ad eventuali infortuni è la più ovvia, ma ce ne sono altre come la gestione della pressione e la fine di quella sorta di “effetto sorpresa”, con un numero maggiore di avversari che ne conosce il gioco e cerca di adattarsi. In verità Sinner con i più forti ci gioca già da tempo, e anche sotto l’aspetto mentale ha dato dimostrazione di avere una solidità quasi sconosciuta a tutti i teenager. Allora divertiamoci a ipotizzare alcuni scenari possibili per il baby-prodigio italiano.

Classifica

Continuando con questa voglia di migliorarsi e un’etica del lavoro che strabilia anche il suo staff, Sinner potrebbe ambire a traguardi davvero impensabili fino a qualche tempo fa, per un tennista italiano. Arrivare in top 20 entro l 2021 è in questo senso un traguardo decisamente raggiungibile, la top 10 è invece da considerarsi come l’obiettivo dei sogni.

Tornei ATP

Come avrete letto nell’infografica, Jannik Sinner è il primo giocatore nato nel 2001 a vincere un incontro in un ATP Masters 1000, ma anche il primo 2001 in assoluto a vincere un torneo ATP. Il trionfo è avvenuto a Sofia, in un ATP 250. L’asticella per il 2021 potremmo posizionarla sulla vittoria di un ATP 500 come obiettivo “fattibile”, e semifinale o finale di un Masters 1000 come traguardo d’eccellenza. Consiglio spassionato: consultare le scommesse sul tennis nelle settimane in cui si disputano tornei ATP 500 e controllare la quota di Jannik come vincente torneo.

Grande Slam

Anche qui Jannik ha già stracciato diversi record, essendo il primo nato nel 2001 a raggiungere ottavi e quarti in un torneo del Grande Slam. Difficile oggi prevedere di far meglio, anche perché un quarto di finale in uno Slam significa già moltissimo. Di tutte le previsioni, quella sugli Slam è forse la più difficile da fare perché figlia di mille variabili.

Jannik Sinner
Jannik Sinner (Getty Images)

Jannik Sinner e le superfici

Basta conoscere un minimo le regole del tennis, per capire che siamo di fronte a un potenziale fenomeno. Le caratteristiche tecniche e fisiche di Jannik Sinner lasciano immaginare una carriera da polivalente, ma come tutti i giocatori anche lui avrà le superfici in cui rende meglio e quelle in cui performa peggio.

Terra battuta (partite giocate 57: 35V – 22P)

Il risultato di Parigi fa presagire che Sinner possa farsi strada bene su terra battuta, ma in realtà è abbastanza casuale che l’exploit sia avvenuto sul rosso. Jannik usa molto il top spin e dunque si adatta bene alla terra, ma la potenza dei suoi colpi viene un po’ limitata in questa superficie. Inoltre, nella passata stagione Sinner ha palesato qualche problema di tenuta fisica. Il “fondo” è qualcosa che migliorerà con l’allenamento e la crescita, dunque non c’è di che preoccuparsi in tal senso.

Cemento/sintetico (partite giocate 84: 56V – 28P)

Fino ad ora è il duro, il fondo su cui Jannik Sinner si è espresso meglio in carriera, quello che più di tutti esalta le sue caratteristiche di potenza, coordinazione e top spin. Non a caso è la superficie su cui ha giocato di più e quella in cui ha la più alta percentuale di vittorie (66,6%). Ecco, se c’è una superficie su cui seguiremmo con molta attenzione Jannik Sinner nel 2021, è il sintetico, magari già a partire dagli Australian Open. Tenete d’occhio il calendario e le prestazioni, magari aiutandovi con la app scommesse di bwin che è davvero comoda e facile da usare.

Erba (partite giocate 5: 2V – 3P)

Troppo facile dire che è la superficie che ancora deve dirci di più su Jannik Sinner. Il ragazzo ci ha infatti giocato troppo poco (5 match tutti nel 2019), per poter dare una reale valutazione delle sue potenzialità. Certo Jannik non è un erbivoro, ma gli erbivori puri non esistono più da diversi anni ormai. Servizio, dritto e rovescio hanno potenza e profondità necessarie, il timing sulla palla è eccellente così come la sua capacità negli spostamenti laterali, che forse è già così ben sviluppata per via dello sci, praticato a lungo prima di dedicarsi al tennis. Tradotto in altre parole: Sinner sull’erba è tutto da scoprire.

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