Nba, Miami sbancherà Toronto? Ecco perché fidarsi degli Heat

Nba, Miami sbancherà Toronto? Ecco perché fidarsi degli Heat

Heat e Raptors arrivano alle semifinali di Conference dopo due serie sfibranti terminate a gara-7: i canadesi hanno dalla loro il fattore campo, la franchigia della Florida ha più esperienza e sangue freddo. E hai playoff sono i dettagli a fare la differenza…

Dopo la partita della notte appena trascorsa alla Quicken Loans Arena fra Cleveland e Atlanta (104-93 per i Cavs), la Eastern Conference è pronta ad aprire le danze anche per quanto riguarda la seconda semifinale, quella fra Toronto Raptors e Miami Heat.

Entrambe le squadre si presentano alla sfida con 7 gare sulle spalle, necessarie per avere la meglio rispettivamente di Indiana Pacers e Charlotte Hornets.

https://www.youtube.com/watch?v=ZHJ0Mhc3FWE

Che Toronto faccia fatica nei playoff non è una novità: quella contro Indiana è stata la prima serie sulle 7 gare vinta in assoluto dai canadesi ed è arrivata dopo le eliminazioni al primo turno patite contro Wizards e Nets negli ultimi due anni.

Gli Heat sono tornati ai playoff dopo il “buco” della scorsa stagione, nell’anno uno d. L. (dopo LeBron) e hanno mandato a casa (con fatica) gli Hornets, in quella che comunque si presentava già in avvio come la serie più equilibrata delle quattro a Est.

https://www.youtube.com/watch?v=SfGr9dtuqd8

Per la gara di stanotte Wade e compagni partono da una quota vittoria di 2,60/1, rispetto all’1,50/1 dei Raptors. Le nostre fiches vanno però tutte sui campioni Nba 2012 e 2013, e vi spieghiamo subito perché.

Toronto ha giocato una regular season magistrale, durante la quale ha insidiato a lungo il primo posto dei Cavaliers, ma nei playoff ha rimesso in mostra i propri cronici limiti che ne hanno penalizzato il cammino playoff nelle ultime due stagioni: Lowry non riesce a ripetere le prestazioni della regular season, DeRozan va a corrente alternata e il supporting cast fatica a dare quel valore aggiunto di cui la squadra avrebbe bisogno a questo punto dell’anno. Miami è una squadra più anziana e meno atletica (nonostante Whiteside), ma è al contempo più esperta, solida e abituata a gestire le pressioni e i carichi tipici di una serie playoff. In più, Dwayne Wade ha dimostrato nei momenti cruciali della sfida contro gli Hornets di non aver perso la leadership e la capacità di dominare dei tempi migliori.

Gara-1 potrebbe già risultare uno spartiacque fondamentale della serie. I Raptors hanno già perso una volta il fattore campo in questi playoff e sono stati bravi a riconquistarlo ritrovandosi comunque a giocars il tutto per tutto in gara-7. Meglio non abituarsi a giocare con il fuoco, soprattutto con gente come gli Heat, che le fiamme le sa maneggiare molto bene.

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