Medvedev-Sinner: il sogno di Jannik finisce per

Medvedev-Sinner: il sogno di Jannik finisce per “colpa” dell’amico Hurkacz

Jannik Sinner ha bagnato con una vittoria, anzi un trionfo, in due set contro Hubert Hurkacz, il debutto nelle ATP Finals, al posto dell’infortunato Matteo Berrettini. Ora è già tempo di tornare in campo per affrontare il numero due del mondo Daniil Medvedev. In palio ci sarebbe stato il sogno della qualificazione alla semifinale, che purtroppo si è infranto ancor prima di scendere in campo a causa della vittoria di Zverev su Hurkacz nel primo pomeriggio. Ma per Jannik la gara di questa sera resta importante per la possibilità di fare altra esperienza nel torneo dei grandi e dimostrare che questa, dal 2022, sarà casa sua. Seguiteci per essere aggiornati sulle ultime quote sulle scommesse online.

Zverev batte Hurkacz, niente semifinale per Sinner (update 15.45)

Si è infranto ancor prima di scendere in campo contro Medvedev il sogno di Jannik Sinner di raggiungere la semifinale delle ATP Finals 2021. Per farcela, infatti, l’altoatesino aveva bisogno non solo di stendere il nr. 2 al mondo, ma anche che il suo amico Hurkacz battesse nel pomeriggio Alexander Zverev. Purtroppo non è andata così. Il tedesco, infatti, ha superato agevolmente il polacco in due set, 6-2 6-4, guadagnandosi l’accesso matematico alla semifinale di sabato, dove troverà nientemeno che Novak Djokovic. Per Sinner, in ogni caso, il match di questa sera resta importante per guadagnare punti nella classifica ATP e soprattutto per dimostrare a tutti, dopo la bella vittoria dell’esordio proprio contro Hurkacz, che a questi livelli può starci già adesso. E figuriamoci in futuro.

Medvedev-Sinner, la presentazione

L’edizione 2021 delle ATP Finals si conferma particolarmente “movimentata”. All’ingresso in scena “in medias res” di Jannik Sinner, al posto dell’infortunato Matteo Berrettini, che ha ufficializzato la propria rinuncia solo poche ore prima della sfida contro Hubert Hurkacz, è infatti seguito quello di Cameron Norrie, la seconda riserva che ha preso il posto di Stefanos Tsitsipas, arresosi al dolore al gomito dopo aver perso al debutto contro Rublev.

Sinner non si è fatto prendere dall’emozione, travolgendo in due set il polacco e guadagnandosi così il diritto a sperare nel miracolo del passaggio alle semifinali. Alle 21 di giovedì 18 novembre al PalaAlpitour Jannik affronterà Daniil Medvedev, nell’ultima gara dei round robin e nello specifico del Gruppo Rosso. Il match tra l’altoatesino e il russo si giocherà qualche ora dopo quello tra Alexander Zverev e Hurkacz, quindi Sinner conoscerà già il proprio destino.

Le remote speranze di agguantare la semifinale passano infatti dalla vittoria dell’azzurro sul numero due del mondo, già qualificato e già certo del primo posto del girone, ma soprattutto dalla condizione necessaria, quanto poco probabile, che Zverev, che ha un punto come Sinner ed è reduce dalla sconfitta contro Medvedev, venga battuto da Hurkacz, che è già eliminato.

ATP Finals 2021: Sinner è già tra gli ‘alternates’ migliori di sempre  

La storia delle ATP Finals ci dice che nelle 24 edizioni precedenti a quella attuale, ben 13 riserve, in gergo ‘alternates’, hanno disputato almeno una partita. Le riserve erano però rimaste a guardare nelle ultime due edizioni, mentre nel 2017 Pablo Carreno Busta si ritrovò in una situazione simile a quella di Sinner, sostituendo Rafa Nadal dopo la prima partita.

Diversi, però, gli esiti, visto che lo spagnolo perse contro Dominic Thiem e contro Grigor Dimitrov. Sinner ha invece già un piccolo, grande posto nella storia essendo stato solo il quinto alternate a vincere almeno una partita: l’ultimo a riuscirci fu nel 2005 Fernando Gonzalez, che subentrò ad Andrè Agassi e vinse contro Mariano Puerta. Ora serve un altro sforzo per eguagliare Greg Rusedski, l’unica riserva capace di fare doppietta, nel 1998.

Medvedev-Sinner, quote e pronostico

Il canadese naturalizzato inglese Greg Rusedski mandò al tappeto nel 1998 Albert Costa e Tim Henman, ma non riuscì a passare il turno venendo eliminato perché, a parità con Alex Corretja, lo spagnolo la spuntò per il numero di partite giocate. Jannik Sinner ha quindi davanti a sé una doppia impresa, ma per provare a realizzarla ne serve… una terza, ovvero battere Daniil Medvedev.

Il russo, numero due del mondo, è stato capace di negare a Novak Djokovic il sogno del Grande Slam, battendo il serbo nella finale degli Us Open. Medvedev ha vinto in stagione quattro tornei, proprio come Sinner, compreso il Masters 1000 di Toronto, perdendo due finali, entrambe contro Djokovic, agli Australian Open e a Parigi-Bercy. Sinner dovrà puntare proprio sulle superiori motivazioni, date non solo dal sogno passaggio del turno, ma anche dalla possibilità di guadagnare punti preziosi nel ranking.

Dal punto di vista tecnico e fisico, Jannik e Daniil sono agli antipodi, ma guai a pensare al colosso Medvedev come il classico “omone” difficile da spostare. Tutt’altro, visto che il russo, a colpi da primo della classe come servizio e rovescio, unisce una notevole mobilità e ottime qualità nel gioco da fondo campo, proprio come Sinner.

L’altoatesino potrà provare a stimolare il dritto di Medvedev, che sembra l’unico punto debole del bagaglio tecnico dell’”Orso”, che si è aggiudicato entrambi gli scontri diretti giocati finora, negli ottavi e nei quarti del torneo di Marsiglia, rispettivamente nel 2020 (1-6 6-1 6-2) e nel 2021 (6-2, 6-4). Tra le quote proposte sulle ATP Finals 2021, puntiamo su una vittoria di Medvedev in due set.

Crediti Immagine: Getty Images

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